Prima gli arrivi, poi le partenze. Sono settimane di stallo per il Romagna, che si appresta a trascorrere un giugno di insolita inattività, vista l’assenza delle formazioni giovanili dalle finali nazionali di categoria.
Chi va. Hanno già salutato la compagnia Kankaras e Martellini. Del serbo si sa ormai tutto, era nell’aria anche la rinuncia a Martellini: dopo una stagione d’esordio incoraggiante, l’abruzzese non ha mostrato miglioramenti evidenti e così la società ha deciso di liberarlo. Per lui è possibile il ritorno a Città Sant’Angelo, sua ex squadra neopromossa in A1. Da valutare la riconferma di Minoccheri.
Chi arriva. Già certe le conferme di Daniele Rossi e Martino Pozzi, l’obiettivo di mercato del Romagna è presto detto: un terzino sinistro. Il provino di Mite Karaivanov è stato convincente, ma il macedone ha sparato alto. Così, prende corpo un’altra idea clamorosa: «Potremmo decidere di iniziare la stagione senza lo straniero – questa la proposta del presidente Mauro Brunori -. Negli ultimi anni non siamo riusciti a trovare l’elemento giusto, sia per difficoltà caratteriali, sia perché sono arrivati giocatori a fine carriera. Il gruppo degli italiani vale una posizione di medio alta classifica, per cui potremmo ricorrere allo straniero soltanto in caso di infortuni o situazioni particolari».
I nomi. Al Romagna sono stati offerti l’ex Conversano Mario Maretic (ottimo difensore ma non un fulmine di guerra in attacco) e il centrale ex Secchia Marko Kogelnik (che in A1 farebbe la differenza), ma le parole di Brunori lasciano pensare ad un clamoroso ritorno: David Ceso, reduce da una stagione strepitosa a Mestrino, dove in attacco ha fatto pentole e coperchi, rivelandosi uno dei migliori attaccanti del campionato. Ceso è in vantaggio su Radukic. Possibile il rientro del portiere La Guardia, dopo un anno di B all’ Hc.
da Il Corriere di Romagna
Che fine ha fatto Kankaras? Mi sorprende che non sia stato riconfermato. Kogelnik buonissimo centrale, Radukic buon giocatore e ottima persona.
se il macedone ha sparato alto non credo proprio che siano in grado di permettersi kogelnik………un lusso x una squadra di a1
l’ultimo anno di kogelnik a rubiera mi era sembrato decisamente in calo.
Lo ricordo come un buon organizzatore di gioco, ottimo se al suo fianco ci sono terzini tiratori. Il Romagna ha forse più bisogno di un tiratore.
kogelnik e’ u centrale puro….non e’ quello che fa la differenza da solo………..ma in una squadra ben organizzata e con 2 buoni terzini capisci l’importanza di un giocatore come lui…..l’ultimo anno di rubiera e’ arrivato a meta’ in una situazione un po’ complicata……secondo me uno dei centrali migliori che siano passati ultimamente in italia………