L’inizio della fine: scoccherà tra poco l’ora della finalissima di Serie A Elite, Gara-1, in programma al Pala San Giacomo di Conversano.
In campo, due squadre con percorsi differenti. L’una, il Conversano, reduce da un campionato dominato e da due agevoli successi in semifinale, ai danni del Bologna United; l’altra, l’Italgest Casarano, che ha dovuto lavorare per dimenticare il terribile turno giocato contro un Gammadue Secchia da applausi, eliminato solamente ai tiri di rigore.
Questa sera, sul 40×20, queste considerazioni non si annulleranno, ma nemmeno saranno qualcosa di prevalente: il campo, e solo il campo, darà il responso definitivo, e questo sia Svensson che Trapani lo sanno benissimo.
“Siamo pronti al grande appuntamento con l’obiettivo del nostro campionato” – le parole del tecnico svedese, che poi conclude – “siamo carichi e motivati”.
Proprio Svensson, come ormai accade da settimane, avrà l’invidiabile imbarazzo della scelta: nessun assenza, infatti, nelle fila conversanesi, e occhi puntati sul trio delle meraviglie formato da Capote, Kokuca e Pavan. A loro dovrebbero essere affiancati, dall’inizio, il solito Doknic tra i pali, le ali Radovcic e Di Maggio, ed il pivot, capitan Fantasia.
Assenza pesante, invece, quella di Damir Opalic nelle fila dell’Italgest Casarano, pedina importantissima nelle strategie difensive di Francesco Trapani.
Tuttavia, recuperato totalmente anche Brajkovic, i casaranesi non partiranno certo per sconfitti. Per alcuni di loro, come per Piero Di Leo, sarà anche l’occasione per tornare a casa, alle origini: “Provo una certa emozione, perchè ovviamente non posso rinnegare le mie origini” – dichiara a PallamanoItalia il centrale – “però non ho più quel timore che potevo avere qualche anno addietro. Vado lì per giocarmela e tentare di portare a casa un risultato positivo”.
Sugli avversari di domani, lo stesso Di Leo ci dice “Sicuramente loro sono favoriti per il fattore campo, ma a questa partita arrivano due squadre che hanno già dimostrato tutto l’anno di avere gli organici più forti. Entrambe le squadre hanno giocatori in grado di cambiare la partita, il nostro unico svantaggio sarà l’assenza di Opalic”.
Previsto un massiccio seguito di pubblico per il match, anticipato al Venerdì per permettere la trasmissione, in diretta, da parte di SKY Sport, con il commento di Luca Corsolini e Franco Chionchio.
Anche PallamanoItalia seguirà il match, facendo esordire la nuova Web – Radio (in alto a destra dell’Home Page): a raccontare il match saranno Sergio Palazzi e Luigi Ramunni, mentre a Matteo Aldamonte spetterà il commento tecnico. L’appuntamento è per le 18.45; il fischio d’inizio arriverà un quarto d’ora più tardi, con la direzione dei sig.ri Boscia & Pietraforte.
di Matteo Aldamonte