Italgest Casarano, niente Champions

Premesso che la nuova formula della Champions League, ridotta a ventiquattro squadre, lasciava ancora meno speranze di vedere una rappresentante italiana nella fase a gironi, la pubblicazione del seeding da parte della Ehf ha tolto ogni dubbio. L’Italgest Casarano, la squadra italiana che aveva ottenuto il diritto a partecipare alla Champions, non ci sarà.

Insieme ad altre sei squadre, i rossoblu non parteciperanno alla fase di qualificazione. Poiché non hanno adempiuto gli obblighi previsti entro il 9 giugno. L’obbligo in questione è il pagamento della cauzione di 25mila euro non pervenuto alla Federazione europea.

L’Italgest Casarano dovrebbe andare a fare compagnia al Gammadue Secchia in Ehf Cup, competizione dalla quale i campioni d’Italia furono eliminati al secondo turno dai bulgari del Lokomotiv Varna, dopo l’eliminazione nel turno preliminare di Champions League da parte della Stella Rossa di Belgrado.

Una Champions, che non vedrà nessuna squadra italiana ai nastri di partenza. Ed il sogno di ritrovare un’altra italiana alla fase a gironi dopo il Merano 2005/06 diventa forse un’utopia.

di Sergio Palazzi

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16 Comments

  1. njo said:

    meno male non vedro piu squadre scarse nella champions come italiane

  2. Sergio Palazzi said:

    Non credo e spero che non sia voluto. Si dice che non è pervenuto il bonifico dalla banca. Ora il problema potrebbe essere della banca come della società. Io non voglio pensare male, anche se so che non si sbaglia mai…

  3. Marco Trespidi said:

    Non va da nessuna parte. La ehf gli spettava se iscrivendosi alla CHL non avesse superato il girone.
    Non è prevista alcuna iscrizione ulteriore per chi di fatto ha RINUNCIATO alla Coppa.
    Le coppe non sono un acosa per cui si può optare.
    Sarebbe necessario un intervento federale e pressioni sulla EHF per un reinserimento.Poco probabile comunque.

  4. Marco Trespidi said:

    Ho visto ora il testo di palazzi, non entro nel merito ma un bonifco non arriva se non viene effettuato.
    Se viene effettuato in qualche modo ne esiste traccia che è suffciiente per dimostrare la buona fede ed ottenere comunque la iscrizione. Oltre tutto non si aspetta l’ultimo giorno direi no?
    >Si tratta tra l’altro non di un costo ma di una CAUZIONE , cioè denaro che a buon fine della partecipazione viene restituito. Cosi come nel campionato italiano, l’unica differenza che la FIGH per andare incontro ai club accetta le Fidejussioni, la EHF no.

  5. Linomito said:

    Non credo a un disguido, la banca fa quello che tu le dici, e se sai che il bonifico internazionale deve arrivare martedi 16 giugno, lo fai nei tempi tecnici utili e il bonifico arriva.
    Certo che non iscriversi alla Champions nella settimana del ballottaggio per De Masi è un suicidio… come è già stato detto in altra sede i sondaggi riservati sono forse disastrosi?

  6. Linomito said:

    …ecco, ormai pensiamo le stesse cose con un minuto di differita ahah

  7. arbitri said:

    purtroppo il demasi ha deciso di uscire dalla pallamano, poi anche riducendo i soldi vince ugualmente (povera italia) e la champions è un costo da abbattere xchè non gli interessa un c…. e poi il suo obiettivo è rivincere riducendo ancora….finirà per vincere a costo zero?? povera italia

  8. mario said:

    Caro Linomito tu con il Casarano non “c’azzecchi” mai.
    Dovrai rimangiarti tutte le tue parole una per una, il tuo odio e la tua avversione per il Casarano e per tutta la pallamano non ti porterà da nessuna parte. Ti scoppierà il fegato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    insieme ai tuoi compagni di merende.

  9. Indiscreto said:

    Mah ! Basta comunicare il codice CRO e in 10 minuti sanno se il pagamento è stato fatto oppure no…quindi !!!???

  10. tifoso deluso said:

    Ma non era tanto il partecipare alla champions, xkè tanto lo sappiamo tutti ke hai gironi con quelle squadre nell’urna 1 (vardar, zaporoscie o come cavolo si scrive,ecc..) e con la squadra tipo quella dell’anno scorso cioè senza nomi alti sonanti x l’europa, non ci saremmo mai arrivati. Ma un fatto d’immagine…la tua squadra ha acquisito il diritto x le coppe europee…devi partecipare, all’indomani dello scudetto, emetti un comunicato stampa dove dici che x motivi economici non parteci alle coppe europee lanno proximo. Noin ce nulla di male e fai + figura.
    Invece ora metti in campo la scusa del bonifico ed hai fatto skifo, quando nel calcio addirittura si vuole fare uno stadio con i pannelli solari e si punta al professionismo. E nella pallamano quando??? Quando si eviteranno sempre queste magre figure? Bastava x evitarle un comunicato stampa un mese fa, xkè tanto le risorse a disposizioni si sanno da tempo in tutte le squadre, non spuntano giorno 16 giugno.
    Peccato…mi fa rabbia solo ke x il calcio si spende l’impossibile x al pallamano no.

  11. Marco Trespidi said:

    Forse un barlume di speranza c’è ancora. Oggi l’ultimo assalto.

  12. Linomito said:

    Sono d’accordo con l’utente tifoso deluso. Il punto infatti è proprio quello: non arrivano i cronometristi in coppa e si dice che la colpa è della federazione, non c’è il campo per la finale giovanile e si dice che la colpa è del comune, non c’è il bonifico per fare la coppa e si dice che la colpa è della banca… se tre indizi sono una prova, questa è una società con un’organizzazione non adeguata ai successi.
    Nel caso di specie sono convinto ci sia stata la volontà di non disputare la coppa per risparmiare senza depauperare la squadra.

  13. tifoso deluso said:

    Ma l’altro problema sai qualè anke???…che finkè non ci sarà un comunicato ufficiale sul sito e magari finkè questo non sarà faxato alle sedi dei giornali locali…nessuno saprà niente se non i poki appassionati sparsi x l’italia, xkè gli unici articoli che escono sui giornali locali non sono altro che il copia incolla dei comunicati ufficiali…non ce mai un giornalista che si prende la briga di fare un articolo, o sul mercato o sulla cronaca della partita, di suo pugno…ke skifo. e qui la società non centra prorpio nulla…

  14. Linomito said:

    No c’entra c’entra… è come con i giocatori: se lavori bene i risultati arrivano. Se pretendi di spacciare per “rapporti con la stampa” il puro e semplice invio dei comunicati… è un problema comune a tutte le società, nessuna esclusa. Solo qualcuna, penso ad esempio al Secchia, al Bologna e al Prato, riesce a coltivare rapporti assidui almeno con la stampa locale.

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