Guidotti parla di capitan Fontanesi sul Giornale di Reggio

- Scritto il 13 gennaio 2011 -

L’onda lunga prodotta dalle buone prestazioni della Nazionale U21 alle Qualificazioni Mondiali U21 di Ancona continua. Il capitano Otto Fontanesi, pivot del Gammadue Secchia, è al centro dell’intervista rilasciata dal tecnico Andrea Guidotti al quotidiano “Giornale di Reggio”.

D: Coach Guidotti, come valuti le prove fornite da Fontanesi?
R: «Otto mi ha saputo fornire delle emozioni sportive indescrivibili. In particolare, lui è stato l’elemento chiave della nostra fase difensiva; io gli ho assegnato le chiavi della difesa, e Otto l’ha saputa amministrare in un modo davvero ammirevole. Credo proprio che l’avvenire di Fontanesi nel mondo della pallamano abbia tutte le carte in regola per essere roseo; il Gammadue fa bene a tenerselo stretto».

D: E fuori dal campo? Come si è dimostrato?
R: «Fontanesi ha saputo diventare in brevissimo tempo un autentico leader del nostro gruppo, un gruppo che peraltro è stato eccezionale. Otto è un ragazzo serio, sia dentro che fuori dal campo: un grande uomo. Lui ha sempre lavorato sodo, senza avere screzi o accampare pretese; la mia scelta di affidargli il ruolo di capitano non è certo stata casuale».

D: Parlando più in generale della squadra, il vostro bilancio parla di una larga vittoria contro Cipro (30-19) e di una sconfitta contro la Russia (25- 34). Cosa è mancato per sorprendere anche gli esteuropei?
R: «A parer mio, e non solo mio, noi abbiamo comunque ottenuto un ottimo risultato. Innanzitutto, dal punto di vista dell’affluenza di pubblico; le qualificazioni di Ancona sono state quelle più seguite in tutta Europa. Quanto ai risultati, il grande successo contro Cipro autorizza ad essere ottimisti; due anni fa, con l’Under 16, li avevamo battuti di un solo punto… Con la Russia, purtroppo ci siamo visti costretti a fronteggiare svariati acciacchi, ma siamo comunnque riusciti a intimorire il coach russo; non è poco».

D: Quali sono i prossimi appuntamenti delle Nazionali giovanili?
R: «Dal 12 febbraio l’Under 17 sarà in Tunisia, per i Giochi del Mediterraneo di pallamano».

D: E, a proposito di giovani, il Gammadue è un bacino che vi dà ampia scelta…
R: «Da tempo Rubiera lavora sul vivaio in modo serio e fattivo; in tal senso, il lavoro guidato dal dg Malavasi è una vera garanzia ».

[Tratta da: Giornale di Reggio]
di Nicolò Rinaldi
Foto: Gianluca Maltoni

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

23 Commenti in "Guidotti parla di capitan Fontanesi sul Giornale di Reggio"

  1. Marco Trespidi 15 gennaio 2011 alle 22:37 · Rispondi

    Vedo che hai la coda di paglia….non mi interessa sapere quello che hai detto alla tua “corte” (io non mi occupo in nazionale di fatti tecnici ma solo organizzativi, se mai il confronto di questo tipo lo devi cercare con gli allenatori di nazionale)ma quello che mi hai gridato approfittando di 30 metri distanza……ma tant’è…a me non è mai interessato allenare la maschile per scelta e ho sempre rifiutato di farlo con la eccezione di Molteno , dopo i primi due scudetti di Cassano, quando tu sei arrivato con allenatore Andreasic per allenare i portieri….era il 1987….sono stati due anni in cui mi sono divertito molto giocando con amici per me importanti, ma è stata una parentesi di gioco. Considero, come nei paesi evoluti, che allenare donne sia più difficile e gratificante, anche se sempre meno remunerativo e meno di immagine, non mi interessa la maggiore spettacolarità e fisicità del maschile. Sono scelte. E non lo ho mai rimpianto. Per venire ad una tavola rotonda con i tecnici di terzo livello dovresti iscriverti al corso…..sarebbe divertente sentirti dissertare di fisiologia, biomeccanica, anatomia, processi energetici, metodologia di allenamento, sì davvero divertente…….ah già magari questo non serve basta capire qualcosa di pallamano….il commento sula tavola, hai la memoria corta, si riferiva alla TAVOLA a cui ti sei seduto più di una volta con me, conosco la tua malattia e personalmente me ne dispiace ma non ha a che fare con la memoria mi pare…..e si sono io ( più che io la politica in generale lo dimostra) che dico che le volate lunghe sono perdenti…ma lo sono ancor di più i candidati inesistenti….sono spettatore nell’agone politico di cui non mi interessa proprio nulla per cui sarò certo divertito osservatore delle mosse della “Ferrari nel garage”….Cervar fiducia in te….? Lasciamo perdere……Quello che conta è quello che si fa , nel bene e nel male ovviamente, non quello che si dice e tu ormai “dici” da troppo tempo……..ma un confronto con me non ti sarà mai rifiutato in onore di quella “vecchia” pallamano da cui entrambi proveniamo e che era di GRAN LUNGA meglio di questa.

  2. flu 16 gennaio 2011 alle 12:53 · Rispondi

    Allora ribadisco una cosa a te non ho mai gridato nulla,perchè non mi interessa e sopratutto non ho motivo di farlo.La mia corte? sono amici che vivono la pallamano e la mia vita privata con me da diverso tempo,è proibito?Magari preferiscono me ad altre compagnie.Cassano,mi ricordo benissimo è stato il primo impatto con una società vincente ed organizzata,strano che sia stato preso con Andreasic,ah si serviva il terzo livello,o volete togliermi anche quello!Allenare le donne ,l’ho fatto ed alla fine ho scelto i maschi,non avendo altri scopi che allenare.Cervar,io l’ho consigliato e me ne vanto,altri avevano proposto Kandja,ma fu scelto Cervar(sempre disponibile a spiegare tutta la trattativa).Parli di metodologia di allenamento,biomeccanica,fisiologia ec…,ma sei proprio sicuro che io non sia in grado di parlarne,magari non sono così edotto come altri,ma la mia carenza son sicuro la recupero sulla pallamano e di gran lunga.Il candidato,io non ho mai fatto mistero del nome con gli amici,loro sanno ed approvano,prima o poi uscirà alla conoscenza di tutti,manca PUTROPPO TANTO TEMPO ALLE PROSSIME ELEZIONI.Vogliamo parlare di fare?Non cè problema,visto che la federazione fa poco o nulla, da tempo con la mia corte organizziamo campus e stage con l’intervento di giocatori attuali e ed ex sempre con un aumento progressivo di partecipanti.Ultima cosa,siceramente di dove abbiamo mangiato assieme mi ricordo solo una pizza a Verona,quando tu arrivasti a vincere l’enesimo scudetto nei play off,io c’ero perchè invitato da mia “comare”Natasha Kollega.Sulla vecchia pallamano qui mi trovi pienamente d’accordo con te,era migliore ed io mi stò adoperando perchè possa ritornare,ma finchè ci saranno questi personaggi,la vedo molto dura,nessuno vuole ammettere che forse di uno come il sottoscritto(anche solo per rompere gli schemi)ce ne sarebbe di bisogno!!

Lascia un Commento