Il Brixen ufficializza Filip Scepanovic

Filip Scepanovic giocherà per il resto della stagione. Il venticinquenne serbo proviene dai campioni del Casarano.

Il mancino ha giocato per la Stella Rossa Belgrado, l’Amicitia Zurich ed il Casarano e può vantare una discreta esperienza in Champions League. Alto 1,95 m per 95 kg, ha un buon fisico ed è un ottimo difensore.

La società ha risposto così alla lunga serie di infortuni, che hanno colpito la squadra durante il corso della stagione. Non è stata una decisione facile, ma nella situazione attuale, nella quale la squadra deve rinunciare a quattro giocatori rispetto alla scorsa stagione in A2 non c’era alternativa. Avremmo preferito giocare il campionato con i “nostri” giocatori fino alla fine, ma lentamente si stavano infortunando tutti i giocatori. Ci auguriamo che questo nuovo acquisto ci aiuterà nell’obbiettivo dichiarato dalla società.

Ufficio Stampa Brixen Handball

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11 Comments

  1. GINO said:

    peccato che il brixen,paladino dei giocatori brissinesi, è scivolato con lo straniero…altri argentini (due!) nella piazza del romagna (proprio là che il tasso solitamente tira su giovani nostrani) due stranieri al secchia, altri che dichiaravano giovani/giovani locali e pochi soldi!! argentino ad ancona boh…….nulla di nuovo e di interessante anzi ..conferme da 500 euri al mese!

  2. GINO said:

    ho sbagliato: alla corte del Tasso un uruguayano e un argentino..l’altro argentino a pressano….sembra un cileno in arrivo e uno dalla groenlandia con nonno italiano!!!!!

  3. carino said:

    al secchia gli stranieri sono 5 per modo di dire perchè filipovic va a fare la coppa d’africa

  4. motuysilao said:

    GINO….cosa centrano i argentini, uruguayani, ecc….ma anche i serbi, sloveni, ecc???

    ….il problema continua a essere quello di sempre…nullo programa della federazione, nullo aiuto alle societa…anche: pocche societa di livello Top con gente onesta e che lavora, poco lavoro nell settore giovanile, ecc

  5. marco trespidi said:

    Aiuto alle società? In cosa? nel dargli soldi per gli starnieri ? Nel consigliargli quale “procuratore” di doppiopassaportisti far ingrassare e ridere alle loro spalle?Nullo programma federale ? guarda che le sceòte finora sono state fatte sempre seguendo le richieste dei club dal numero degli stranieri , agli orari di gioco,ad altro. Ti contraddico anche sulo resto sono MOLTE le società di gente onesta che lavora e lo fanno sugli ITALIANI.Peccato che non sono al Top…….sempre che in iatlia non abbiamo un TOP……

  6. GINO said:

    in ogni campionato c’è una regola…stranieri 4 in elite 1 in a1 1comunitario in a2 ecc…mi danno i nervi questi italo/ecc che per 500euri vengono valgono poco e i nostri (che comunque non sono fenomeni ma almeno alla pari) vengono messi da parte. Senza offesa ma se a mordano prendono 2 italo/nonsocosa mi rattrista conoscendo il lavoro del tasso con i giovani ( la mia non è polemica è solo un mio punto di vista). ola

  7. flu said:

    Gli stranieri forti in Italia non vengono,stop!Potranno arrivare discreti forse,ma ci sono nazioni che stanno pagando più che in Italia anche se sono considerate”povere”.Le società italiane che lavorano con i giovani ci sono in alcune realtà,gli allenatori pronti a fare sacrificio per seguire corsi di aggiornamento sono pochi,pretendendo al contrario molto.Gli italo/ecc..arriveranno sempre di più perchè si muovono dai loro paesi per poco,tanti con quel poco stanno benone avendo”fame”.La federazione ha colpe per non aver creato tecnici aggiornati ma sopratutto scelte tecniche e non, con censure conosciute a tutti .

  8. Linomito said:

    Appunto, se siamo arrivati che anche Tassinari ricorre a questa gente le cose stannno addirittura peggiorando! Ripeto, nessuno discute gli oriundi se sono Civelli o Querin, ma la quantità e qualità di quelli che girano attualmente non è accettabile.

  9. Marco Trespidi said:

    Come se la federazione dovesse creare i tecnici, come se Tassinari, Trillini, Tedesco o chi ha successo sia stato creato dalla federazione ma piantatiamola con quaste menate. Gli allenatori si devono aggiornare da soli, alla federazioen spetta la formazione di BASE e 1 aggiornamento l’anno, ma non saranno quelli che fanno di un allenatore un allenatopre preparato. In NESSUNA categoria professionale sucede cosi perchè dovrebbe essere diverso nella nostra ? IL punto è un altro, aggiornarsi costa tempo , denaro, e sacrificio, gli allenatori italiani spesoo non hanno qualcuna di queste carateristiche , qualche volta nessuna delle tre.Finchè in ELITE ci sono allenatori dopolavoristi è inutile cercare scuse nella scrsa preparazione federale.

  10. john21 said:

    Il Bressanone ha preso lo straniero per una sola ragione. Con tutti l’infortuni che ha avuto finora, non se le sentita ad affrontare il girone di ritorno con i giocatori rimanenti (magari con un altro giocatore che s’infortuna) é rischiare i playout e l’eventuale retrocessione. L’Italia é una delle poche nazioni che adotta ancora la formula sbagliatissima dei playoff e playout. Penso che una squadra che é arrivata prima dopo un intera stagione si sia meritato lo scudetto, ed e inutile rimetterlo in gioco magari perdendolo come il Conversano l’anno scorso. Hai dei giocatori che magari non sono al meglio fisicamente, o magari hanno qualche riga di febbre proprio il girono sbagliato, perdi due partite di seguito e hai buttato uno scudetto che ti sei meritato e sudato per tutta una stagione. Ho in A1 arrivi ottavo con nove o più punti di vantaggio sulla terzultima, che pero si rafforza con italo e stranieri, sbagli una partitá e ti ritrovi in A2. In Germania, Spagna é Francia i playoff non esistono. Secondo me, anche tante persone non proprio tifosissime saltano partite di cartello, ragionando cosi: “ha mi vado a vedere i playoff, dato che adesso le partite non sono ancora decisive”. Invece senza playoff ogni partita conta. Forse e scrivo forse, I playoff o meglio uno spareggio avrebbero senso solo per le prime due squadre del campionato, é solo se il distacco non sarebbe più di 1 punto. Idem nei playout. Allora la squadra dietro si meriterebbe lo spareggio. Con queste formule le squadre dietro si rafforzano (con soldi che magari non hanno nel budget), costringono altre squadre a sua volta a spendere e alla fine chi ci va a rimettere, normalmente é sempre il settore giovanile. Senza playout il Bressanone non avrebbe mai preso lo straniero é non dovrebbe spendere soldi che non erano preventivati per questa stagione.

  11. Stone said:

    Solo una cosa per Coach Trespidi:
    vero che gli allenatori hanno il dovere di aggiornarsi e di farlo di loro iniziativa, ma è vero anche che tecnici preparati e aggiornati sono utilissimi a società e, perché no, Federazione (intesa anche come movimento).
    Quindi a mio avviso, anzichè spendere 500 euro (mensili) per un rinforzo, che non sempre è necessario (o addirittura 2 o 3 mila, sempre mensili, per un allenatore proveniente dall’estero), quei soldi li si potrebbe investire nella formazione dei propri tecnici, perché, parliamoci chiaro, le esperienze dei corsi di aggiornamento e le condivisioni di esperienze con altri tecnici sono utili e bellissime, ma la maggior parte di Noi tecnici non lo fa per mestiere, quindi deve chiedere giorni di ferie e pagare di tasca prorpia per l’aggiornamento, e credo che un aiuto da parte della tua società ti faccia comodo e magari, sapendo di avere le spese (tutte o in parte) coperte, potrebbe far sì che tu decida di fare un corso in più piuttosto che uno in meno.
    Allo stesso modo l’aiuto che POTREBBE dare la Federazione, è di natura puramente organizzativa: ad esempio non programmando giornate di campionato in quei week-end in cui sono previste corsi di aggiornamento da parte di importanti organi transnazionali (IHF o EHF, ad esempio).
    Sul resto del discorso riguardante la Federazione sono d’accordo con te.

    P.s.: allora, lo riapriamo il forum?

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