Raddoppiano gli appuntamenti per gli appassionati della pallamano femminile sassarese: se la Verde Vita-Città dei Candelieri darà l’assalto al settimo scudetto, la HC Sassari ha iniziato oggi la preparazione in vista del debutto nel campionato di A2 che avverrà il 30 ottobre al Pala Santoru contro l’Atellana.
La neopromossa squadra sassarese è la sorella minore delle pluricampionesse d’Italia. Formata da molte giovani del vivaio della società presieduta da Antonio Pes e guidata l’anno scorso da Koka Milatovic, l’HC Sassari ha vinto la serie B ed è alla ricerca di uno sponsor.
L’organico è stato confermato in blocco e verrà rinforzato con una giocatrice comunitaria e qualche altro elemento italiano che può arrivare anche dalla formazione di A1. La squadra è stata affidata ad Antonello Fancellu, 36 anni, ex pivot in A2 di Handball Sassari ed Edera, l’anno scorso alla guida dell’Under 16 dell’Ichnusa.
Il presidente Pes spiega la scelta: “Antonello conosce bene la pallamano perché ha giocato e allenato, dimostrando subito buone capacità. Sa che questa è un’occasione per lanciare la sua carriera e quindi è motivatissimo”. Il neo tecnico Antonello Fancellu spiega gli obiettivi del campionato: “Ci sono tre grandi favorite, Conversano, Mugello e Badolato. Noi puntiamo alle posizioni immediatamente dietro, per disputare i play off e poi, non si sa mai”.
LA ROSA- Benzoni Isabella (K), Dettori Laura, Manus Giada Maria Teresa, Mariane Valentina, Musina Giovanna, Nuschese Nadia, Pintus Tania, Scanu Arianna, Soddu Carla, Canova Cinzia, Cau Francesca, Doro Simona, Piras Cristina, Sanna Elisa, Pazzona Elisabeth, Di Natale Valentina, Podesva Oldricha, Pirastru Maria Antonietta.
IL GIRONE B DELLA A2: Euromed Mugello, Cava Rosetti Cingoli, Lombardi Ecologia Conversano, Cassa Rurale Pontinia, Flavioni Civitavecchia, Atellana, Meta 2 Badolato, Tiger Fondi, HC Sassari.
Ufficio Stampa HC Sassari
Prossimo anno 2 squadre di Sassari in A1 (€ 166.000 dalla Regione + Provincia SS + Comune SS) x 2 = circa € 500.000
Squadre del Nord ( es. Vigasio contributi = 0000 circa)
TANTO PAGA PANTALONE con i soldi dei contribuenti alla faccia della crisi.
x Eddy
Ti sei dimenticata che oltre ai contributi istituzionali di Regione, Provincia, Comune vi sono i contributi per le Coppe, L’Hanball Trophy e varie manifestazioni ed i contributi del CONI Regionale, senza tenere conto che le spese di trasferta vengono riconosciute a pie di lista dalla Regione Sardegna
Non è possibile avere queste disparità di contributi forse è meglio avere tutte Regioni a statuto speciale o nessuna, altrimenti quelli del Nord (non tutti) pagano e basta, i benefici vanno solo ad alcuni. Bossi e la Lega hanno un po (tanta) di ragione. Speriamo che il federalismo tolga queste
vistose disparità.
PS: Per le amministrazioni Sarde è meglio che usino meglio meglio il denaro concesso dallo Stato Italiano, magari per aiutare i pastori Sardi che tanto stanno protestando o per chi è senza lavoro!!!!
LoLu, per favore lascia la politica fuori da questo sito. Grazie.
Hai ragione Matteo era solo per mettere in evidenza la grande differenza di denaro pubblico speso in alcune regioni, mentre in altre, trà le quali le ricche Lombardia e Veneto viene negato, anzi non lo possono concedere per legge e visto che si tratta della stessa Nazione Italia non sono giuste queste disparità.