Giusy Interdonato: “Venderemo cara la pelle!”

Interdonato G.Suda, sbuffa, soffre ma stringe i denti e farà di tutto per esserci al debutto. Stiamo parlando di una delle “bandiere” della Messana, il capitano Giusy Interdonato, già pronta a suonare la carica in vista della prossima stagione.

Ha lavorato duro per tutta l’estate per recuperare il grave infortunio al ginocchio che l’ha costretta a saltare la parte finale dello scorso campionato. Terapia, palestra, piscina e tanto allenamento con l’unico obiettivo di farsi trovare pronta per l’inizio della stagione che prenderà il via il prossimo 16 settembre con l’Handball Trophy che si disputerà a Lignano Sabbiadoro.

“L’entusiasmo e la voglia di recuperare il tempo perduto non mi manca – esordisce Giusy Interdonatole motivazioni stanno facendo il resto con un campionato che si presenta estremamente competitivo con almeno 5 formazioni allestite per conquistare lo scudetto. Per quel che ci riguarda, vogliamo mantenere saldo il nostro posto nella massima serie nazionale e pur consapevoli delle difficoltà che ci attendono venderemo cara la nostra pelle”.

– Sedicesima stagione consecutiva con la maglia della Messana, ma hai mai pensato di vestire una casacca diversa?
“Io sono una persona che quando si trova bene in un posto difficilmente pensa ad altri lidi. La società della Messana è come una famiglia, ci sono persone che conosco da tanti anni con le quali i rapporti sono professionali, ma certamente anche molto familiari. E poi sono una delle messinesi doc e indossare la maglia della squadra della mia città è per me motivo di grande orgoglio”.

– Come vanno gli allenamenti e cosa pensi delle nuove arrivate?
“Gli allenamenti vanno abbastanza bene e anche se il mio protocollo prevede alcune parti di lavoro differenziate, il gruppo mi sembra molto motivato e consapevole della stagione difficile che andremo ad affrontare. La condizione fisica non è ancora al 100%, ma il fatto di avere lavorato tanto nelle ultime settimane, mi ha aiutato a costruire una buona base fisica. Le nuove arrivate mi sono sembrate innanzitutto delle atlete molto serie e che hanno motivazioni importanti. L’argentina Cintia Albertini (con passaporto italiano) è una giocatrice con eccellente tecnica e sono sicura che saprà farsi valere in campionato. La siracusana Barbara Saccone, invece, (chiamata a sostituire l’esperta Carolina Preti), avrà il compito più difficile poiché giovane e con poca esperienza in A1. Ma in questi primi allenamenti ha fatto vedere di avere un’ apprezzabile tecnica di base e quindi sono fiduciosa per il futuro”.

– Quale ruolo potrà recitare la Messana nel prossimo campionato di serie A1?
“Dal punto di vista tecnico per quello che ho visto in allenamento, ci sono delle buone individualità e comunque la squadra è abbastanza affiatata. Sarà importante, però, recuperare al meglio le infortunate di lungo corso (chiaro il riferimento alla serba Miladinovic ndr.) e magari provare a puntellare l’organico che ha bisogno soprattutto di giocatrici con esperienza che possano aiutare le più giovani a crescere”.

Ufficio Stampa HC Messana

2 Comments

  1. Federico Milano said:

    Giusy sei bona!!! Quest’anno vi salverete ancora…Baci da Federico!

Comments are closed.

Top