Finali U16: Algund vince tra i ragazzi, gioisce Mestrino nella femminile

- Scritto il 7 giugno 2010 -

Si sono concluse nella giornata di ieri le Finali Nazionali della categoria Under 16 sia Maschili che Femminili, prima tappa del cammino che porterà i campionati giovanili a concludersi gradualmente nelle prossime settimane.

I ragazzi si sono affrontati in quel di Merano, con l’organizzazione dell’evento affidata alla società dell’Algund. E proprio i padroni di casa si sono aggiudicati il tricolore di categoria, imponendosi ai danni del CUS Venezia, altra ottima realtà della pallamano giovanile.

Si classifica al terzo posto, invece, la compagine della Pallamano Ventimiglia, che può così festeggiare una stagione complessivamente memorabile, dopo la promozione della formazione maggiore nel campionato di Serie B Maschile.

Tra le ragazze, invece, c’è chi sembra voler fare man bassa di successi e soddisfazioni quest’anno: dopo aver ottenuto l’accesso alla Serie A1 Femminile, in casa Mestrino si festeggia anche lo Scudetto di U16, ottenuto in quel di Malo, battendo le coetanee del Cassano Magnago. Ex aequo per Brixen e Udine per la terza piazza, ed una Finale Nazionale nel segno delle formazioni del nord-Italia.

Partiranno giovedì 10 Giugno, invece, le Finali Nazionali U18, per ragazzi e ragazze. Stesse sedi dell’U16: Merano e Mestrino.

di Matteo Aldamonte

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

62 Commenti in "Finali U16: Algund vince tra i ragazzi, gioisce Mestrino nella femminile"

  1. Marco Trespidi 10 giugno 2010 alle 12:21 · Rispondi

    Guarda tanto per capirsi io mi sono tesserato per al prima volta nel 72 da giocatore e nel 76 da allenatore quindi hai gran poco da raccontarmi. Caro matto le offese personali sono evidenti e non sono quelle di essere presuntuoso od arrogante, attributi che mi porto dietro da molti anni sempre ricevuti da persone opportunamente nascoste dietro pseudonimi nick e quant’altro e di cui non mi curo minimamente, pur sorprendendomi la attenzione con cui sono seguiti i miei post. Rileggiti quello che il tuo sodale crociato scrive e ti sarò più chiaro, il fatto che tu mi dica di moderami mi fa sorgere d’impeto un quesito : hai mai letto un mio post in cui insegno a qualcuno , pur pesantemente in disaccordo con me, come comportarsi o esprimersi?Sicuramente no, perchè ho il rispetto delle opinioni e del modo in cui ciascuno a modo proprio ritiene di doverle esprimere nel momento in cui non sono offensive o denigratorie, in modo cioè ben diverso dal vostro tanto per farti capire. Qui sta la grande differenza tra me e voi. Sono certo che non avresti il coraggio di dirmi in faccia quello che pensi come molti altri quindi non avevi bisogno di ribadirlo. Se non vuoi far allenare da me la tua progenie , sono certo ti dispiacerà saperlo, purtroppo la cosa non è per me di alcun interesse. Io non mi attacco a nulla in ogni modo, ho solo citato dati di fatto che sono assolutamente diversi da quelli esposti ( si va a perdere con tutti senza allenamenti perchè la federazione non fa il lavoro adeguato, questo era il concetto) amare il proprio sport è comune a tutti e non ci fa per questo diversi o migliori di chi gioca a pallavolo o quant’altro. L’accenno all’asfalto e alle condizioni di assoluto disagio in cui ci allenava all’inizio di questo sport in Italia, serviva solo a far capire ce i sacrifici sono una parte comune di ogni disciplina sportiva soprattutto quando si inizia ed anche questo non è un dato che ci rende migliori di altri. la differenza sta nella qualità e quantità del lavoro svolto. Perchè i sacrifici sono comuni a tutti. Da ultimi Crociato il mio know-how , nasce da 38 anni spesi in pallamano in ogni livello. Perchè ho avuto e ho la fortuna di poterlo fare. Perchè me lo son guadagnato sui campi non con altre attività di vendita di propri attributi erotici a cui mi pare evidente sei ben più abituato conoscendo bene le problematiche a a cui va incontro chi pratica tali attività.Ti auguro un avvenire più sereno.

  2. mikele 10 giugno 2010 alle 14:47 · Rispondi

    beh caro trespidi… io credo che debba..fare anche questo..di lavoro…riferito al fatto il lavoro non adeguato all’interno della federazione…io non ho scritto qui per fare baldoria…o quant’altro…ho scritto..perchè pur essendo un giovane..vorrei capire…ma nel modo in cui me lo hai detto…all’inizio sembrava ti desse fastidio…e poi..certe cose vengo fuori…perchè nelle teorie la federazione…va tutto bene…ma in pratica…non si è messo quasi niente…so che tante persone fanno sacrifici…e questo va apprezzato…ma credo…che la federazione..per noi giovani..e magari anche per altri livelli….(naturalmente superiori) possa fare qualcosa in più…perchè..secondo me…un giovane..disputando qualche partita…con un buon livello…puo crescere…e dimostrare di avere qualcosa..in più…ma sono cose evidenti..poi un ultima domanda…come procede il progetto” torneo tra regioni a misano adriatico”????  

  3. Matteo Aldamonte 10 giugno 2010 alle 15:05 · Rispondi

    A questo punto intervengo. Lo faccio – se permettete – per definire penosa questa discussione, che di pallamano non parla, e che riguarda dispute personali. Ecco: queste ultime, sia chiaro, qui non devono trovare e non troveranno più spazio. Per questo, il mio invito – ora cortese, poi più diretto – è quello di riprendere a parlare di pallamano. Se c’è qualcos’altro che dovete dirvi, fatelo scambiandovi mail e numeri di telefono. Non siamo più disposti a tollerare dispute totalmente inutili. Grazie.

  4. Luca Basile 10 giugno 2010 alle 17:13 · Rispondi

    Caro Michele, posso capire voi giovani usiate un gergo ed un modo di scrivere tutto vostro e ti concedo che anche quello che dici tu puo essere interessante e comunque merita spazio ed attenzione ma io il tuo ultimo post proprio non l’ho capito. Perdonami ma una frase ogni tanto finiscila e poi ho contato 35 interruzzioni con i puntini in un unico periodo, forse sono un po’ troppe!
    Buona pallamano a tutti
    Lukebas

  5. Linomito 10 giugno 2010 alle 18:04 · Rispondi

    Il nome l’ho rimediato, si chiama Sljiepcevic, qualcuno mi sa dire di che anno è e come mai si trova in Italia? Il n. 8 dell’Algund intendo.

  6. Daniele Battistoni 10 giugno 2010 alle 19:52 · Rispondi

    Devo ammettere che ci ho messo un po a leggere tutti i commenti e più leggevo e più cresceva la tristezza dentro di me… Credo che chiunque ami questo sport dovrebbe evitare discussioni nocive a tutto il movimento!!
    Ho letto che per crescere si dovrebbero fare 6 allenamenti a settimana, e questo mi trova d’accordo, ma purtroppo queste possibilità non tutti le hanno. Credo che ci siano tanti giovani allenatori che dedicano la loro vita a questi ragazzini e tante società che credono in questo lavoro, ma la scarsa forza politica di questo sport non consente di ottenere spazi adeguati.
    Passando alla federazione mi chiedo come vengano fatte le selezioni giovanili, personalmente non ho mai nemmeno percepito la presenza di qualcuno che si occupasse di questo. Per il futuro spero che vengano ripristinate le rappresentative regionali ed il trofeo delle regioni, questo è il primo passo verso un cambiamento. Non ci sono soldi?! Secondo me quelli che ci sono dovrebbero essere spesi meglio ma , visto che non sono documentato, posso sbagliare…

    Per quanto riguarda la finale u16 la coppia arbitrale era Zancanella-Mosaner, hanno stentano un po nei primi minuti ma poi si sono ripresi e hanno condotto bene l’incontro.
    Complimenti al Lagundo, squadra molto fisica e con ottimi elementi, che dopo aver dominato il campionato ha affermato la sua forza anche a livello nazionale. I complimenti vanno comunque a tutte quelle società che dedicano tanti sforzi ai giovani che, pur essendo una frase retorica, sono il nostro futuro.

    Saluti
    Daniele Battistoni

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