L’esordio è stato di quelli coi fiocchi: 5 reti al Mestrino nel primo successo esterno stagionale. Un impatto vincente quello di Antonije Pavic con la Handball Carpi, che ha fatto debuttare il 22enne centro serbo nell’ultima sfida a Torri di Quartesolo con l’Emmeti Group. “E’ la prima volta che vengo in Italia – spiega Pavic nella sua prima intervista,
rigorosamente in inglese, da giocatore biancorosso – ma a Carpi mi sono trovato subito bene. Voglio ringraziare il d.g. Claudio Cerchiari che mi ha voluto qui a tutti i costi e i compagni, che in queste prime settimane mi hanno dato una mano, soprattutto con la lingua. Mi sto ambientando bene anche sul campo, come si è visto sabato scorso”.
La storia sportiva di Pavic inizia molto presto. “Ho cominciato a giocare a pallamano a Belgrado a 10 anni – prosegue Tony, come lo chiamano tutti, che vanta anche alcune presenze con la nazionale universitaria serba – nell’Ork Zemun, con cui ho fatto tutta la trafila del settore giovanile, fino alla prima squadra. Poi sono passato al Sindjelic sempre a Belgrado e ho debuttato nella First League nello Zeleznicar Indija. Poi è arrivata la chiamata di Carpi”. Con Mestrino il ragazzo di Belgrado ha dato subito un contributo decisivo. “Abbiamo giocato un’ottima gara, sempre condotta con autorità. I miei nuovi compagni sono davvero un bel gruppo e avendo visto anche altre gare, mentre aspettavo il tesseramento, posso dire che facciamo la migliore fase difensiva del campionato. Dive possiamo arrivare? Io spero al primo posto, anche se non è facile. Intanto pensiamo a battere Sassari e a chiudere bene il 2011″.
Pavic giocherà sabato contro Sassari, poi tornerà a Belgrado per le feste natalizie, anche perché ci sono gli studi universitari da portare avanti. “La mia famiglia è tutta in Serbia – spiega – e passerò con loro le feste, poi a gennaio tornerò a Carpi perché ho bisogno di allenarmi molto, voglio essere al top quando a febbraio riprenderà il campionato. Intanto ne approfitterò per studiare: sono al secondo anno di Management a Belgrado e l’università, assieme alla pallamano, è una delle mie priorità”.
Intanto in vista di sabato la brutta notizia per i biancorossi è l’infortunio al ginocchio di Luigi Pieracci, che tornerà solo nel nuovo anno.
Ufficio Stampa Handball Carpi