L’Albatro, torna a vincere al PalaLoBello, e lo fa con grande determinazione . Dopo la sconfitta contro l’Ancona, i ragazzi di mister Madved erano chiamati ad una “doppia” prova d’orgoglio per riscattare la brutta prova in terra marchigiana e la sconfitta nel girone d’andata contro il Cus Chieti. Operazione compiuta. Fusina e compagni liquidano un caparbio Chieti , che riesce a tenere testa agli aretusei solo nei primi 15’di gara , con Vasquez costretto a fare gli straordinari, poi solo Albatro. A fare la differenza , sicuramente, è l’evergreen Fusina che per festeggiare i suoi 40 anni compiuti la scorsa settimana , “mette sedici candeline” dentro la porta abruzzese. Nel complesso una buona gara che ha evidenziato ancora qualche problema , principalmente sui giovani, per ciò che riguarda l’aspetto psicologico soprattutto nella parte finale del match , per un evidente e pericoloso “abbassamento” di tensione, che ha permesso agli ospiti di ridurre il pesante passivo accumulato durante la partita e chiudere il match con il punteggio di 33-29. Adesso si torna a giocare fuori le mura nel derby contro i cugini dell’Altamura il 16 aprile.
Assistan Coach Strbac Nenad: “ Una gara dai due volti. Un primo tempo buono , con una difesa 3-2-1 attenta che ha lasciato pochi spazzi al pivot ed ai tagli dalle ali ed un attacco con penetrazioni in “scalare” verso le ali che ha agevolato il tiro di Fusina e Dell’Aquia. Un secondo tempo da rivedere totalmente. Tanti errori difensivi ed in attacco, dettati sicuramente da un fattore psicologico. Nel complesso ho visto un notevole miglioramento nei fondamentali dei giovani che ci indica che il lavoro che stiamo facendo è quello giusto .”
Ufficio stampa Albatro Siracusa













Un Commento in "Fusina “spegne” il Chieti"
Grande Fusina uno dei migliori giocatori italiani ( o il migliore ) visto con la maglia del Trieste. Come giovanotto non è proprio un simpaticone. Comunque complimenti!