Il racconto di ASD Conversano – Italgest Casarano

E’ stato il match più significativo ed appassionante di quest’avvio di campionato; ASD Conversano – Italgest Casarano: derby pugliese, gara piena zeppa di ex, primo dei match-Scudetto che questa Serie A Elite ci riserverà.

Il racconto del big-match della 6^ giornata, dalle parole di due corrispondenti dal Pala San Giacomo; l’uno di corrente conversanese, l’altro di parte salentini

SABATO 16 NOVEMBRE
Ore 19.00:
ASD CONVERSANO-ITALGEST CASARANO (32-21, p.t. 19-15)

A cura di Luigi Ramunni
SINTESI
Partenza lanciata del Conversano che raccoglie il primo importante break al 7′ (6-3). I biancoverdi controllano e macinano strada per un vantaggio che arriva ad essere anche di cinque lunghezze. Risultato finale 19-15.
Secondo Tempo
: La ripresa vede in apertura ancora gli uomini di Svensson portare il vantaggio fino al +7, poi l’inspiegabile black out. Il Casarano, sino a quel momento non in giornata, complice un bravo, ma anche fortunato, Amendolagine, riesce a portarsi addirittura in vantaggio in una rocambolesca rincorsa. Gli ultimi minuti vedono le due squadre lottare punto su punto per la vittoria, alla fine il Conversano grazie a due reti di Pavan riesce ad avere la meglio.
ARBITRI: Iaconello & Iaconello (Voto: 4)
MIGLIORE IN CAMPO: F. Kokuca (ASD Conversano), F. Amendolagine (Italgest Casarano)
TOP SCORER: Filiberto Kokuca (11 reti)

: Partenza equilibrata, le due squadre giocano alla pari per primi dieci minuti. I padroni di casa aggrediscono in fase difensiva, mettendo in difficoltà i rosso – azzurri. In fase offensiva, Kokuca trascina i suoi preferendo le soluzioni personali al gioco corale di squadra. Al 13′ i due minuti discutibili per fallo su Radovcic diventano quattro per Alejo Carrara, reo di aver protestato contro la coppia arbitrale composta dai fratelli Iaconello. I quattro minuti influiscono in maniera decisiva sull’esito dell’incontro. Infatti, la Italgest non riesce mai a risollevarsi per poi capitolare 19-25 dopo i primi trenta minuti.
Secondo Tempo
: Nella ripresa, il Conversano continua sulla falsa riga del primo tempo per i primi dieci minuti, ma il cuore della Italgest emerge con un super Amendolagine in porta che non ha fatto rimpiangere Fovio. E’ lui a dare coraggio ai suoi compagni con alcuni interventi strepitosi. Casarano va avanti al 52′ con Telepnev, assistito alla perfezione da Carrara. Lovecchio e Torbica sono i principali punti di riferimento nella fase offensiva dei rosso -azzurri, che sono penalizzati dal contrastante metodo giudizio della coppia arbitrale, che a conti fatti, ha inciso forse eccessivamente nel computo del risultato finale. Anche Opalic sanzionato con la doppia esclusione temporanea, mentre il croato discuteva civilmente con il commissario di gara. I due arbitri hanno compromesso il match consegnandolo nelle mani del Conversano noncuranti dei numerosi oggetti che piovevano in campo senza sospendere la partita e non adottando alcuna contromisura. Nelle ultime battute di gara, è decisivo anche l’apporto di Pavan, autore delle due reti decisive. A tempo scaduto, inutile gol di Telepnev.
ARBITRI: Iaconello & Iaconello (Voto: 3)
MIGLIORE IN CAMPO: F. Amendolagine (Italgest Casarano)
TOP SCORER: Filiberto Kokuca (11 reti)

Visione pressochè coincidente quella dei nostri corrispondenti. Particolarmente d’accordo Luigi Ramunni e Davide Barlabà, sulla direzione di gara negativa dei sig.ri Iaconello, non considerati all’altezza della situazione.

Sul campo, il Conversano mantiene la vetta della classifica. La domanda è: vale la pena rovinare i – pochi – momenti spettacolari di questa Serie A Elite con direzioni di gara così scadenti?

di Matteo Aldamonte

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