Il Bologna viola il Pala Italgest

Italgest Casarano – Bologna UTD 27-28 (16-14)

Casarano: Fovio, Lupo, Scarpa, Torbica 4, Ferrantelli, Stritof 1, Buffa, Lovecchio 2, Ognjenovic 2, Carrara 3, Kokuca 11, Stevanovi How To Get Ex Boyfriend Back c, Opalic, Telepnev 4. All. Trapani

Bologna: Montalto 7, Fantuzzi, Kazic 7, Martino, Pardales 1, Volpi 4, Pivetta 1, Pettinari, Norberti, Bar, Resca 3, Bellotti, Bisori 4, Venturi 1. All. Tedesco

Arbitri: Boscia – Pietraforte

Note: spettatori 200 ca.; tiri di rigore Casarano 1\2, Bologna 3\3; minuti di esclusione Casarano 6, Bologna 2.

Parziali ogni dieci minuti: 6-5; 11-10; 16-14; 20-19; 23-23; 27-28.

LECCE – Perde il primo match del campionato il Casarano per mano del Bologna che si impone al Pala Italgest 28-27 al termine di una prova d’orgoglio tutta cuore e muscoli. La Italgest si è dimostrata non impeccabile nei momenti chiave del match sbagliando troppe occasioni in fase offensiva.

Il Casarano porta a referto i tre nuovi volti della campagna acquisti estiva: Ferrantelli, Stevanovic e Kokuca, ma deve rinunciare al pivot italo – argentino Buffa, ancora ai box per uno stiramento nella regione inguinale. In casa United, invece, assente il capitano Zaniboni.

Buona partenza dei felsinei che partono con il piede sull’acceleratore con Montalto, autore di quattro reti nei primi dieci minuti di gioco. Kokuca e Torbica suonano la carica nelle file del Casarano, che dopo l’1-4 iniziale, recupera il gap fino al 6-5 in proprio favore al 10’. Le due squadre rispondono colpo su colpo, ma la Italgest tra il 21’ e il 23’ trova il parziale decisivo con Telepnev e Lovecchio: 14-11. Montalto prova a rimettere in carreggiata il Bologna, ma ancora Kokuca fa la voce grossa. Il Casarano chiude avanti nel punteggio la prima frazione di gioco: 16-14.

La ripresa si apre con botta e risposta di Kokuca e Kazic, che vale il 19-18 al 37’. La Italgest sbaglia troppo in attacco e Montalto la punisce con il pareggio al 41’: 20-20. Si accende la gara per merito soprattutto del Bologna, determinato nell’ottenere un risultato positivo nel Salento. Kokuca riporta avanti il Casarano ai tre quarti di gara grazie ad un’ottima intesa con Ognjenovic: 21-20, ma Kazic riporta i giochi in parità e poi Pardales firma il 21-22. Telepnev pareggia al 48’: 22-22. Il Bologna mette in campo un gran bel gioco, ma è fortunato sulla decisione della coppia arbitrale al 56’ quando il pallone sembra essere uscito all’altezza della linea di fondo per un conseguente tiro d’angolo della Italgest, ma la rimessa di Bar pesca Volpi solo in attacco che firma il +2. Ognjenovic riduce il gap, ma un intervento difensivo di Stritof viene punito con i due minuti di esclusione. Il Casarano recupera fino al -1, ma Kokuca, come in Supercoppa, sbaglia il rigore del pareggio a otto secondi dal termine tirando sul portiere Bar.

Il Bologna viola il Pala Italgest 27-28 e conquista così i suoi primi tre punti della stagione.

I ragazzi di mister Trapani dovranno archiviare in fretta questo ko per concentrarsi all’anticipo della seconda giornata che si disputerà martedì 6 ottobre al Pala Bursi di Rubiera contro il Gammadue Secchia. Questo per permettere ai Campioni d’Italia di difendere il tricolore in Europa, nella doppia trasferta di Bregenz in EHF Cup.

di Davide Barlabà

Addetto stampa Italgest Casarano

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3 Comments

  1. Linomito said:

    “Tiro d’angolo”? Di che stiamo parlando? Il regolamento tecnico di gioco della pallamano non comtempla nessun “tiro d’angolo” e smettiamola di scimmiottare il caclio, per cortesia.

  2. Ricco said:

    Comunque si capiva bene di cosa stavamo parlando si tratta di una rimessa dall’angolo per cui non fare troppo il sofistico…….per cortesia.
    Volevo sottilineare inoltre che al Bologna non mancava solo il capitano Zaniboni ma anche il pivot titolare per cui la vittoria è super.

  3. Linomito said:

    A casa mia si chiama parlare di pallamano, non “fare il sofistico”. Nella pallamano esiste SOLO E SOLTANTO la rimessa, punto. Il calcio d’angolo si distingue, nel calcio, perché: a) si batte con i piedi e non con le mani; b) può portare direttamente alla segnatura di una rete. Nella pallamano la rimessa o dal centro del campo o dall’angolo fra linea laterale e linea di fondo sempre RIMESSA è.

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