Gara-3 al Pala San Giacomo: al Conversano multa da 3.200 euro

- Scritto il 5 maggio 2010 -

E’ arrivata nella mattinata odierna la decisione, da parte del Giudice Sportivo, circa il lancio di oggetti avvenuto nell’arco della finale Scudetto, gara-1, al Pala San Giacomo di Conversano, lo scorso sabato: multa per la società del presidente Latela.

Il sodalizio biancoverde, che ieri, nel frattempo, ha nuovamente vinto contro l’Italgest Casarano, portandosi sul 2-0 nella serie complessiva, dovrà pagare una sanzione di 3.200 euro, “per il comportamento tenuto dal pubblico che, mentre il gioco era fermo, lanciava sul terreno di gioco una bacchetta utilizzata per suonare i tamburi senza colpire nessuno”.

Nessuna squalifica del campo, quindi, e gara-3 che verrà regolarmente disputata, martedì prossimo, al Pala San Giacomo. In quell’occasione, la squadra di Riccardo Trillini avrà l’occasione di chiudere i conti, portarsi sul 3-0 e conquistare lo Scudetto.

Tra le altre decisioni del Giudice Sportivo, infine, spicca la giornata di squalifica comminata a Corrado Bronzo, pivot dell’Albatro Siracusa, legata al cartellino rosso rimediato sabato, in gara-1 dello spareggio salvezza, in cui i siciliani sono usciti sconfitti dall’Ancona ai rigori.

di Matteo Aldamonte

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

36 Commenti in "Gara-3 al Pala San Giacomo: al Conversano multa da 3.200 euro"

  1. Marco Trespidi 8 maggio 2010 alle 09:48 · Rispondi

    Hai ragione Matteo, assolutamente ragione , non esiste più perchè la pasione che ci animava tanti anni fa è venuta meno, sommersa e annullata da beghe di ogni genere e da incapacità gestionali che se erano tollerabili ai tempi dei campi in asfalto o delle trasferte in treno di notte coi panini , non lo sono di certo oggi. Oranizzazioni federali periferiche inesistenti ed incapaci a tenere testa alla propaganda delle altre federazioni ed incapaci di avere un ruolo nel reclutamento scolastico affiancando i club. La soluzione non sono le accuse e nemmeno le polemiche la soluzione è negli allenatori , che va ricordato per l’ennesima volta, hanno fatto nascere e crescere qesta discplina, solo con una classe forte di allenatori ITALIANI possiamo uscirne perchè è un grande sport , e molti sono i giocatori che potrebero arrivare .

  2. wow! 8 maggio 2010 alle 15:09 · Rispondi

    tutti ci lamentiamo che la pallamano italiana non va avanti, anzi indietro, ma se pensassimo a giocare e a divertirci praticando lo sport che amiamo????????? senza tante polemiche e lamentele continue, AMIAMO LA PALLAMANO, così siamo i primi ad ucciderla!!

  3. fan 8 maggio 2010 alle 18:21 · Rispondi

    mi era capitato di vedere a Bologna qualche anno fa che i tifosi del Conversano (quando ancora avevano i tifosi che tra l’altro li seguivano in trasferta),dopo aver ricoperto di sputi gli spettatori, avessero lanciato uno di questi bacchetti per i tamburi però colpendo uno del Bologna che era in campo, Zaniboni se non sbaglio, ma non si fece nulla.

  4. Giuseppe 13 maggio 2010 alle 23:48 · Rispondi

    CAMPIONI D’ITALIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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