La FIGH risponde alle polemiche sul campionato di A1F

- Scritto il 25 febbraio 2010 -

Non sono passate inosservate le lettere e le dichiarazioni rese note, nei giorni scorsi, da alcune delle società di Serie A1 Femminile, in merito a presunte irregolarità sullo svolgimento del campionato. E’ arrivata nella giornata di oggi, infatti, la risposta ufficiale della Figh, passante per una nota della Segreteria Generale.

PRECISAZIONI D’APERTURA
“La FIGH vuole preliminarmente ribadire che le sedi naturali di ogni dibattito o di proposizioni così come terreno di ogni confronto non possono che essere quelle istituzionali previste dallo statuto e dai regolamenti”, spiegano gli organi federali.

Inoltre, gli stessi sottolineano come “data l’importanza ed anche la delicatezza di certi temi che vengono continuamente richiamati, si ritiene necessario, ed ancor più doveroso verso tutti gli affiliati e tesserati, definire esattamente gli ambiti di riferimento ed i riscontri obiettivi di vicende che spesso risultano venire commentate senza averne data una adeguata illustrazione preventiva”.

LO SPOSTAMENTO RICHIESTO DAL SASSARI ED I TEMPI DELLA PROCURA FEDERALE
La prima precisazione va a riguardare la lettera, pervenuta anche agli indirizzi di PallamanoItalia in data 19 Febbraio, a firma di Maurizio Magri, presidente dell’Ariosto Ferrara.

Si parla della lettera  “riguardante la doglianza relativa alla mancata assunzione di sanzioni da parte della Procura Federale rispetto all’esposto del 4 novembre 2009 rivolto nei confronti della società di Sassari, per avere quest’ultima richiesto ed ottenuto lo spostamento di una gara di campionato per coincidenti impegni internazionali senza che, a parere del Ferrara, ve ne fossero i necessari presupposti”.

L’esposto, analizzato dal Consiglio Federale, è stato successivamente inoltrato alla Procura Federale, la quale ha avviato gli accertamenti necessari.

“Il Regolamento Giustizia e Disciplina, che fissa modalità ed ambiti di azione dell’organo in questione, stabilisce all’art. 39 che “la decisione del Procuratore Federale deve intervenire entro 90 (novanta) giorni dalla data di apertura delle indagini”. Ebbene alla data della lettera in oggetto i 90 giorni non sono chiaramente ancora decorsi, pertanto il Procuratore Federale è perfettamente in regola nella sua attività e quindi la doglianza della società non trova alcun fondamento. Appare comunque utile rammentare come (è sufficiente una più attenta lettura dei regolamenti federali) non competa al Procuratore Federale emettere “sanzioni” come erroneamente invocato dal presidente dell’Ariosto Ferrara”, spiega la nota federale.

ORARI DELLE GARE NELLE ULTIME DUE GIORNATE: NON C’E’ ALCUN OBBLIGO
Dopo aver ricordato le variazioni legate alla prima versione del Vademecum (campionato a dieci squadre), dovute alle rinunce di due formazioni, la Figh sottolinea come  “di fronte ad un calendario pubblicato nella stessa data del 20 luglio, con orari ben chiaramente individuabili, non vi sono state osservazioni da parte di nessuna delle otto società, né nell’immediatezza né in alcun momento successivo (ad esempio neppure in occasione della Consulta delle società del 5 settembre 2009, che era convocata per parlare proprio della complessiva tematica dei campionati), ma soltanto pochi giorni fa, ormai in prossimità della fine della prima fase”.

“Meritano attenzione, sul tema degli orari delle ultime gare, le ulteriori dichiarazioni espresse in ordine al fatto che in tutti gli sport le ultime due giornate si disputano alla stessa ora, come pure il fatto che questa norma discenderebbe da una decisione del CONI – continua il comunicato -. Priva di fondamento è la prima affermazione, ancor più priva di fondamento è la seconda, tanto è vero che, anche nella nostra Federazione, da anni il  massimo campionato maschile non preveda obblighi di sorta e, giunti alla sesta edizione, mai alcuna osservazione in merito è stata mossa da parte delle società stesse e, ancor meno, dal CONI”.

FERRARA, PROTESTE, ED IL RECUPERO CONTRO IL TERAMO
Non esita a comunicare il proprio stupore, la Figh, dinanzi alle proteste dell’Ariosto Ferrara in merito al calendario, considerato come “proprio questo club non ha certo contribuito a ché il recupero dell’incontro con il Teramo si svolgesse prima dell’ultima giornata della prima fase”.

“Infatti va detto che, a seguito di impegni nelle Coppe Europee, il Teramo aveva (nel pieno rispetto del regolamento che gliene dà facoltà) chiesto di posticipare la trasferta di Ferrara al giorno 25 febbraio. La Federazione, pur ammettendo il pieno diritto a rinviare l’incontro a tale data (poiché rientrante nei 20 giorni concessi dal regolamento) aveva invitato a valutare la data del 18 febbraio, semplicemente per non dover rinviare troppo la stesura dei calendari della poule (all’epoca non era stata decisa la ripetizione della gara Vigasio-Messana), con il fine pratico di mettere tutte le  società nelle condizioni di organizzare le proprie trasferte con il più ampio anticipo possibile”.

“A tale richiesta il Teramo dichiarava la propria disponibilità, avvertendo comunque che la data del 25 febbraio era in realtà frutto di una richiesta del Ferrara che, a sua volta interpellato dalla FIGH, ribadiva di non essere disponibile se non appunto per tale data del 25 febbraio, con la motivazione di non essere in grado di affrontare tre incontri nell’arco di una settimana, e ciò nonostante la evidente constatazione che in tal modo tutte le società avrebbero potuto avere meno tempo per organizzare la propria seconda fase”.

“Tenuto conto tra l’altro che in tutta questa vicenda il Ferrara, a norma di regolamento, non avrebbe avuto titolo ad esprimere alcuna preferenza, e che nonostante ciò la Federazione non ha ritenuto di imporre in alcun modo altre ipotesi, privilegiando come sempre la ricerca di soluzioni condivise tra i club, non si vede dunque in quale modo si sarebbe operato in dispregio alle aspettative ed alle intese già intercorse tra le società interessate”.

IL RECUPERO DI VIGASIO – MESSANA
Ricordata l’importanza dei regolamenti federali, la stessa Figh riporta una dichiarazione del presidente del Bancole, Pelladoni, apparsa sulle pagine di PallamanoItalia: “Il palazzetto di Vigasio è stato prenotato ancora 15 giorni fa. O Montoro è un preveggente, e quindi prevede il futuro (sentenza del CDR). Ma lo è ancora di  più perché riesce anche a prevedere quando (d’ufficio) verrà calendarizzata la gara (sabato 27/02/2010)”, precisando che  “tale dichiarazione sia non solo destituita di ogni fondamento ma, per conseguenza, priva di qualsiasi prova circostanziale che possa attestarne la veridicità”.

“Infatti - spiega la nota della Segreteria Generale – la decisione in ordine alla data ed all’orario di recupero della gara (procedura di norma affidata al competente ufficio attività agonistica federale) è stata nella fattispecie assunta personalmente e direttamente dal Segretario Generale della Federazione che, avuta comunicazione della decisione da parte della segreteria dell’organo di giustizia sportiva mentre si trovava addirittura all’estero, ha immediatamente dettato il testo della mail con cui veniva posta la gara in calendario, ignorando tra l’altro che il campo era già occupato da altra gara di serie A2 maschile (e dunque come poteva essere stato prenotato in precedenza dal Vigasio?), rendendosi poi necessario il successivo anticipo della sopra richiamata gara di A2 secondo le vigenti normative. Peraltro tale scelta è stata dettata dalla sola volontà di individuare una data ed orario conformi a quelli tradizionalmente utilizzati durante il campionato, avendo a cuore il pieno rispetto di entrambe le società”.

La nota della Segreteria Generale integrale è consultabile sul sito federale, all’interno della sezione dedicata ai comunicati ufficiali dell’Ufficio Stampa.

Redazione
PallamanoItalia.it

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

25 Commenti in "La FIGH risponde alle polemiche sul campionato di A1F"

  1. Luca Basile 27 febbraio 2010 alle 06:41 · Rispondi

    Linomito io concordo pienamente con te ma per equazione i cavoli propri dovrebbero farseli anche quelli che passano il tempo a leggere i siti internet per poi fare manovre ritorsive contro chi esprime opinioni contrarie alle loro, sempre che queste siano espresse nel rispetto delle regole di convivenza civile e dobbiamo essere onesti ad ammettere che non sempre è o è stato così.
    Comunque la libertà di espressione andrebbe garantita a tutti, anche a chi dice solo fesserie, altrimenti non si chiama libertà di espressione
    Buona pallamano a tutti
    Lukebas

  2. Marco Trespidi 27 febbraio 2010 alle 10:13 · Rispondi

    Bella scusa vale oro diceva sempre mia mamma……….La paura della verità obbliga le persone a nascondersi abitualmente , soprattutto quando le “opinioni abbondantemnte argomentate” si rivelano le solite chiacchere da corridoio di cui è pieno il nostro movimento.

  3. principe 27 febbraio 2010 alle 10:57 · Rispondi

    senta mr Trespidi, invitandola a finirla una volta per tutte con sto atteggiamento di poliziotto ben pesante prima che cominci a riscordare i suoi trascorsi nel settore, come ironicamente fatto nei post precedenti, che vedo averle dato decisamente fastidio, contnuo nell’affermare che la figh è una federazione senza peso ne polso, se lascia il libero arbitrio di scelte delicate come l’assegnazione dell’organizzazione di manifestazioni sportive a livello nazionale !!! non esiste in nessun altra federazione sportiva nazionale !!!! e se lo nego, come continua a fare, mostrandosi una sorta di struzzo che nasconde la testa, la invito a fare un piccolo passaggio su siti quali quello della fipav, la fip, la fin…. vada alla ricerca della modulistica e dei regolamenti per la richiesta di organzizzare finali provinciali, regionali e ancor + nazionali… ma si figuri come si potrebbero mettere d’accordo, ad esempio, tutte le polisportive provinciali in ambito del volley in ambito di una provincia come quella milanese, per l’organizzazione della fase provinciale… altro che sorteggio: gli interessati presentano le proprie credenziali in termini di impianti sportivi, logistici e di soggiorno per le squadre, la possibilità di ospitare eventi collaterali alla manifestazione, la copertura mediatica dell’evento… e sono alcune delle tante richieste in sede di candidatura,.. Certo che i presidenti dormono non si sa se consapevolmente o per ignoranza, alzando poi la voce quando, come letto in qualche post precedente, si va a giuastare il loro piccolo orticello, mai messo in dubbio ciò !!! ma ribadisco che esistono problamatiche nel mondo della pallamano non imputabili unicamente alle società sportive, che volenti o nolenti rappresentano la spinta dorsale del movimento, se ne faccia una ragione !!! e devono altresì esistere regolamenti certi, puntuali, non fraintendinìbili, ispirati ai principi e alle regole sancite dal CONI. Non mi sembra di aver affermato niente di così sconvolgente per meritare la solita patetica scenata da chi continua a palesare conoscenze che nessuno ha mai messo in dubbio !!!! e le ricordo che non sono l’unico ad usare un nick di fantasia, che mi pare nessuno possa proibire… e ora continui con le se sparate a senso unico da maestrino: mi pare di avere abbondantemente chiarito quanto mi sembrava aver già abbondantemente spiegato nei post precedenti. Da uomo di sport rifletterei sul suo atteggiamento autoritario, quasi a difendere strenuamente posizioni altrimenti difficilmente sostenibili !!!!!

  4. Marco Trespidi 27 febbraio 2010 alle 13:59 · Rispondi

    I miei trascorsi nel settore stanno nell’handball story i tuoi, dato che insisti a nasconderti destituendo in questo modo qualunque tua affermazione di qualunque fondamento ma ti capisco avere gli attributi non è da tutti, invece ci sono sconosciuti. Nei tuoi post precedenti di ironico non ho trovato nulla , di falso invece molto. Come ti ho ampiamente dimostrato e sono pronto a qualunque confronto su qualunque argomento. Di faccia però , inseguire chi non si fima perchè non ha il coraggio di farlo diventa poco divertente. In quanto alle altre norme che citi mi lasciano del tutto indifferente , infatti io non ho mia fatto paragoni con altre discipline , parli di regolamenti CONi ma evidentemente non sai di cosa parli, non sai in cosa il CONI lascia piena autonomia alle federazioni e in cosa invece pretende il rispetto di regole comuni. Ho detto in altro intervento che mi farebbe enorme piacere il tanto paventato ricorso al CONI cosi poi materiale per ridere ce ne fornirete ancora.Per ultomo non ho mai detto ceh il sorteggio sia la soluzione migliore e più appropriata, ho spigetao perchè nella femminile la FIGh è stat COSTRETTA dal comportamento delle società a scegliere questa via. Nella amschile , come noto, si tratta di scelte condivise sulla base d offeret puibbliche tra i club partecipèanti. Ricordo ancora che sono tutt’ora in atto denuncie in sede civile per promesse non mantenute o ritenute tali tra i club femminili. Io non difendo nulla , mi piace parlare di regole, ahimè queste sconosciute. se quialòcvuno mi risponde mi pare che a senso unico non siano non ti pare? Di siicuro l’uso dei nick non è proibito è anzi uso comune nei forum e nei blog in genere, ma a seconda di quello che si dice qualifica chi li usa.

  5. emi 27 febbraio 2010 alle 18:04 · Rispondi

    Sulla Censura nei Forum, e in generale, vorrei dire : esiste una censura “buona” e una “cattiva”.
    La censura buona evita che ci si insulti, termini volgari solo offensivi, insomma la censura buona vuole una discussione corretta, rispettosa anche delle opinioni diverse, costruttiva. La censura “cattiva” invece è quella che impedisce di dire cose “scomode al potente di turno”, non permette di dire cose anche in modo educato ed onesto.

  6. emi 27 febbraio 2010 alle 18:08 · Rispondi

    Vorrei aggiungere anche : Grazie PallamanoItalia di esistere. Questo sito e questi spazi sono importanti per la pallamano italiana, è un sito interessante che visito volentieri. Bisognerebbe farlo conoscere di più , ma sono sicuro che diventerà sempre più popolare nella pallamano, questione di tempo.

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