Finale Scudetto: Bologna dura un tempo, trionfa Conversano

- Scritto il 11 maggio 2011 -

Bologna cede, Conversano punisce. Dura 45′ l’equlibrio che ci si poteva attendere da una finale nell’andata della serie che assegnerà lo Scudetto, martedì prossimo, nel campionato di Serie A Elite.

In un Palasavena vestito a festa, fotografia di una risposta ottimale da parte degli appassionati, il primo (e decisivo?) round per la conquista del tricolore va alla squadra di Riccardo Trillini, già campione in carica, che passa con il risulato di 26-31, approfittando del calo di Bologna nella ripresa.

E’ equilibrio per 45′, si diceva. Con Bologna che si affida alle giocate del duo argentino Bar-Doldan: l’estremo difensore chiude la porta emiliana nel primo tempo, il pivot ex Secchia punisce sistematicamente Tsilimparis e la difesa pugliese, tanto che al 21′ è lo United a condurre sul 10-9.

Un minuto dopo Conversano ritrova la parità. Poi è timeout di Riccardo Trillini e quando il cronometro segna il minuto 23 un sottomano di Gaeta riporta i campioni d’Italia in vantaggio (11-10). Vantaggio che dura poco, come testimonia il finale di tempo: 14-14 e squadre negli spogliatoi.

Al ritorno in campo, cambia poco: è ancora equilibrio, col risultato che oscilla da una parte all’altra. Tarafino – tra i migliori in campo – e compagni però dimostrano di saper gestire meglio la pressione “da finale“: doppio vantaggio (19-17) a metà della ripresa, nonostante sulla linea dei sei metri manchi l’apporto di un Maione un po’ in ombra.

Minuto 18, cala il ritmo dello United. Inspiegabilmente, almeno all’apparenza, perchè Beppe Tedesco di giocatori a disposizione ne ha: ma Volpi e Montalto non sono brillanti dalla distanza, Bisori poco pericoloso in penetrazione contro la 5-1 conversanese, spaventate le giovani ali.

Il risultato è tutto pro-Conversano, visto che i campioni d’Italia raggiungono il massimo vantaggio (22-18) a 13′ dalla fine e lo incrementano, minuto dopo minuto, approfittando soprattutto della giornata positiva di Demis Radovcic, velocissimo a trafiggere gli estremi emiliani in contropiede.

27-20 e Bologna perde anche uno dei suoi pezzi “pregiati”: Maione provoca, Bar reagisce. Sugli spalti, per squalifica diretta, finisce l’arrabbiatissimo portiere argentino.

Per Conversano, da qui, è tutto più facile: la squadra di Trillini amministra il vantaggio e colpisce puntuale, sino al 31-26 finale. Cinque reti, solco importante, forse incolmabile, in favore del Conversano, da difendere martedì prossimo al Pala San Giacomo.

Bologna – Conversano 26 – 31 (p.t.14-14)
Bologna: Bar, Pettinari, Pivetta 3, Doldan 4, Bisori 4, Resca 3, Bellotti, Pesaresi, Volpi 2, Montalto 6, Santilli, Provvedi, Fantuzzi, Venturi 4. All. Tedesco
Conversano: D’Alessandro 2, DiLeo 5, Sperti, Maione 3, Maretic, Di Maggio, Gaeta 9, Manosperta, Filipuzzi, Radovcic 6, Tarafino 3, Jurina, Marrochi 3, Tsilimparis. All. Trillini
Arbitri: Chiarello – Pagaria

Di seguito trovate alcune immagini filmate della Finale-Scudetto di ieri, accompagnate dalle audio-interviste a Matteo Resca (Bologna Utd) e Alessandro Tarafino (Conversano).

Immagine anteprima YouTube

Ringraziamo Ignazio Cesaroni per il materiale foto/videografico.

di Matteo Aldamonte

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

81 Commenti in "Finale Scudetto: Bologna dura un tempo, trionfa Conversano"

  1. Nordest 12 maggio 2011 alle 17:37 ·

    @linomito. . . Datti una calmata. È meglio per te e per tutti.

  2. vittorio 12 maggio 2011 alle 18:26 ·

    @MrPallonetto…te lo saluto certamente Patrizio Ancona visto che è mio cugino come lo è anche Francesco Ancona…sono fratelli…però dimmi il tuo nome e cognome…per quanto riguarda l’anno prossimo se vengo a bologna scriverò sul forum e sarà un piacere andare a bere qualcosa insieme…se 6 su facebook ti mando la richiesta pure…grazie!!! comunque io c’ero quando nei campi c’erano gli sputi e mi ricordo benissimo…si giocava ancora nel palestrone dell’ITC e soprattutto quando ospitavamo il conversano non ti dico e non ti conto…allora ai tempi dell’A1 c’era una bella tifoseria organizzata,ora le cose sono cambiate,anche se il pubblico di fasano è un pubblico caldo…all’età di 10 anni andavo già in trasferta col pullman da solo senza nessuno,per farti capire che di pallamano sono un’appassionato…se ci sarà un’altra semifinale scudetto tra bologna e junior verrò certamente a bologna…mi ha fatto piacere questa conversazione…ah spiegagli a Nordest che vado a conversano e tifo conversano dentro di me perchè è una squadra pugliese…mi capisci vero??? penso che avresti fatto la stessa cosa…

  3. Matteo Aldamonte 12 maggio 2011 alle 18:39 ·

    A distanza ormai di giorni da una polemica che avevamo già fermato, con una FINALE SCUDETTO giocata nel mezzo e che ha offerto molti spunti di natura tecnica, si è tornati a lasciare commenti inutili, dall’una e dall’altra parte.
    La posizione di PallamanoItalia in tal senso rimane, dunque, quella di alcuni giorni fa: commenti chiusi. Grazie.

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