Italia battuta, ma con un cuore grande così…

Già eliminata, senza più obiettivi, ma con un cuore grande così. Eccola, l’Italia che non t’aspetti. Non te l’aspetti, in virtù della caratura dell’avversario, ma soprattutto perchè nella mente degli appassionati riaffiora la terribile prestazione offerta contro la Grecia (22 – 34).

A dirla tutta, l’avvio del match contro il Montenegro lascia più d’uno spazio ai fantasmi ellenici: la squadra balcanica apre il match con un perentorio 0 – 4. L’Italia impiega sei minuti per capire d’essere sul 40×20, e realizza la prima rete in contropiede, con Radovcic che batte Stojanovic.

Anche nelle azioni successive, però, continua il dominio di Pejovic e compagni. I montenegrini di nero vestiti, complici gli ormai soliti errori degli azzurri dai sette metri, raggiungono anche il 3 – 9. Serve cuore, null’altro. E la Nazionale dimostra di averne da vendere.

Il distacco viene ridotto, si va al riposo sul 15 – 11. Comincia la ripresa, e subito Radojkovic – dimostratosi centrale intelligente e talentuoso – e Maione riportano la gara in una situazione di totale equilibrio. Il Pala Enzo D’Angelo, gremito in ogni ordine di posto, si scalda: l’Italia c’è.

La rincorsa si completa al sesto del secondo tempo, quando Adriano Di Maggio realizza il diciassettesimo gol di fattura azzurra. Si continua sul filo del rasoio: Tumbarello, seppure impreciso in fase di conclusione, inventa passaggi ottimi per un Maione superlativo. Fovio chiude la porta al meglio. Innerebner, dolorante per via d’uno scontro di gioco, sbarra la strada agli attaccanti montenegrini. Insomma, l’Italia continua ad esserci.

Ma i minuti passano, ed una rosa più ampia, magari con un Volpi in più, farebbe comodo a Zupo. Già, perchè l’unico tiratore al servizio del tecnico iberico, con Tokic infortunato, è Skatar, che colpisce per cinque volte, ma fa registrare un calo fisiologico sul finire del match.

Gli subentra Rubino, nel frattempo il Montenegro rimette la testa avanti: 24 – 27. Accorcia Tumbarello, ed al 28′ il solito Costanzo “tutto-cuore” piazza la rete del meno uno. Segna ancora la squadra di Kamenica, si torna a due reti di distanza. La palla della speranza è nelle mani di Demis Radovcic: dinanzi a lui l’ex compagno Golub Doknic, che neutralizza il tiro, l’ultimo tiro, dell’ala azzurra.

La gara, di fatto, si chiude qui. Nè Montenegro, nè Italia aggiungono altre segnature al match: al fischio finale si arriva sul 26 – 28. Zero punti, certo, per l’Italia. Ma tanto, tanto, tanto cuore. Ed un po’ di rammarico, perchè qualche giorno in più, ed un po’ di timore in meno, avrebbero fatto di quella giocata con la Grecia una gara più combattuta, più in bilico.

MONTENEGRO – ITALIA (28 – 26, p.t. 15 – 11)
Montenegro: Rakcevic 1, Pejovic 1, Svitlica 2, Melic 3, Markovic 6, Mravljevic 3, Roganovic 4, Markovic 5, Rudovic, Kapisoda, Stojanovic, Vujovic 3, Doknic. All. Kamenica
Italia: Radojkovic 2, Tumbarello 2, Maione 7, Innerebner 1, Costanzo 3, Opalic 1, Di Maggio 1, Radovcic 2, Rubino, Fovio, Sirsi, Skatar 5, Bisori 1, Pivetta 1. All. Equisoain Azanza
Arbitri: Lortentzen – Nielsen (DEN)

di Matteo Aldamonte

18 Comments

  1. francesca said:

    Questa volta l’articolo di Aldamonte mi è piaciuto! Bravo ;-)

  2. pietro said:

    Nessuno dice qualcosa su Tumbarello…? mi pare che il fatto che giochi in A2 non si sia notato; come del resto non si era notato contro la Grecia, data la cattiva prestazione di tutti (anche di gioca in Elite o all’estero). Smettiamola di attacare un giocatore che può e sa fare cose davvero notevoli, rispetto a molti altri.

    A un certo punto della gara Tumbarello era il più vecchio in campo (1983), questo è un dato importante. Questo è il gruppo su cui investire, in attesa di giovani emergenti (ma chi sono?)…sempre che siano superiori a quelli che attualmente fanno parte di questo gruppo. Io fenomeni in giro non ne vedo e giocatori superiori a Tumbarello rimasti a casa non ne conosco.

    A chi chiedeva il ritorno di tarafino…grande giocatore non v’è dubbiamo ma ha anche 39 anni!!!!!

  3. Linomito said:

    Vogliamo tentare di fare un discorso obiettivo su Tumbarello lasciando da parte i campanilismi?
    Si tratta di un giocatore che ha precise caratteristiche, ovvero l’esatto contrario di quello che ci vuole per attaccare una 6-0 aggressiva come quella della Grecia. Mandare in campo un giocatore di questo tipo contro una difesa di quel tipo è una follia: Maione non ha ricevuto UN benedetto pallone, UNO!!!
    Senza contare tutti i tentativi di tiro in sottomano che i Greci hanno stoppato con gli occhi. Ripeto: Tumbarello, o altro giocatore bevilineo, bravo nell’uno contro uno ma non alto nè grosso venerdì non serviva. Se vuoi attaccare la 6-0 con l’uno contro uno ci vuole gente più alta e più grossa, uno tipo Kokuca o Carrara per intenderci, un Tumbarello lo esponi a figure penose come quella di venerdi, in casa sua davanti al suo pubblico.
    Se poi la sua presenza in campo è stata amichevolmente consigliata, perché siamo tutti uomini di mondo e sappiamo tutti come vanno certe cose, bè allora io non dico pregiudizialmente di no in situazioni del genere, ma se devo mandare in campo gente che in quel tipo di partita che devo fare non serve a niente, tiro fuori gli attributi e dico: no, mi dispiace, non posso. Magari lo metti dentro nel garbage time per farlo vedere o a gara in bilico se l’avversario cambia difesa e atteggiamento, ma mandare allo sbaraglio squadra e giocatore non è giusto. Che poi il discorso è più o meno lo stesso per Bisori, che ha fatto grossissimi progressi come centrale puro in campionato ma che a questi livelli evidentemente ha ancora problemi a giostrare in attacco da regista in una gara in cui il centrale ti deve dare prima di tutto, se non soltanto, regià. Ma l’avete visto Mastrorogiannis che tipo di lavoro faceva contro la nostra difesa? Ecco noi un elemento del genere venerdì non lo avevamo e ci sarebbe servito. Aggiungi poi che Tumbarello non è mai stato un gran difensore (infatti lo cambiava fisso) e Bisori in difesa ha fatto decisamente acqua i conti tornano. Per la Grecia, però.
    Con questo non voglio additare colpevoli perché anche altra gente è andata male, ma vedere ragazzi validi e seri essere esposti a prestazioni negative perché mal impiegati mi dà fastidio.

  4. LupinIII said:

    In nazionale non dovevano esserci ne Tarafino ne Montalto.
    Bisogna puntare sui giovani. Tumbarello, le cui qualità individuali non si discutono, deve giocare almeno in Elite per migliorare la velocità e l’intensità di guioco.
    Ieri è stato molto bravo con le assistenze, meno sui tiri. La nazionale ha bisogno di gente abituata a giocare al massimo livello. L’Elite italiana ha già un livello mediocre. L’A2 ha un livello 2 categorie inferiore all’Elite (e lo spezzettamento del girone C ha forse portato a 3 le categorie di differenza)
    Bisogna che i 20 atleti che formano la rosa dei papabili per la nazionale siano dei professionisti della pallamano e che siano accompagnati a giocare nel campionato più competitivo possibile.

  5. Linomito said:

    Ah, naturalmente ripeto per la milionesima volta che pretendere di buttare in campo e in ruoli-chiave giocatori col ritmo gara della terza divisione italiana è pazzesco..

  6. pietro said:

    Per Lino, in linea di massima sono daccordo con te. ma giocatori pesanti non ce ne sono e la prestazione contro la grecia va giudicata per quello che è stata a livello generale (tumbarello non è forte di difesa e lo si sa, ma bisori che gioca in Elite non ha fatto gran chè con Alvanos, ricordo solo un paio di sottomano dai sette metri senza nemmeno essere sfiorato).tumbarello è un giocatore con precise carattrestiche fisiche e tecniche, se poi in campo lo metti insieme a bisori senza un vero tiratore per lui come per gli altri diventa tutto più complicato. la scelta di metterlo in campo non mi pare così “politica” dato che rajdokovic non aveva mai giocato, tokic infortunato, opalic che non può fare il doppio lavoro difesa attacco le scelte erano semiobbligate. Aggiugi che la grecia era di un’altro livello fisico e tecnico, e un italia che dopo aver accarazzato nei giorni precendenti il pensiero di qualificarsi, ne esce una prestazione complessivamente pessima (chi ha giocato sa che in questi match così importanti puoi sfoderare la grande prestazione così come la figuraccia).

    Per Lupin III

    Vero che il livello di A2 è basso e che tumbarello merita palcoscenici a lui più consoni, ma tu puoi dire in onestà che si vista una differenza abissale con quelli che giocano in Elite? io non credo… in più aggiungo che una delle note positive è stato rajdokovic che gioca in A1!

    se ci fossero in elite o in a1 o a2 giocatori superiori a tumbarello sarebbe corretto lasciarlo a casa, ma “sic stantibus rebus” è un giocatore che non può essere sostituito a livello nazionale. Sarei ben lieto che uno come tuimbarello rimanesse a casa perchè ciò significherebbe che la nostra pallamano è cresciuta e notevolmente!!!!!

    rispetto massimo per le opinioni di tutti, saluti

  7. giocondo said:

    Ma se Tumbarello è il miglior centrale che c’è in Italia qualcuno mi può spiegare perchè gioca in A2 non sta in A1 o Elite? Tanto per fare nomi mi pare che Resca sia superiore in tutto e, per me, neanche di poco.

  8. Giampaolo Abis said:

    ma perchè non partire con un club italia!!!!!una squadra che si allena 12 mesi l’anno insieme costituita da i migliori atleti e prospetti italiani , che vivono in collegiale e facendoli disputare fuori classifica la A d’elite ….secondo me e’ lunico modo per iniziare ad avere una nazionale realmente competitiva. sarebbe lo stesso discorso che anni fa intraprese la Fipav per la nazioanle femminile e visti i risultati attuali……. non sembra una cattiva idea!!!!
    saluti a tutti

  9. Web said:

    Esatto Giampaolo… questa saerbbe una grande idea… anzi credo proprio sia l’idea che ha proposto Zupo in federazione e che la stessa ha rifiutato!

  10. carino said:

    che contro una 6-0 aggressiva ci debba essere un centrale forte fisicamente – perdonami Lino – è un’idea un po’ vecchiotta. pensa a Kokuva, alla figura che ha fatto nonostante il suoi cm contro la 6-0 di conversano… il punto è che deve saper attaccare gli spazi. e quindi deve avere gambe robuste e forti per fare cambi di direzioni violenti. penso che questo sia il motivo per cui Zupo punta su Bisori. concordo che tumbarello non fosse il centrale giusto per attaccare quella 6-0 ma non per la sua poca altezza, bensì per il fatto di non essere stato sempre esplosivo negli spostamenti laterali e quindi di non creare spazio per maione. contro il Montenegro ci si è mossi di più e le cose hanno funzionato meglio. tra l’altro la polemica sulla categoria mi pare fine a se stessa, perchè per esempio a me Innerebner è piaciuto moltissimo. non bene le ali a parte Costanzo che ci ha messo cuore e mestiere. e spiace constatare che è il… meno giovane delle 4 ali. Radovcic secondo me sta regredendo dall’anno scorso: dal no a Zagabria non è più tornato sui suoi livelli.
    buona invece l’idea di Zupo contro il Montenegro di mettere Skattar in mezzo con Rubino a dx: l’idea è sempre la stessa: un centrale che attacca in mezzo con 1vs1 e poi scarica. tumbarello è un giocatore di livello, secondo me più che la mancanza di ritmo paga la mancanza di potenza nelle gambe. sarei curioso di sapere se sta o no lavorando con i pesi ad alcamo

  11. gino said:

    in attacco abbiamo problemi di peso, però mancava tokic (volpi anche se non lo apprezzo molto) andava convocato. Tumba è così e basta da utilizzare flash e mandarlo in a1/elite, centrale ( per ora non c’è un altro tara) bisori non è proprio adatto ma utile meglio radjkovic in prospettiva, skattar abbastanza bene ma non può giocare (come ad alcamo) senza altri tiratori vicino (dov’è brancaforte?), ali sx radovcic mi sembra come un veterano di 38 anni che tira a campare, male a dx sia di maggio sia costanzo. Pivot maione e innererber ci siamo come fisico ma il bolzanino si vede non abituato a certi livelli . Portieri non all’altezza europea ma molto bene per i ns campionati. La difesa è molto scarsa ( speriamo che in spagna insegnino a maio a difendere, x il bolzanino non so che si può fare). Opalic, pur non avendo l’età, rimane utile x il fisico in difesa per mancanza di alternative.  

  12. Marco Trespidi said:

    Web non è vero, assolutamnete non è vero. La FIGH per altro da vben prima del suo arrivo studia progetti simili, il primo problema è trovare i 6/700.000 euro ceh un progetto simile impegna, poi vengono gli altri. Brancaforte(così come Tokic) ha avuto un infortunio muscolare durante gli allenamenti e non poteva essere utilizzato.Sugli argomenti tecnici non entro.

  13. carino said:

    ah ecco: credo che ad Alcamo purtroppo si sia anche vista tutta la differenza che c’è, a livello internazionale, tra i nostri portieri e quelli delle altre squadre. le percentuali al tiro sono una conseguenza anche di questo credo

  14. fly said:

    x Gino……. non penso ci sia necessità di insegnamento a Maio per difendere….fidati.

  15. fly said:

    x gino……… Non penso ci sia niente da insegnare a Maio, specialmente in difesa…. fidati.

    P.S. Non stare sempre lì a pontificare su tutti e tutti……. le tue opinioni non sono il Vangelo Bye

  16. gino said:

    carissimo fly non pontifico ma partecipo, se invece c’è un limite massimo di interventi basta dirlo e starò alle regole! poi sul fidarsi ci penserò…ma su come difende il Maione resto del mio avviso! fidati  (se vuoi ..altrimenti fa lo stesso)

  17. fly said:

    resta pure del tuo avviso…mi sa non ti resta che pontificare………ora e sempre………

  18. Matteo Aldamonte said:

    Con riferimento agli ultimi tre commenti: che la conversazione continui su binari di reciproco scambio di pareri riguardanti la PALLAMANO. Dispute personali e “pontefici” non arricchiscono minimamente il discorso.

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