Non sono passate inosservate le lettere e le dichiarazioni rese note, nei giorni scorsi, da alcune delle società di Serie A1 Femminile, in merito a presunte irregolarità sullo svolgimento del campionato. E’ arrivata nella giornata di oggi, infatti, la risposta ufficiale della Figh, passante per una nota della Segreteria Generale.
PRECISAZIONI D’APERTURA
“La FIGH vuole preliminarmente ribadire che le sedi naturali di ogni dibattito o di proposizioni così come terreno di ogni confronto non possono che essere quelle istituzionali previste dallo statuto e dai regolamenti”, spiegano gli organi federali.
Inoltre, gli stessi sottolineano come “data l’importanza ed anche la delicatezza di certi temi che vengono continuamente richiamati, si ritiene necessario, ed ancor più doveroso verso tutti gli affiliati e tesserati, definire esattamente gli ambiti di riferimento ed i riscontri obiettivi di vicende che spesso risultano venire commentate senza averne data una adeguata illustrazione preventiva”.
LO SPOSTAMENTO RICHIESTO DAL SASSARI ED I TEMPI DELLA PROCURA FEDERALE
La prima precisazione va a riguardare la lettera, pervenuta anche agli indirizzi di PallamanoItalia in data 19 Febbraio, a firma di Maurizio Magri, presidente dell’Ariosto Ferrara.
Si parla della lettera “riguardante la doglianza relativa alla mancata assunzione di sanzioni da parte della Procura Federale rispetto all’esposto del 4 novembre 2009 rivolto nei confronti della società di Sassari, per avere quest’ultima richiesto ed ottenuto lo spostamento di una gara di campionato per coincidenti impegni internazionali senza che, a parere del Ferrara, ve ne fossero i necessari presupposti”.
L’esposto, analizzato dal Consiglio Federale, è stato successivamente inoltrato alla Procura Federale, la quale ha avviato gli accertamenti necessari.
“Il Regolamento Giustizia e Disciplina, che fissa modalità ed ambiti di azione dell’organo in questione, stabilisce all’art. 39 che “la decisione del Procuratore Federale deve intervenire entro 90 (novanta) giorni dalla data di apertura delle indagini”. Ebbene alla data della lettera in oggetto i 90 giorni non sono chiaramente ancora decorsi, pertanto il Procuratore Federale è perfettamente in regola nella sua attività e quindi la doglianza della società non trova alcun fondamento. Appare comunque utile rammentare come (è sufficiente una più attenta lettura dei regolamenti federali) non competa al Procuratore Federale emettere “sanzioni” come erroneamente invocato dal presidente dell’Ariosto Ferrara”, spiega la nota federale.
ORARI DELLE GARE NELLE ULTIME DUE GIORNATE: NON C’E’ ALCUN OBBLIGO
Dopo aver ricordato le variazioni legate alla prima versione del Vademecum (campionato a dieci squadre), dovute alle rinunce di due formazioni, la Figh sottolinea come “di fronte ad un calendario pubblicato nella stessa data del 20 luglio, con orari ben chiaramente individuabili, non vi sono state osservazioni da parte di nessuna delle otto società, né nell’immediatezza né in alcun momento successivo (ad esempio neppure in occasione della Consulta delle società del 5 settembre 2009, che era convocata per parlare proprio della complessiva tematica dei campionati), ma soltanto pochi giorni fa, ormai in prossimità della fine della prima fase”.
“Meritano attenzione, sul tema degli orari delle ultime gare, le ulteriori dichiarazioni espresse in ordine al fatto che in tutti gli sport le ultime due giornate si disputano alla stessa ora, come pure il fatto che questa norma discenderebbe da una decisione del CONI – continua il comunicato -. Priva di fondamento è la prima affermazione, ancor più priva di fondamento è la seconda, tanto è vero che, anche nella nostra Federazione, da anni il massimo campionato maschile non preveda obblighi di sorta e, giunti alla sesta edizione, mai alcuna osservazione in merito è stata mossa da parte delle società stesse e, ancor meno, dal CONI”.
FERRARA, PROTESTE, ED IL RECUPERO CONTRO IL TERAMO
Non esita a comunicare il proprio stupore, la Figh, dinanzi alle proteste dell’Ariosto Ferrara in merito al calendario, considerato come “proprio questo club non ha certo contribuito a ché il recupero dell’incontro con il Teramo si svolgesse prima dell’ultima giornata della prima fase”.
“Infatti va detto che, a seguito di impegni nelle Coppe Europee, il Teramo aveva (nel pieno rispetto del regolamento che gliene dà facoltà) chiesto di posticipare la trasferta di Ferrara al giorno 25 febbraio. La Federazione, pur ammettendo il pieno diritto a rinviare l’incontro a tale data (poiché rientrante nei 20 giorni concessi dal regolamento) aveva invitato a valutare la data del 18 febbraio, semplicemente per non dover rinviare troppo la stesura dei calendari della poule (all’epoca non era stata decisa la ripetizione della gara Vigasio-Messana), con il fine pratico di mettere tutte le società nelle condizioni di organizzare le proprie trasferte con il più ampio anticipo possibile”.
“A tale richiesta il Teramo dichiarava la propria disponibilità, avvertendo comunque che la data del 25 febbraio era in realtà frutto di una richiesta del Ferrara che, a sua volta interpellato dalla FIGH, ribadiva di non essere disponibile se non appunto per tale data del 25 febbraio, con la motivazione di non essere in grado di affrontare tre incontri nell’arco di una settimana, e ciò nonostante la evidente constatazione che in tal modo tutte le società avrebbero potuto avere meno tempo per organizzare la propria seconda fase”.
“Tenuto conto tra l’altro che in tutta questa vicenda il Ferrara, a norma di regolamento, non avrebbe avuto titolo ad esprimere alcuna preferenza, e che nonostante ciò la Federazione non ha ritenuto di imporre in alcun modo altre ipotesi, privilegiando come sempre la ricerca di soluzioni condivise tra i club, non si vede dunque in quale modo si sarebbe operato in dispregio alle aspettative ed alle intese già intercorse tra le società interessate”.
IL RECUPERO DI VIGASIO – MESSANA
Ricordata l’importanza dei regolamenti federali, la stessa Figh riporta una dichiarazione del presidente del Bancole, Pelladoni, apparsa sulle pagine di PallamanoItalia: “Il palazzetto di Vigasio è stato prenotato ancora 15 giorni fa. O Montoro è un preveggente, e quindi prevede il futuro (sentenza del CDR). Ma lo è ancora di più perché riesce anche a prevedere quando (d’ufficio) verrà calendarizzata la gara (sabato 27/02/2010)”, precisando che “tale dichiarazione sia non solo destituita di ogni fondamento ma, per conseguenza, priva di qualsiasi prova circostanziale che possa attestarne la veridicità”.
“Infatti - spiega la nota della Segreteria Generale – la decisione in ordine alla data ed all’orario di recupero della gara (procedura di norma affidata al competente ufficio attività agonistica federale) è stata nella fattispecie assunta personalmente e direttamente dal Segretario Generale della Federazione che, avuta comunicazione della decisione da parte della segreteria dell’organo di giustizia sportiva mentre si trovava addirittura all’estero, ha immediatamente dettato il testo della mail con cui veniva posta la gara in calendario, ignorando tra l’altro che il campo era già occupato da altra gara di serie A2 maschile (e dunque come poteva essere stato prenotato in precedenza dal Vigasio?), rendendosi poi necessario il successivo anticipo della sopra richiamata gara di A2 secondo le vigenti normative. Peraltro tale scelta è stata dettata dalla sola volontà di individuare una data ed orario conformi a quelli tradizionalmente utilizzati durante il campionato, avendo a cuore il pieno rispetto di entrambe le società”.
La nota della Segreteria Generale integrale è consultabile sul sito federale, all’interno della sezione dedicata ai comunicati ufficiali dell’Ufficio Stampa.
Redazione
PallamanoItalia.it













25 Commenti in "La FIGH risponde alle polemiche sul campionato di A1F"
Complimenti alla Federazione.
Questa volta ha dato un segno di presenza anche se come scrive più volte non dovuto.
Che sia la prima di una lunga serie.
…”notifica”?
Già, Lino. Non è il termine giusto. Corretto.
Il testo della FIGH è molto più lungo e molto più esaustivo, direi di pubblicarlo completo.
Io sto con la FIGH. Ciao
Il rimando alla fine del nostro articolo, con tanto di link, credo permetta un semplicissimo raggiungimento del testo completo.
Da poco seguo la pallamano femminile, un mondo per me abbastanza nuovo… Devo dire però che vedendo le cose dall’esterno, dopo aver letto questa risposta della federazione mi vengono in mente due cose: 1) I regolamenti saranno di certo stati seguiti alla lettera dalla federazione ( e ci mancherebbe il contrario…), però penso di poter dire che in una federazione che lascia giocare le ultime giornate di campionato in giorni e ad orari diversi (e cosa c’entra in questo il fatto che si giochi un girone a 8 squadre piuttosto che a 10, mah) e che consente da regolamento di recuperare partite importanti ai fini della classifica a girone di ritorno concluso sono del tutto assenti senso logico e soprattutto morale sportiva.
2) Se si deve ripetere una partita per errato conteggio dei gol sul referto ufficiale (cosa che già di per se a me che vengo da un altro sport fa sinceramente sorridere per non dir di peggio), siamo proprio certi che non la si possa recuperare prima di tre mesi?
Se la pallamano vuole aumentare la sua diffusione in un mondo dove altri sport sono senz’altro più conosciuti e diffusi mi sa che queste cose non aiutano di certo…
concordo con muchandmore….
Avanti così…si può solo tornare indietro!!!
se la federazione deve scrivere 12 !! pagine su internet…siamo messi proprio male. A muchandmore dico benvenuto nell’ handball femminile e gli ricordo che certe situazioni rispecchiano il livello dirigenziale della base e di conseguenza poi del vertice.
Gino scusa , dopo aver scritto pagine e pagine sul perchè la FIGH non non da risposte chiare e trasparenti ora scriviamo sul perchè le ha date? Mi pare kafkiano……..per altro la federazione non ha scelto internet, la lettera è in indirizzo ai club di A/1 femminile ed è oggetto di un comunicato stampa. RIpreso secondo me giustamente da pallamanoitalia.