Folle pallamano: coach entra in campo e blocca l’avversaria in contropiede

- Scritto il 3 novembre 2009 -

Partita di pallamano femminile valida per la Champions League tra la squadra austriaca dell’Hypo Niederösterreich e le francesi dell’HB Metz: poco prima della fine della gara l’allenatore Gunnar Prokop piomba sul rettangolo di gioco per bloccare un contropiede delle transalpine scagliandosi letteralmente addosso ad una giocatrice. L’incontro si è concluso con il punteggio di 27 a 27.

«ERA L’UNICA SOLUZIONE POSSIBILE» - Quando il fallo lo fa l’allenatore: capita nel calcio, ora è successo anche nel match di pallamano femminile di Champions. Gunnar Prokop, noto per essere a volte un allenatore sopra le righe, non resisteva più a bordo campo. Voleva intervenire ad ogni costo per fermare l’avanzata delle avversarie.

È successo qualche giorno fa in Austria: a quattro secondi dalla fine il coach 69enne ha invaso il campo e urtato intenzionalmente la giocatrice in forza alla squadra francese Svetlana Ognjenovic. L’arbitro lo ha prontamente espulso, ma Prokop, dopo la partita, si è difeso così: «Tatticamente era l’unica soluzione possibile e non c’era pericolo di ferire qualcuno».

Anticipando la decisione della federazione europea di pallamano che si pronuncerà sull’accaduto prima del prossimo impegno europeo dell’Hypo, l’8 novembre, Gunnar Prokop si è scusato per quanto successo ed ha annunciato le sue dimissioni.

[da Il Corriere della Sera]

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

12 Commenti in "Folle pallamano: coach entra in campo e blocca l’avversaria in contropiede"

  1. Linomito 4 novembre 2009 alle 20:21 · Rispondi

    75000 € complessivi e solo tre giornate di squalifica… condivido il principio: dato che delle squalifiche ve ne fregate vi mazzoliamo a soldi così imparate.

  2. Marco Trespidi 5 novembre 2009 alle 07:59 · Rispondi

    TRE ANNI di squalifica non tre giornata e inibizione a svolgere ruoli EHFa vita!!!!!!E no non c’è stato rigore ma tiro franco che ha portato ad una traversa.

  3. Giuseppe 5 novembre 2009 alle 10:24 · Rispondi

    Se non ricordo male il regolamento prevede il rigore se impedisce una chiara occasione da rete, altrimenti si da la punizione.

  4. Linomito 5 novembre 2009 alle 15:37 · Rispondi

    Caspita non avevo realizzato che c’era “years”… Spero però che poi non seguano i soliti condoni, ma non siamo mica in Italia qui credo che la pena sia certa.

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