Oltre all’importante approvazione congiunta, da parte di CONI e FIGH del “Progetto Olimpico” per Rio 2016, il Consiglio Federale tenutosi ieri a Roma ha portato altre decisioni da parte degli organi federali.
LegA1 Femminile: a breve un incontro con le società
La FIGH ha approvato ieri lo Statuto della LegA1 femminile, sottoscritto dalle società del massimo campionato, annunciando inoltre un incontro “a breve” tra il Presidente Federale, Francesco Purromuto, e le stesse compagini facenti parte della LegA1.
Campionati: italiani solo i naturalizzati convocabili
A partire dalla prossima stagione (2011/12) il Consiglio Federale ha annunciato che introdurrà “la possibilità di schierare come italiani quegli atleti/e in possesso di nazionalità plurime solo a condizione che abbiano i requisiti richiesti per essere utilizzati in nazionale”.
Sarà inoltre possibile “effettuare tesseramenti pluriennali anche per gli extracomunitari residenti in Italia e mai tesserati all’estero”.
Campionati: confermati i regolamenti per il 2011/12
Come annunciato nella Circolare di Marzo 2010, la FIGH ha confermato le novità nei campionati maschili di Elite e A1 e nella massima serie femminile:
- Campionati Maschili: Serie A Elite e Serie A1
E’ prevista la complessiva struttura organizzativa già in vigore, che prevede tra l’altro la presenza a referto di massimo due giocatori stranieri in Elite ed uno in A1, e di minimo quattro giovani atleti nati nel 1990 e seguenti. - Campionati Femminili: Serie A1
Verrà attuata la riduzione da tre a due straniere a referto mentre viene confermata quella di minimo due giovani atlete nate nel 1990 e seguenti.
Arbitri: nasce la Commissione di studio interna
Ratificando il regolamento del Settore Arbitrale (online sul sito Figh.it), la Federazione ha approvato la nascita di una Commissione interna al settore arbitrale, “composta da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 5 (cinque) membri, uno dei quali con incarico di coordinatore”.
Giovanili: tra i maschi arriva l’Under 20
E’ stata introdotta, in sostituzione dell’U18, la categoria Under 20 nei campionati giovanili maschili. La suddivisione sarà quindi la seguente: Under 20, Under 16, Under 14 e Under 12.
La Circolare Federale completa è online sul sito Figh.it
di Matteo Aldamonte
Scusate nn avevo visto l’rticolo precedente altrimenti avrei diviso in due il post!!!!
Forse non ho capito bene…………………………….Abolita l’under18???
Stiamo scherzando,vero?!
Da come si legge nella circolare le categorie giovanili per il prossimo anno saranno U12 U14 U16 U20, quindi si deduce che l’U18 non ci sarà più…
Quello che mi domando è: ma a livello europeo non dobbiamo essere tutti allineati? Se partecipiamo a competizioni europee come nazionale U19, dovremo avere la categoria U19, ecc. Mi piacerebbe conoscere quelle che sono le categorie ufficiali EHF. C’è qualcuno che me le può elencare?
E non dovremmo quindi regolarci seguendo questo criterio?
Se ho detto uno sfondone, ditemelo pure…
quindi se ho ben capito l’anno prossimo molte squadre di elite e A1non potranno schierare come giocatore italiano molti atleti che non hanno i requisiti per poter essere convocati in nazionale, credo sia giusto .
Quali sono questi requisiti? si potrebbero elencare? grazie in anticipo
Categorie int. Maschili : Under 18 – Under 19-Under 20- Under 21
Categorie int. Femminili: Under 17 – Under 18 – Under 19 – Under 20
Le categorie erano allineate fino a pochi anni fa , poi la MANCANZA di iscrizioni alle categorie più adulte ha forzato la loro eliminazione. Ora si prova a ripartire dando la obbligatorietà.
Ma allora converrebbe lasciare l’U18, forse. Non sono troppi 4 anni da U16 a U20?
Si,ma Sig. Trespidi…….. Dall’under16 si passa all’under20?? 4o5 anni di differenza tra gli atleti in campo???
Perdiamo contro la Gran Bretagna e la soluzione è togliere l’under18??
Stiamo per chiudere altro che progetto olimpico, Dai basta, rendiamocene conto.
Perdere con la gran bretagna ( che non ha campionati giovanili , anzi non ha nemmeno un campionato vero e proprio……..)ha poco o niente a che vedere con le categorie giovanili, sinceramente io avrei tolto la U16 che è una categoria che non esiste, ma il problema rimane tra U14 e U18 ovviamente dei 4 anni di differenza. In realtà le categorie ci vorrebbero tutte , ma le squadre non sono attrezzate per averle perchè NON hanno categorie giovanili, cosi introducendo la U20 almeno non si perdono i giocatori OVER 18 che non trovano posto nei club in prima squadra ma che comunque fanno parte ancora per tre anni delle nazionali giovanili. Lo so è molto complesso, ma ha molto a che vedere anche con le strutture dei club, cosi si cerca non la cosa migliore ma il male minore. Con al possibilità di sbagliare ovviamente.
Nutro dubbi sulla discriminazione di cittadini italiani, con doppia nazionalità, rispetto agli altri.
Finalmente abbiamo un obiettivo,RIO 2016!Dopo i vari esperimenti per obiettivi mai raggiunti adesso guardiamo in proiezione del nuovo,con un piccolo problema di base,tutti gli altri obiettivi prefissi erano frutto di idee delle medesime persone che oggi nè hanno creato uno nuovo,sarà un caso che abbiamo sempre fallito?Togliere categorie dai campionati o aumentarle non è mai stato questo il problema,le società con sale in zucca hanno sempre dato obiettivi diversi con i mezzi che avevano a disposizione andando a sviluppare campionati consoni alle proprie possibilità:Molte società rinunciavano a campionati di categorie superiori per sviluppare meglio le capacità dei propri giovani,credo che faranno lo stesso,preferendo un campionato di inferiore livello ad uno di categoria se non obbligatorio.Fare le conservative è una cosa molto seria,svilupparla con persone adatte lò è di più,con quale criterio saranno scelte queste persone,questa è la domanda da porsi,con la logica politica o con la capacità del singolo?
Hai ragione , infatti può essere solo frutto di un accordo generale.
La ringrazio della spiegazione ma si evince che questa decisione è stata presa da persone lontane dalle palestre. Non sono affatto d’accordo sul principio su cui si basa questa regola, anzi penso sia l’opposto, mi spiego meglio: un ragazzino di 15 anni viene messo con “uomini” di 19-20, in allenamento gli riesce poco e niente, in partita per lo stesso principio, ancor meno e smette quando magari sarebbe stato utile alla società perchè ha davanti a se ancora tempo per imparare. Viceversa un ragazzino che finite le giovanili smette lo fa perchè sa che non sarà utile alla causa della prima squadra, selezione naturale insomma. Ed è giusto così, perchè non tutti sono da serie A (visto che poi adesso ne abbiamo tre…), almeno che le società non abbiano una seconda squadra in cui farli giocare.
Questa è una grossa stupidata anche perchè la realtà è che i ragazzini molto spesso vengono in palestra dopo aver provato altri sport, di conseguenza tardi, solitamente alle medie. Quindi il ragionamento è: il ragazzino inizia a giocare a pallamano a 10-11 anni e a 15 gioca contro gente di 20…………..perchè?? perchè altrimenti a 20 anni smette………….così smette molto prima!!
Mi scusi ma ritengo sia un immensa baggianata.
Piuttosto inseriamo l’U20 e diamo incentivi(anche di punti per la prima squadra non necessariamente economici)a quelle società che si iscrivono al campionato e lo portano a termine.
a 15 anni gioca in under 16..appena a 17 anni giocherà in under 20. Concordo che era meglio mettere l’under 20 non obbligatoria e tenere l’under 18…però sappiamo tutti che le società fanno fatica a far tante squadre…si gioca molti campionati con sempre gli stessi atleti…..ci sono ragazzi del 95 sempre in panchina in elitè(sigh)
Era ora che finalmente venisse introdotta la regola che prevede l’obbligo degli atleti stanieri tesserati come italiani di giocare con la nazionale italiana.
Non sono stranieri, sono italiani.
Sono italiani, ma poi giocano con la loro nazionale anziche’ la nazionale italiana.
Io non avrei tirato via l’Under 18, ma credo che l’inserimento dell’Under 20 sia un passo avanti
Domenica mattina ho visto la partita della semifinale tra le squadre Under 18 di Rubiera e Bologna. Partita di un’intensità straordinaria, direi che quest’anno ne ho viste poche così in Elite (sia dal vivo che in televisione). Per la cronaca ha vinto meritatamente bologna trascinata da un super Provvedi, ma è la qualità e l’aspetto fisico delle due squadre che mi ha impressionato. Mi sono chiesto: ma se a livello giovanile in Italia abbiamo questa qualità (ovviamente limitata solo a poche squadre, ma comunque presente) com’è che poi quando questi ragazzi arrivano in prima squadra la stragrande maggioranza scompare nel nulla?
E, per la cronaca, c’era anche tanta gente in tribuna, sia di Rubiera che di Bologna. Quando penso che spesso e volentiere in TV ci sono palazzetti vuoti…
Non credo cambierà moltissimo all’inizio, perché per essere convocabile in nazionale italiana non devi aver giocato nella tua negli ultimi tre anni (ridotti a due in alcuni casi). Per esempio: i vari Gaeta, Kokuca, Carrara ecc. rimarranno italiani, a mia memoria l’unico che diventerà straniero sarà uno fra Querin o Carapina (non ricordo chi dei due sia il naturalizzato).
Quindi questa nuova regola, per quanto sacrosanta, servirà più che altro a condizionare le scelte future degli stranieri per le società
Querin gioca come italiano ormai da 6 anni penso quando lui era a Gaeta…lui non può essere convocato in nazionale perché ha giocato l’ultimo mondiale per l’argentina…lui giocherà da straniero l’anno prossimo?? Ci sarebbe solo lui in italia che gioca per la sua nazionale, regola solo per lui??
Non so se ce ne siano altri ma stando alla nuova regola chi ha il passaporto italiano e non è convocabile per la nazionale, torna straniero.
Neanche per lui: gli basta fare un ricorso al TAR per far saltare immediatamente questo regolamento. Il problema è che invece di regole dettate dalla Federazione dovrebbero trovare un’intesa le società. Cosa che ovviamente non succederà mai, perchè altrimenti ci sarebbero squadre non in grado di iscriversi al campionato…
OK per U20!…. ma i ragazzi di 16/17 anni sono sicuramente “tagliati fuori” …. magari tranne qualche rara eccezione!… comunque sia se ste ragazzi non trovano i loro spazi (intendo partitevere di campionato ) si ritirano!… sarebbe opportuno fare come all’estero U15 E U17….. come mai da noi no?…. si sta facendo ti TUTTO per ridurre i tesserati?…. ok la strada è quella giusta!
Io sono del parere che l’U18 nel mezzo doveva rimanere. Almeno a livello teorico, perchè poi lo scenario delle società è vario e c’è anche chi fa l’Under 18 con i 14enni, prende 50 gol a partita. E lo fa solo per non prendere multe e penalizzazioni.
Però se non ricordo male… sono tantissimi i commenti passati, su questo e altri siti, che chiedevano un ritorno dell’U21 (ora è U20, più o meno) perchè chi usciva dalle giovanili ancora acerbo era altrimenti destinato ad anni di panca. E quindi al ritiro.
Secondo me il punto è che bisogna ragionare per gruppi. Cioè, io non convocherei in nazionale under 18 un quindicenne anche se fortissimo e fisicamente ben messo. Si facciano i gruppi bi-triennali e si portino avanti a blocchi, mi pare che altrove facciano così e poi vengono fuori gli Accambray e Barachet che a 23 anni sanno fare tutto e tengono il campo in finale mondiale.
Una volta stabilito che limiti di età debbano avere i gruppi in nazionale i campionati si decidono di conseguenza. Del resto scusate, l’ultima giovanile decente che abbiamo avuto, gruppo 87-88, adesso sono tutti in nazionale A.
@ Matteo Aldamonte: sicuramente anch’io in post precedenti ho detto che avrei voluto l’under 20 ma sicuramente non in sostituzione dell’under18. Cavoli ma incentiviamo le società che riescono ad iscrivere una under20, ma ripeto SENZA TOGLIERE IL CAMPIONATO GIOVANILE PIU’ BELLO.
Molte squadre decidono di far giocare atleti validi con i più grandi sistematicamente per farli migliorare visto che nelle proprie categorie non incontrerebbero molte difficoltà. Questo discorso adesso salta, io non me la sento di far giocare un ragazzino del 96 contro dei 92, perchè non cresce, si rompe le scatole e non gli viene quasi nulla. Parlo per esperienza sul campo cosa che chi ha preso una decisione del genere molto probabilmente non ha.
Ma tu NON DEVI far giocare i 96 con i 92, è proprio questo il punto!
A proposito delle categorie giovanili voglio esprimere il mio parere.
Vedrei meglio … under 20 , under 17 , under 15 , under 13. Mi sembra che la proposta u16 u20 sia un poco esagerata. Si può prevedere a livello regionale attività di promozione rivolta alle categorie under 12 o under 11. I palloni di giuoco…
Under 13 con pallone n° 1 , under 15 e 17 con la palla n°2 ed under 20 con il n° 3. I campionati dovrebbero iniziare ai primi di Ottobre. Programmare giornate di sosta dove svolgere attività di selezione e formazione degli atleti ( della categoria under 15) ed aggiornamento degli allenatori, a livello regionale o di area
L’ultima nazionale discreta era 88-89 con tecnico Radojkovic e ora c’è Radovcic e bisori in nazionale. @Ulisse : no i 96 che’ under 16 ma anche i 95 devono giocare con i loro coetanei poi uno o due miglior vanno anche con under 20! Pero’ da noi li mettono in panchina anche in élite, così magari pensano di essere giocatori arrivati e perdono scuola inutilmente e si perdono come giocatori.
….ma mr. Linomito, spiegati meglio!!!… che vuol dire NON DEVI? devi fare sciopero? diversamente (CON LE NUOVE ASSURDE REGOLE di sostituire U18 con U20) …dovresti far giocare i 95/96 con i 92….e non per scelta… ma per imposizioni assurde “DEI GRANDI SAGGI”……. cari signori Mr… ribellatevi!
Il problema erano e rimangono quelle società che non fanno i settori giovanili, la FIGH ha introdotto obblighi ad iscrivere squadre under per COSTRINGERLE a farlo, e poi alza il limite entro il quale un atleta è considerato under…
E’ come dire: è pericoloso correre in autostrada, per il bene di tutti mettiamo un limite di velocità e poi questo limite viene alzato da 130Km/h a 250Km/h, sai che sicurezza…..
Buona pallamano a tutti
Lukebas
Non può sparire l?under 18!!! Ma perchè??? Cercate di farmi capire da dove nasce questa scelta. Forse mi sfugge qualcosa.
Vorrei dare la mia opinione da atleta coinvolto (faccio 19 anni il 26 aprile)
Io avevo espresso le mie perplessità già verso l’U21 e ora mi trovo totalmente in disaccordo con la scelta della federazione: a mio parere è meglio creare una squadra parallela (stile emmeti….una in A1 e una in serie B). Onestamente pensare ke con me potrebbero giocare ragazzini di 4 anni in meno è agghiacciante (o meglio fare panca nel 99,9% dei casi….): non tutti a quell’età sono pronti per un simile salto di categoria e sarebbe meglio ke venissero portati nella categoria superiore solo se meritevoli, non per forza….Opuure tieni l’U18, istituisci l’U20 o 21 e così un ragazzo può fare il percorso di crescita senza essere stravolto. Sono d’accordo con chi dice ke questo non incentiva il nostro sport e ke esiste il rischio ke molti ragazzi smettano….
Questa è una domanda che giro, magari a Marco: lo scorso anno la Circolare che annunciava le novità per la stagione attuale parlava di 2 fuoriquota del 90-91-92 in U18, se non ricordo male.
Successivamente nel Vademecum ci fu la rettifica e si passò alla regolamentazione attuale, con 2 fuoriquota 91-92.
Teoricamente c’è dunque la possibilità che il CF, ufficializzando il Vademecum 2011/12, reintroduca l’U18, magari affiancandola all’U20?
Linomito mettiamo l’anno prossimo che tu abbia un 96 valido: lo fai giocare in under16 (il suo campionato) e poi in under 18 per farlo crescere ulteriormente in quanto incontra situazioni fisiche e di lettura del gioco più complicate. Non essendoci l’under18 salta tutto questo discorso perchè mandarlo contro gente troppo più grande di lui ,anche se tecnicamente più indietro, sarà inutile perchè fisicamente il vantaggio sarà troppo discriminante.
Non ti ho detto che sarebbe bello fare un campionato under20 con squadra di soli 96.
Spero che ci ripensino perchè (chi lavora coi giovani lo sa) è una delle più grosse stupidate che potessero fare, così facendo gli abbandoni aumenteranno drasticamente. Già solo con i fuori quota è un campionato falsato.
E poi, ancora: mettiamo l’ipotesi di una società ben strutturata che abbia 7-8 giocatori al limite di età per l’under 20, quasi sicuramente (per ben figurare in campionato) giocherà prevalentemente con quelli con il risultato che tre annate dietro quella si alleneranno e basta senza giocare partite che contano se non a scampoli.
Boh,…….Si parla di lavoro sui giovani e si prendono queste decisioni, mah
Sarebbe decisamente meglio se alzasse il limite di eta’ di ogni cateoria:
U13, u15, u19 e u21
Matteo scusa se commento visto ke la domanda non era per me ma….la situazione ke vai a delineare tu non fa vedere ke la federazione non ha le idee chiare?
Chi saranno mai i responsabili di tale proposta? individuare il soggetto/i nn sarebbe una cattiva idea per poter capire il perche’ ………mi pare impossibile che ci possa essere stata unanimita sull’argomento….
Il mio discorso prescindeva dalle ultime decisioni sulle categorie giovanili. Indipendentemente da quali siano, io andrei in società e in Nazionale lavorerei per gruppi e un 96 fortissimo di 1.80 per 80 kg non lo farei mai giocare con i 92 ma nel suo gruppo bi-triennale.
Proporrei a Pallamanoitalia di promuovere una petizione , una raccolta firme per avere anche in Italia le categorie under 13, under 15, under 17, under 19 e under 21. Questo è l’unico modo per potersi rapportare, oggi e in futuro, con il mondo.
Fregandosene delle parrocchie e parrocchiette della pallamano italiana…
…E VAI CON LA PETIZIONE!!!!!… mi pare un’ottima idea!… purtroppo sono convinto che le decisioni prese in ambito federale (in questo caso riferito a U20….ma anche TANTE & TROPPE altre) siano frutto di campanilismi/interessi personali e NON certo per il bene di questa povera pallamano italiana!… sigh..
Concordo pienamente con tutti quelli che protestano per la sparizione dell U18. Io sono padre di un U 18 che vedeva quest’ anno come probabilmente l’ultimo anno della sua pallamano, quindi l’introduzione della U 20 mi sta bene. Ma pensare che mio figlio fosse in grado di giocare due anni fa con giocatori di 20 anni e’ utopia. Avrebbe fatto panca ma soprattutto agli allenamenti sarebbe stato demotivato. Ben venga l’U20 ma con anche l’U18 oppure come proposto spostamento “in salita” di un anno (U13, U15 etc)
Concordo modabò…… petizione!! (te lo aspettavi eh….)
La petizione la dovrebbero fare le societa’. Se vogliono…….
@ Trespidi.
Questa è una sua opinione.
Dal mio punto di vista ( e anche da quello della legge) ogni singolo appassionato ha il diritto di promuovere una petizione. Ritengo che questo sarebbe un bel segnale da parte della base, (per la federazione e per le società che approvano, in alcuni casi solo per interesse o peggio per disinteresse) per far sì che in futuro certe scelte scellerate non vengano compiute.
Se poi questa fosse promossa o organizzata dall’unica voce indipendente della pallamano italiana ancora meglio. Ma anche questa è un’opinione.
Solo che prima dovrebbero mettersi d’accordo su chi fornisce i fogli e le penne per firmarla…
basta telefonare a Roma e dire al firmatario della circolare n.11 dd.01/04 che ha dimenticato di scrivere under 18. Se risponde che non era previsto bisogna dirgli che aggiunga ugualmente under 18 e facciamo finta che sia una dimenticanza.
Gino….
I tesserati hanno i loro rappresentanti in consiglio federale, giocatori e allenatori. Chiamino loro e gli chiedano di farsi portavoce del malcontento della base, le petizioni non sono previste dallo statuto della FIGH quindi come arrivano a Roma verrebbero (giustamente) cestinate con una gran perdita di tempo da parte di tutti
Vogliamo fare il punto su una discussione che secondo il mio parere non è molto esatta.Under 20,è l’espressione di una cosa ridicola che si faceva prima, permettendo di giocare ai fuoriquota nell’under 18.Ciò premesso che si debba fare anche l’under 18 può andare benissimo,ma ci sono in Italia un numero di atleti così numeroso che permette di fare questa categoria senza gli under di età inferiore?Non credo.Le varie categorie servono solo se si fanno con i limiti massimi dell’età prestabilita,non con i fuoriquota questo deve essere chiaro.Linomito,ha ragione nel dire che l’IDEALE sarebbe far crescere i ragazzi con i loro pari età,ma è anche vero che ogni tanto c’è l’oppurtinità di veder giovani giocatori in diverse categorie,anche in quelle di prestigio,quando uno è bravo,è bravo e deve giocare.La formula di come disputare i vari campionati,secondo me va rivista a seconda delle categorie,questo si.