Uno scenario, una presentazione giustamente definite ‘storiche’ per la competizione, ed anche per la pallamano italiana: l’Interamnia World Cup si è presentata ieri, ad un mese dalla 38esima edizione, presso le sale del Senato della Repubblica. E lo ha fatto con una cerimonia che ha visto nella capitale personalità di spicco dello sport e della politica italiana, oltre che i rappresentanti del comune teramano e della Regione Abruzzo.
Ad int
rodurre gli interventi è Giacomo Crosa, noto giornalista sportivo. E, nell’ordine, pregevole è stato il saluto all’Interamnia di Giorgia Meloni, ministro della Gioventù, la quale ha sottolineato come la manifestazione di Teramo rappresenti “un confronto tra giovani e tra culture”, e che “la capacità di portare avanti questa iniziativa rappresenti, appunto, un qualcosa di splendido da sottolineare e supportare”.
Per il mondo dell’handball, a parlare è stato, in primis, uno degli atleti che meglio ha rappresentato Teramo nella pallamano nazionale ed internazionale: Settimio Massotti, il quale ha raccontato la propria esperienza in fatto di Coppa Interamnia. “La Coppa è stata fondamentale per la mia costruzione come atleta e come uomo – ha commentato Massotti - ed è qui che mi sono innamorato della pallamano: ricordo l’euforia prima della competizione, e la malinconia quando la Coppa si concludeva. Quei momenti sono qualcosa di unico ed importante per me”.
La FIGH è intervenuta, invece, tramite il Segretario Generale, Adriano Ruocco, il quale ha portato il saluto del Presidente, Francesco Purromuto, impegnato in un convegno dell’MHC, e ch
e poi ha fatto il suo “augurio ad una manifestazione che ho vissuto dall’interno, e che rappresenta la sintesi tra sport, cultura”. Il Segretario generale ha anche sottolineato “la capacità dello staff dell’Interamnia di rinnovarsi nel tempo”.
Tra gli altri interventi di spessore, quello della campionessa olimpionica di Sci ed oggi parlamentare, Manuela Di Centa, che ha spostato l’attenzione sulla semplicità e la libertà con cui giovani provenienti da nazioni in conflitto riescono a vivere durante la settimana dell’Interamnia.
Una scenario prestigioso, per un evento che si rilancia, insomma. “E’ un momento storico – ha commentato in chiusura Pierluigi Montauti, presidente dell’Interamnia World Cup - perchè proprio quando a noi dello staff la Coppa sembrava morta, ecco che viene consacrata qui. Questo perchè credo sia basata su una formula magica, fatta di grande entusiasmo e pochi mezzi, e che soprattutto ha sempre aperto le braccia a tutti, divenendo un evento in grado di coinvolgere davvero tutti, senza distinzioni”.
A questo punto, scatta il conto alla rovescia per il grande evento: dal 4 al 10 Luglio. Teramo è pronta: 38esima edizione di Coppa Interamnia.
di Matteo Aldamonte
[Foto: Stefano Leonzi]












