Italia, la serie di impegni si apre con una sconfitta

Dire di non averci sperato sarebbe sbagliato: il desiderio, la speranza, appunto, che l’Italia portasse a casa i due punti dalla City Arena di Zenica c’era, c’era eccome.

Ci prova l’Italia, contro una Bosnia Herzegovina comunque più titolata, sicuramente favorita, ma non imbattibile. A dimostrarlo, proprio gli azzurri, con quel 25 – 25 che aveva scaldato i cuori degli appassionati nello scorso e freddo Novembre.

Stavolta gli azzurri non ce la fanno. Dimostrano di saper soffrire, ma sarebbe meglio farlo con un vantaggio tra le mani, e non quando si rincorre. Già, perchè rincorre sempre, purtroppo, la squadra di Equisoain: rincorre all’inizio, la Nazionale, quando tutto è ancora aperto; rincorre al termine della prima mezz’ora, chiusa sul 19 – 16, quando le speranze sono ancora vive, e lo fa anche al termine del match, con il tabellone che segna 31 – 28 in favore dei bosniaci.

Si lotta, si soffre, alla fine si perde. Un film visto troppe volte, legato a troppe motivazioni, a troppi argomenti di fondo. Dallago, Innerebner, Campana, Lanzarone, Tumbarello: giocatori ottimi, da Nazionale, e forse anche da Elite. Tanto per dirne una.

Intanto la Russia, a Torshavn, annienta le Isole FarOer e sorpassa la Serbia in classifica, in attesa dello scontro diretto. La Bosnia, invece, si porta due lunghezze più in alto rispetto alla Svizzera; si affronteranno il prossimo 14 Giugno.

Un giorno prima, l’Italia sarà di scena proprio in casa delle già citate Isole FarOer, dove la vittoria sino ad ora l’hanno conquistata tutti, e dove vincere non dovrebbe essere un problema. Ma si giocherà, ormai, solo per la gloria: a tre match dalla chiusura delle qualificazioni, la Nazionale di Zupo abbandona matematicamente il sogno europeo, trovandosi nove punti in ritardo rispetto alla Russia, attuale capolista.

BOSNIA HERZEGOVINA – ITALIA (31 – 28, p.t. 19 – 16)
Bosnia Herzegovina:
Tahirović, Doborac 6, Martinović 1, Veselinov 1, Harmandić 1, Divković, Stojanović 8, Terzić 2, Toromanović 5, Buljugija 1, Grahovac, Jaškić 1, Velić 5, Kerezović. Allenatore: Halid Demirović.
Italia: Fovio, Arkuri, Dallazo, Hinnerebner 3, Volpi, Rubino, Di Maggio 4, Radovčić 7, Tarafino 1, Sirsi, Skatar 7, Bisori 1, Tokić 4, Opalić 1. Allenatore: Equisoain Javier Francisco.
Arbitri: Solodko (POL) & Solodko (POL)
Note: 2.500 gli spettatori presenti alla City Arena di Zelica

CLASSIFICA | Gruppo – 2
Russia (12), Serbia (11), Bosnia Herzegovina (9), Svizzera (7), Italia (3), Isole FarOer (0)

PROSSIMO TURNO
13 Giugno: Isole FarOer – Italia
14 Giugno: Svizzera – Bosnia Herzegovina
14 Giugno: Russia – Serbia

di Matteo Aldamonte

13 Comments

  1. puntovic said:

    matteo i punti in campo internazionale sono 2 e non 3 (ti sbagli ogni volta)!!!!! non è calcio!!!!!!

    • Matteo Aldamonte said:

      Ah, figurati…il calcio non lo seguo nemmeno. Più che “non è il calcio”, io direi “non è la Serie A Elite”… (Comunque grazie della segnalazione)

  2. Federico said:

    Questo compromette tutto anche in chiave olimpica?

  3. Marco Trespidi said:

    3 punti li danno tutti i campionati italiani , meno il beach, non è questione di Eite.
    In chiave Olimpica 2012 non c’entra nulla. Questi Europei non qualificano.

  4. puntovic said:

    hahaha è vero…mi correggo “non è mica campionato italiano”!!!!!!!
    penso siamo l unico campionato di pallamano nel mondo con i 3 punti!!!!! va beh…..
    saluti….

  5. Marco Trespidi said:

    E ancora non basta per evitare le “combine” a quanto pare, per cui ora abbiamo anche i rigori. Quando i club avranno una maturità adeguata ,forse avremo anche regolamenti adeguati. Alla maturità non alla pallamano.

  6. Marghe said:

    Signor Trespidi , come mai lei ,per tutte le genialità che fa la federazione partorisce adduce la responsabilità sempre ai club?
    Sicuramente la federazione , in quanto a livello , va di pari passo con i club…

  7. Marco Trespidi said:

    Sbagliato: la federazione non fa altro che cercare di mettere “le pezze” alla immaturiutà congenita della maggior parte dei club. Che su altre cose possa avere responsabilità non ci piove, nessuno è perfetto, ma sulla gestione campionati in principal modo le scelte sono fatte nel tentativo di garantire regolarità laddove spesso non esiste.Negli ultimi anni mollte sono le soluzioni proposte ( che per altro funzionano benissimo in federazioni estere come il doppio tesseramento) e gli strumenti di evoluzione inseriti, basti pensare alle dirette prima su rai e poi su Sky, forse questo ha portato ad incrementi di tesserati per i club? Come hanno sfrutttao i club queste opportunità?

  8. Vito said:

    Purtroppo qualche club ha sfruttato queste opportunità solo per fini personali…

  9. Marghe said:

    La gestione dei campionati da parte della federazione a mio modo di vedere è alquanto curiosa…
    Serie A d’elite…. campionato ad 8 squadre ( 8 squadre è un torneo non un campionato)

    3 punti per la vittoria non è regola di ieri mi sembra che questo sia il 10° anno dall’introduzione ….e 10 anni fa non si scommetteva sulla pallamano….solo in italia 3 punti a chi vince non c’è nazione che adotti ciò ( bè, se proprio volevano potevano attribuire i punti come fanno nel torneo giovanile del mediterranean handball confederation…..)

    La gestione dell’a2 femminile

    i campionati giovanili maschili…..under 18 nazionale-under 18 regionale ,under 16 con fase nazionale under 16 regionale……

    I fuoriquota nel campionato under 18 ( ma soltanto per quest’anno…….)

    Potrei scrivere altro , mi fermo qui.
    Saluti

  10. Marco Trespidi said:

    la Elite cosi come è oggi è stata proposta dalla FIGh e FORTEMENTE VOLUTA dai club , lo scopo era ed è un campionato vetrina , possiamo discutere se i club lo hanno sfruttato oppure no, più che portare le dirette e più che portare Sky non so ceh altro la FIGHH poteva fare.
    3 punti perr la vittoria li abbiamo noi perchè fino alla introduzione dei 3 punti c’erano polemiche, proteste e vari tentativi di condizionamento a fine stagione per favorire con i risualtati incrociati l’una o l’altra squadra, quest’anno anche la vittoria obbligatoria perchè con l’avvento delle scommesse , molte sono starte le gare oggetto di discussione e polemiche.
    La A/2 femnminile fu portata a 4 dietro ESPRESSA RICHiESTA dei club, dopo il fallimento dello scorso anno siamo a tre di nuovo, voglio far notare che dato che non nascono club anzi nel femminile ne muoiono a ripetizioone vistio che nessuno si pèreoccupa di fare attività giovanile e cercare giocatrici, fare la A/2 non è più un merito ma una semplice richiesta.
    I campionati giovani li vanno bene , e se non ci sono quelli più vanzati è solo perchè i club disinteressandosi totalmente non hanno più seguito ad esempio la attività Under 20 1 Under 21, cosi i notsri atleti ( unici in Europa ) finiscono la attività giovanile in Italia a 18 anni ma la nazionale la gioca per altri 3 anni…….grazie club.I fuori quota sono un tentativo per dare la poassibilità a chi non è più under e non ha posto in prima squadra di poter giocare e fare eseprienza ugualmente.
    Potrei scrivere MOLTO altro ma mi fermio qui che è meglio……

  11. Marghe said:

    Che i club abbiano le proprie responsabilita e difficolta nel reclutamento dei bambini ( nel senso di numeri )e nella formazione sportiva ( qualita ) nessuno lo nega.
    Poche societa in Italia lavorano bene a 360°…
    Se questo è il problema in Italia ( e sicuramente lo è !) , perchè la federazione in questi anni non ha investito e fatto investire alle societa sui giovani?
    Sono dell’idea che con le sole punizioni( obblighi! chi fa la serie x deve fare la categoria x …ecc.ecc. ) non si riesce ad educare….
    Mi sembra che tutti gli sforzi ( sky , elite 8 squadre) siano fatti per l’apice della piramide e non sulla base
    Per quanto riguarda sky , ti dico la mia , io ho visto alcune partite del campionato e purtroppo quando gli spalti sono semideserti lo spettacolo perde molto.
    Se il pubblico non c’è, ilclub cosa deve fare ? invece che far pagare il biglietto , da 10 euro a chi va a vedere la partita ?
    A cosa serve sky? a far avere migliori sponsorizzazioni a quelle 8 squadre? a far vedere a chi non la conosce che spettacolo è la pallamano? Quanto costa sky e che ritorni ne abbiamo noi?
    Comunque non è per me un problema sky o non sky ma per quanto riguarda le regole diciamo “tecniche” dei campionati ho sempre le mie perplessità!
    Con quello che scrive sui 3 punti non mi trova d’accordo.Perchè gli altri campionati non li hanno? Da loro non si fanno risultati strani? e negli altri sport , non esistono risultati strani? è che quel giorno qualcuno pensando di inventarsi chissa che cosa ha tirato fuori la regola dei 3 punti……. e con i 3 punti non ci potevano essere combine? e ora vittoria ai rigori , ( 2 a chi vince 1 a chi perde ) forse per giustificare l’assegnazione dei 3 punti in caso di vittoria al termine dei 60′?
    Per quanto riguarda l’under 21 le dico la mia.
    Visto che la federazione fa tutto per le societa di elite , perchè non fa disputare a loro un under 21 obbligatoria?
    Ripeto, cosa c’entrano 4 campionati tra under 16 ed under 18?
    La pensiamo diversamente su tante cose e probabilmente perchè vediamo da posizioni diverse.
    Visto che ci mette il nome , anch’io lo faccio.
    Saluti,
    Francesco Margheri

  12. Marco Trespidi said:

    Buongiorno, il mi punto di vista è quello di uno che è stato su tutte i fronti dal federale al societario in varie vesti nella mia carriera in pallamano e cosi una visone a 360° mi da non certo la dimennsione esatta ma di sicuro una idea più ampia di quello che si potrebbe fare e enon si fa.
    Ho imparato negli anni che i club italiani ( generalizzo ovviamente perchè chi lavora come si deve grazie a Dio c’è ma è la assoluta minoranza) capiscono una sola legge : obblighi e multe.
    Non è la FIGH che può portare le persone nei palazzetti vuoti, non è la FIGH che deve andare nelle scuole e nei centri sportivi per portare giocatori ai club,.Esiste un progetto scuola da anni , ma chi lo perseuge?
    La FIGH cerca di mettere a disposizone dei Club gli strumenti , pretendere che li suoni pure ….beh mi sembra eccessivo non trova?
    I commenti su Sky li condivido ma avendo lavorato il primo anno con loro le responsabilità dle fallimento dal punto di vista pèomozionale della operazione Sky la si deve addebitare solo ai cluib , spero sia d’accordo.
    Gli alri sport hanno regole diverse: il calcio ha i tre punti, il basklet non ha i pareggi, la pallavolo ha norme speciali che riguardano i set.
    E comunque anche se non li avessereo, non credo ch sia imputabile alla Federazione la volontà di ridurre al minimo le possibilità di “combine” no?
    La Under 21 obbligatoria per la Elite nion ha senso, immagnio che la sua fosse solo una provocazione.
    Secondo me doveva essere resa obbligatoria per A/1 e A/2 maschile e femminile in realtà.

Comments are closed.

Top