Le Nazionali Giovanili non ottengono buoni risultati contro i coetanei europei? Colpa della FIGH. E’ questo il responso dato dagli utenti che hanno preso parte all’ultimo sondaggio di PallamanoItalia.
Dopo la pubblicazione del Ranking Europeo, nella quale l’Italia si piazza al 28° posto e dove sono soprattutto le Nazionali Giovanili a riportare punteggi scadenti per non dire nulli, PallamanoItalia aveva lanciato il sondaggio, chiedendo ai suoi visitatori a chi imputare questi fallimenti in campo giovanile.
Colpa della FIGH e della sua politica, o dell’errato lavoro da parte delle società. Il risultato è stato abbastanza netto, con il 69% dei votanti che si sono schierati contro la Federazione, rea di condurre strategie sbagliate per i piccoli azzurri.
Solo il 31% dei partecipanti al sondaggio hanno visto un lavoro sbagliato o assente delle società come causa principale del – ad esempio – penultimo posto della Nazionale Femminile ’92/’93 agli ultimi Giochi del Mediterraneo.
Forse la verità sta nel mezzo, perchè se convocare vuol dire non visionare i ragazzi e convocarli, spesso, per le reti sui tabellini o per i “nomi d’arte”, allora non è certo questa la strategia di una Federazione che mira a crescere in breve tempo.
D’altro canto, però, non bisogna dimenticare di come sempre più società in giro per l’Italia, totalmente sprovviste di settori giovanili all’altezza, si ritrovino a subire penalizzazioni o, il che per alcuni versi è anche peggio, a schierare nella tanto acclamata Under 18 Nazionale dei piccoli Under 14, umiliati qua e la per la nazione.
Se è vero che la Pallamano in Italia ha bisogno di diffondersi, di farsi conoscere, non è certo con un 28° posto nel Ranking Europeo che ciò avverrà. Se è vero che i giovani sono alla base di un piccolo movimento come il nostro, allora questi vanno coccolati, invogliati a scendere in campo, e non buttati sul 40×20, costretti a giocare contro avversari lontani da loro anni luce. Fin quando sarà così, non ci sarà da meravigliarsi se molti piccoli atleti diranno “Vado a giocare a calcio” e cambieranno canale vedendo Kokuca e compagni su SKY.
di Matteo Aldamonte
Quotato al 100%. Ma a chi interessa realmente?