Una è l’ampolla d’acqua, sedicesima l’edizione, 20 le medaglie di Pechino ’08 in campo, 23 i paesi partecipanti, 26 il giorno della cerimonia d’apertura, 1000 i volontari che vi parteciperanno, 3000 i volontari che assisteranno i 4000 atleti in gara, 5800 le persone accreditate, infinita la passione di questa terra che carica di significato i venturi Giochi, cogliendo l’occasione per provare a ripartire dopo i due grandi sismi che la hanno messa in ginocchio: geologico quello del 6 aprile, e amministrativo, quello del 14 luglio 2008 con i recenti scandali politici.
Non si poteva scegliere occasione più propizia: Pescara 2009 sarà l’edizione della rinascita e dei record. Numeri impressionanti, come ad esempio i 23 paesi partecipanti, 2 in più di Almeria, con le new entry Montenegro e Andorra, e l’incredibile numero di accreditati, 5800, il 20% in più della scorsa edizione.
Riflettori puntati sullo stupendo Villaggio Mediterraneo a Chieti, a pochi minuti di macchina o navetta da Pescara, e sul restaurato Stadio Adriatico, ospite della speciale cerimonia d’apertura, diretta dal grande Marco Balich e dal suo staff (Lida Castelli, direttore artistico, Alfredo Accatino, responsabile dei contenuti e a tutto il team di K-events – Filmmaster Group, che hanno avuto la straordinaria idea di concludere lo spettacolo con l’arrivo dal cielo del guerriero di Capestrano.
La cerimonia, trasmessa in diretta da RAI Sport Più (ore 21.00), si articolerà in diverse fasi, per un totale di due ore e mezza di spettacolo, che esordiranno con un tributo agli angeli custodi di questa regione: accompagnati da moltissimi sbandieratori, verrà reso omaggio ai giocatori de L’Aquila Rugby 1936 e poi alla Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco e alla Croce Rossa.
Inoltre assisteremo all’ingresso del tricolore italiano, accompagnato dall’inno nazionale intonato da Gianluca Ginobile assieme ad un gruppo di bambini.
Finalmente poi arriverà il momento delle tanto attese coreografie, aeree e acrobatiche, interpretate da 1320 volontari (per lo più giovani e ragazzi, ma anche 100 ballerini di danza classica e altrettanti di Hip Hop) e sovrintese da Ivan Manzoni in collaborazione con Doug Jack e Bryn Walters.
Si susseguiranno nella serata, in un vortice di colori ed emozioni, momenti di celebrazione gioiosa con tributi alla cultura culinaria italiana e regionale, sorprese provenienti dal cielo e statue giganti.
Interverrà anche la Federazione Italiana Danza Sportiva e Fabrizia d’Ottavio, pluri medagliata ginnasta Abruzzese, che collabora anche in veste di sindaco del villaggio olimpico.
Uno spazio importante della serata verrà poi dedicato alla figura di Gabriele D’Annunzio che verrà interpretato da uno dei più valenti attori italiani, Alessandro Haber che sarà affiancato da un’ affascinate Eleonora Duse, l’Etoile Eleonora Abbagnato che si esibirà in un assolo di grande tensione coreografata da Paola Belli.
La Cerimonia dell’Acqua sarà un altro momento particolarmente intenso a cui farà da colonna sonora Eros Ramazzotti, il quale con entusiasmo ha accetto l’invito rivoltogli da Marco Balich a rappresentare i Giochi e i suoi valori.
Si perché al contrario delle Olimpiadi non viaggerà la fiaccola, bensì un’ampolla d’acqua che passerà di mano in mano a partire dal Presidente del CIJM Amar Addadi, partendo da L’Aquila fino ad arrivare ovviamente a Pescara.
Non dobbiamo lasciarci ingannare però da questa atmosfera di ottimismo che circonda l’intero evento: fino ad un anno fa la situazione sembrava davvero irreparabile, con cinque anni di inattività politica alle spalle, un deficit di 37 milioni ai piedi, e davanti un lunghissimo e arduo percorso, da completare a tempo di record.
Ma quando i Giochi si fecero duri, i duri iniziarono a giocare. Scesero in campo, dunque, assieme al Direttore Generale dei Giochi Mario Di Marco, il commissario straordinario Mario Pescante e il suo numeroso staff organizzatore, composto da ben 78 persone (60 in più rispetto a Pechino 08), che hanno compiuto un vero “miracolo Italiano”. Ma non fatelo sentire ai diretti interessati!
Pescante si è espresso in maniera molto chiara al riguardo: “Quando fanno qualcosa gli altri popoli – ha detto il commissario straordinario – si parla di ingegno e operosità, quando lo fanno gli italiani si parla di miracolo. E invece no: quello che è accaduto in Abruzzo è il frutto del lavoro e dell’impegno”.
Dal 26 Giugno al 5 luglio, questa regione sarà quindi teatro di sfide e battaglie in quasi 30 diverse discipline sportive, con le gare che si svolgeranno sparse fra tutte le provincie e seguite in tutto il mondo.
Non solo Pallamano questa volta, Cari amici di Pallamanoitalia, ma comunque tanto, tanto spettacolo. La classe non è acqua. O forse, questa volta, si.
di Michele Pierangeli
Ho lavorato con Marco Balich e Alfredo Accatino già una volta e devo dire che è sempre un’esperienza straordinaria. Forse avremmo bisogno tutti di far parte di una squadra. Di lavorare tutti insieme per qualcosa di bello. di grande, di pulito.