Fovio e la Nazionale: “Pronto a farmi da parte davanti a un progetto giovani”

Pronto a farsi da parte lui stesso, dinanzi ad un progetto azzurro fatto di giovani, per il bene della pallamano italiana. Questo è Vito Fovio, campione affermato ed apprezzato dell’handball di casa nostra, che ha rilasciato le sue ultime dichiarazioni pubbliche nel pomeriggio di sabato, durante la conferenza-stampa indetta dalla sua nuova compagine, l’Intini Noci. L’intervista è stata rilasciata ai microfoni di ‘Sick For Handball’.

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E’ chiaro, Vito Fovio. Il portiere azzurro, assente per infortunio alle ultime pre-qualificazioni agli Europei, che hanno escluso la Nazionale da ogni attività internazionale sino al 2012, parla di progetto ‘giovani’ per il futuro della nostra pallamano, dal quale si è detto egli stesso pronto ad uscire, per il bene della pallamano.

“Da innamorato di questo sport – esordisce Fovio su Sick For Handball –, penso sia tutto un problema di gestione. Le società nel loro piccolo danno tanto, ma come Nazionale abbiamo dei problemi in fatto di risultati. E la visibilità si ha con i risultati della Nazionale. Io parlo dell’ultima esperienza che ho avuto, con Zupo, che considero un grande allenatore. E dal momento in cui hai un grande allenatore, questo va supportato in ogni attività, e forse noi qui, come pallamano italiana, abbiamo avuto delle carenze.

“Per assurdo – prosegue il neo portiere del Noci – l’eliminazione può essere il trampolino per risalire. Io personalmente ripartirei da un gruppo di giovani di 23-24 anni su cui lavorare seriamente, escludendo anche ‘vecchietti’ come me, puntando su di loro e facendoli confrontare con le realtà serie della pallamano. Sarei disposto anche a sacrificarmi per il bene della Nazionale e della pallamano”.

Nell’arco della stessa presentazione del Noci, ha avuto modo di parlare anche il presidente Cammisa. Il primo tifoso nocese, visibilmente commosso dinanzi alla prima stagione in Serie A Elite del suo sodalizio, ha confermato le trattative che erano già nell’aria da alcuni giorni: Alejo Carrara, in sostituzione del partente Piero Di Leo, e soprattutto il mancino, ex Fasano e vecchia conoscenza della pallamano italiana, Petru Pop. In conclusione, v’è stata anche la presentazione ufficiale del nuovo tecnico Francesco Trapani, intervistato anch’egli da ‘Sick For Handball’.

di Matteo Aldamonte
[Foto e Video da: ‘Sick For Handball’ – Facebook]

10 Comments

  1. tippete said:

    sono scaduti i termini per le iscrizioni. oltre a casarano non sembra essersi iscritta nemmeno siracusa. a oggi in elite ci sono 9 (9!!!!) squadre.
    e adesso che si fa ??????!?!?!?!?!!!!???!?!?!

  2. Marco Trespidi said:

    Se la femminile sarà con 6 squadre propongo un girone misto.

  3. Linomito said:

    L’iscrizione di Siracusa è ancora in forse, novità sono imminenti, questione di ore. La cosa strana è che pare che la Cup Winners Cup la vogliano fare in ogni caso, anche in caso di A1

  4. lars said:

    Ma cammisa di che si occupa? scusate l’ignoranza…

  5. bad boys 1995 said:

    che te frega…da molti anni reperisce con sacrificio e dovozione per qst sport sponsor tra le numerose imprese a Noci e Noci è una società seria, dove non si lamenta nessuna

  6. lars said:

    bad di nome e di fatto. Era una semplice domanda…nn era necessario iniziare a ris kxì.

  7. bad boys 1995 said:

    lars ti invito a Noci ……tra l’altro si mangia bene…se vuoi venire per la prima ci mettiamo in contatto ;)

  8. lars said:

    Tranquillo bad, conosco campo e ambiente di noci. So che ce tanta passione tra i tifosi e presidente…Vi auguro una lunga carriera nell’elite pallamanistica. Da questa conferenza mi sembra di rivivere il primo anno d’elite di casarano…spero però che duriate + di 4 anni e sono sicuro che sarà così. In bocca al lupo.

  9. bad boys 1995 said:

    scusami tanto lars…ma per caso il Casarano ha una tradizione pallamanistica come quella nocese? Non mi sembra….il Casarano è spuntato dal nulla e nel nulla è finito..Noci ha una storia di 30 anni….30 anni non sono 3 anni o 4 non so se mi son spiegato bene Capisci cosa intendo? A Casarano dal presidente in primis…tutto lo staff dirigenziale non capiva un fico secco di pallamano mentre a Noci tra presidente e dirigenza ci sono ex giocatori di pallamano che hanno contribuito alla storia della pallamano di Noci. Da i campi allo scoperto ad un palazzetto in parquet sino all’Elite Noci ne ha fatti di passi in avanti…se lo merita e non sarà una seconda Casarano perchè l’ambiente è totalmente differente…lì solo paperoni con peperoni qui a Noci solo amanti di pallamano…
    Lars vieni almeno per un aperitivo ce lo paga la buon anima del presidente Di Masi ;) ;)

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