Italgest Casarano – Bologna United, chi vince è in finale

Un martedì da brividi, è quello che attende gli appassionati della Serie A Elite e della pallamano italiana: in onda su Rai Sport Più, a partire dalle 16, c’è il posticipo settimanale, ovvero la ‘bella’ tra Italgest Casarano e Bologna United. Chi vince, raggiunge il Conversano nella finale-Scudetto, per intenderci.

Posta in palio e motivazioni, quindi, sono altissime su entrambi i fronti. Difficile dire quale, tra le due compagini, si presenta meglio all’incontro: Casarano ha disputato la sua ultima lo scorso 17 Aprile, perdendo proprio al Palasavena, mentre il Bologna è reduce dai ritmi altissimi della semifinale di Challenge Cup pareggiata domenica (24-24) contro lo Kwidzyn.

Comunque vada, ha già annunciato pubblicamente che lascerà Casarano a fine stagione mister Settimio Massotti. Lo fa ringraziando sin da ora tutto il suo staff tecnico e la dirigenza salentina, e ricordando come “dovrò tornare al mio lavoro di impiegato perché purtroppo nel nostro paese è inimmaginabile poter vivere solo facendo l’allenatore di pallamano”.

“Casarano e Bologna – sottolinea il tecnico abruzzese, analizzando il match di oggi – ogni volta che si sono scontrate hanno dato vita ad incontri equilibrati e di grande spessore tecnico. Sono due squadre che applicano una pallamano moderna veloce, il Bologna più la prima fase mentre il Casarano ha grande velocità anche in seconda fase e rimessa veloce”.

Bologna, si diceva, ha giocato solo domenica l’ultima sua gara, pareggiando 24-24 nell’andata della semifinale di Challenge Cup. Il giorno seguente, ieri, gli emiliani sono partiti subito alla volta del Salento in aereo, ed oggi si preparano a giocare un’altra gara ad altissima intensità agonistica.

Lo sa bene coach Tedesco, che ricorda: “Tra noi e loro è sempre finito tutto sul filo dell’equilibrio. Penso che possa essere così anche in questa occasione. Proviamo a sorprenderli con la nostra incoscienza”.

Eppure l’allenatore emiliano dovrà fare i conti con qualche problema di formazione. La sfida contro lo Kwidzyn ha lasciato i segni nel fisico di Ezequiel Pardales, e per questo è in preallarme Riccardo Pivetta, ma anche del mancino Miodrag Kazic.

E’ gara-3. Chi vince oggi vola in finale, la perdente chiude qui il suo campionato di Serie A Elite. Tutto da decidere in sessanta minuti: fischio d’inizio alle 16, gara in diretta su Rai Sport Più e direzione dell’incontro affidato alla coppia arbitrale Bassi-Scisci.

di Matteo Aldamonte

6 Comments

  1. tippete said:

    solo slavi in campo con casarano, a parte fovio. c’è da rifletterci…

  2. Simone said:

    Ho visto l’incontro e non mi è dispiaciuto, mi ha fatto piacere vedere giovani italiani e bolognesi che si son presi delle belle responsabilità in campo. Il lavoro di una società (o per dirla meglio di un pool di società, vista la provenienza di settore giovanile paga). Che dire di Bisori, faceva la differenza al trofeo delle regioni del 2004 ed è migliorato tanto. In quanto agli altri mi è parso buono il lavoro della società bolognese e delle società in cui hanno militato prima questi giovani. Casarano come dice qualcuno è stato costruito per vincere il campionato con una squadra formata da giocatori già più affermati. Ultimo commento grande equilibrio tra le prima tre della regoular season.

  3. marco said:

    perchè Opalic, Ognjenovic, Lovecchio, Kokuca che fanno e hanno fatto parte della nazionale italiana sono slavi? A seconda delle vostre convenienze!!!  ho capito. 

  4. Mr Pallonetto said:

    Non è una questione di convenienza ma di punti di vista. “Simone” è contento di vedere giovani cresciuti, pallamanisticamente parlando, in Italia (così ti piace di più?) e di Bologna. Mi spieghi cosa c’è di male? Toglie qualcosa a qualcuno? Per lunghi tratti Bologna ha giocato con una squadra priva di stranieri e con una età media molto bassa: perchè non esserene orgogliosi? Venturi, Fantuzzi (che ha fatto una bella partita) e Zaniboni sono di Bologna ed erano 3/7 della squadra in campo. Lo stesso discorso vale per Fasano, che ha fatto uno splendido campionato con mezzi propri.

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