Italia, la serie di impegni si apre con una sconfitta

- Scritto il 12 giugno 2009 -

Dire di non averci sperato sarebbe sbagliato: il desiderio, la speranza, appunto, che l’Italia portasse a casa i due punti dalla City Arena di Zenica c’era, c’era eccome.

Ci prova l’Italia, contro una Bosnia Herzegovina comunque più titolata, sicuramente favorita, ma non imbattibile. A dimostrarlo, proprio gli azzurri, con quel 25 – 25 che aveva scaldato i cuori degli appassionati nello scorso e freddo Novembre.

Stavolta gli azzurri non ce la fanno. Dimostrano di saper soffrire, ma sarebbe meglio farlo con un vantaggio tra le mani, e non quando si rincorre. Già, perchè rincorre sempre, purtroppo, la squadra di Equisoain: rincorre all’inizio, la Nazionale, quando tutto è ancora aperto; rincorre al termine della prima mezz’ora, chiusa sul 19 – 16, quando le speranze sono ancora vive, e lo fa anche al termine del match, con il tabellone che segna 31 – 28 in favore dei bosniaci.

Si lotta, si soffre, alla fine si perde. Un film visto troppe volte, legato a troppe motivazioni, a troppi argomenti di fondo. Dallago, Innerebner, Campana, Lanzarone, Tumbarello: giocatori ottimi, da Nazionale, e forse anche da Elite. Tanto per dirne una.

Intanto la Russia, a Torshavn, annienta le Isole FarOer e sorpassa la Serbia in classifica, in attesa dello scontro diretto. La Bosnia, invece, si porta due lunghezze più in alto rispetto alla Svizzera; si affronteranno il prossimo 14 Giugno.

Un giorno prima, l’Italia sarà di scena proprio in casa delle già citate Isole FarOer, dove la vittoria sino ad ora l’hanno conquistata tutti, e dove vincere non dovrebbe essere un problema. Ma si giocherà, ormai, solo per la gloria: a tre match dalla chiusura delle qualificazioni, la Nazionale di Zupo abbandona matematicamente il sogno europeo, trovandosi nove punti in ritardo rispetto alla Russia, attuale capolista.

BOSNIA HERZEGOVINA – ITALIA (31 – 28, p.t. 19 – 16)
Bosnia Herzegovina:
Tahirović, Doborac 6, Martinović 1, Veselinov 1, Harmandić 1, Divković, Stojanović 8, Terzić 2, Toromanović 5, Buljugija 1, Grahovac, Jaškić 1, Velić 5, Kerezović. Allenatore: Halid Demirović.
Italia: Fovio, Arkuri, Dallazo, Hinnerebner 3, Volpi, Rubino, Di Maggio 4, Radovčić 7, Tarafino 1, Sirsi, Skatar 7, Bisori 1, Tokić 4, Opalić 1. Allenatore: Equisoain Javier Francisco.
Arbitri: Solodko (POL) & Solodko (POL)
Note: 2.500 gli spettatori presenti alla City Arena di Zelica

CLASSIFICA | Gruppo – 2
Russia (12), Serbia (11), Bosnia Herzegovina (9), Svizzera (7), Italia (3), Isole FarOer (0)

PROSSIMO TURNO
13 Giugno: Isole FarOer – Italia
14 Giugno: Svizzera – Bosnia Herzegovina
14 Giugno: Russia – Serbia

di Matteo Aldamonte

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

13 Commenti in "Italia, la serie di impegni si apre con una sconfitta"

  1. puntovic 12 giugno 2009 alle 11:22 · Rispondi

    matteo i punti in campo internazionale sono 2 e non 3 (ti sbagli ogni volta)!!!!! non è calcio!!!!!!

    • Matteo Aldamonte 12 giugno 2009 alle 13:11 · Rispondi

      Ah, figurati…il calcio non lo seguo nemmeno. Più che “non è il calcio”, io direi “non è la Serie A Elite”… (Comunque grazie della segnalazione)

  2. Federico 12 giugno 2009 alle 12:12 · Rispondi

    Questo compromette tutto anche in chiave olimpica?

  3. Marco Trespidi 12 giugno 2009 alle 14:53 · Rispondi

    3 punti li danno tutti i campionati italiani , meno il beach, non è questione di Eite.
    In chiave Olimpica 2012 non c’entra nulla. Questi Europei non qualificano.

  4. puntovic 12 giugno 2009 alle 15:50 · Rispondi

    hahaha è vero…mi correggo “non è mica campionato italiano”!!!!!!!
    penso siamo l unico campionato di pallamano nel mondo con i 3 punti!!!!! va beh…..
    saluti….

  5. Marco Trespidi 12 giugno 2009 alle 16:57 · Rispondi

    E ancora non basta per evitare le “combine” a quanto pare, per cui ora abbiamo anche i rigori. Quando i club avranno una maturità adeguata ,forse avremo anche regolamenti adeguati. Alla maturità non alla pallamano.

  6. Marghe 13 giugno 2009 alle 00:08 · Rispondi

    Signor Trespidi , come mai lei ,per tutte le genialità che fa la federazione partorisce adduce la responsabilità sempre ai club?
    Sicuramente la federazione , in quanto a livello , va di pari passo con i club…

  7. Marco Trespidi 13 giugno 2009 alle 09:08 · Rispondi

    Sbagliato: la federazione non fa altro che cercare di mettere “le pezze” alla immaturiutà congenita della maggior parte dei club. Che su altre cose possa avere responsabilità non ci piove, nessuno è perfetto, ma sulla gestione campionati in principal modo le scelte sono fatte nel tentativo di garantire regolarità laddove spesso non esiste.Negli ultimi anni mollte sono le soluzioni proposte ( che per altro funzionano benissimo in federazioni estere come il doppio tesseramento) e gli strumenti di evoluzione inseriti, basti pensare alle dirette prima su rai e poi su Sky, forse questo ha portato ad incrementi di tesserati per i club? Come hanno sfrutttao i club queste opportunità?

  8. Vito 13 giugno 2009 alle 15:14 · Rispondi

    Purtroppo qualche club ha sfruttato queste opportunità solo per fini personali…

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