Federico Malavasi: “Spero di essere pessimista…”

- Scritto il 4 gennaio 2010 -

Eccoli riaffiorare, gli spettri d’inizio stagione, in casa Gammadue Secchia. I problemi economici, la necessità di discutere dell’immediato futuro. Un futuro quantomai incerto, adesso, come spiegato dal Federico Malavasi, dg della società emiliana, sulle pagine del quotidiano locale “L’Informazione”.

“Purtroppo la situazione in questi mesi non è certo migliorata - spiega il direttore generale – e a meno di inversioni di rotta nei prossimi mesi, a dire il vero improbabili, in primavera bisognerà sedersi attorno a un tavolo, con calma e serenità, per decidere il da farsi”.

Ancona una volta gli sponsor al centro dell’attenzione. Sponsor che al termine della passata stagione, in cui la squadra di Ghedin sfiorò l’accesso alla finale-Scudetto, cedendo solo ai rigori contro il Casarano, sono venuti meno, costringendo la società a ridimensionare budget e ambizioni.

Tante cessioni di lusso - Kogelnik e Djordjievic su tutte - e nuovi volti giovanissimi, forse troppo per affrontare da soli l’esperienza della Serie A Elite, pur potendo contare sull’apporto degli esperti Stankovic, Morelli e Silva.

“Viviamo unicamente di sponsor – continua Malavasi – non abbiamo sovvenzioni né dalla Federazione né dal Comune, e la voce palestre grava pesantemente sul bilancio. Avevamo chiesto anche all’Amministrazione di Rubiera di sondare la disponibilità di qualche impresa locale, ma purtroppo non se n’è fatto nulla. L’idea di chiudere l’attività mi fa star male, ma il disavanzo è destinato ad aumentare, piuttosto che diminuire. Se qualcuno è disposto ad aiutarci o ad affiancarci la porta è aperta, a questo punto siamo disposti anche a spostarci da Rubiera se necessario. Non vorrei però essere frainteso: proveremo a salvare la situazione e a tirare avanti con le unghie e con i denti. Però così non si può andare avanti. Mi auguro di essere stato pessimista, ma temo di essere stato realista”.

Nel frattempo, come annunciato già nelle settimane passate, la società emiliana ha già operato sul mercato, ottenendo le prestazioni del terzino bulgaro Chakmakov, e soprattutto quelle del rientrante Marko Kogelnik, centrale sloveno già alle dipendenze di Ghedin nella memorabile cavalcata della scorsa stagione.

Anche sul discorso legato al mercato, però, Malavasi precisa puntuale: “Per non contraddire il discorso sulle difficoltà economiche - spiega – ci tengo a dire che le due operazioni sono state possibili grazie a una serie di circostanze vantaggiose, al taglio di altri due giocatori (gli argentini Federico Fernandez e Franco Riccobelli, ndr) e a un discorso di un certo tipo con Antonio, che prenderà parte alla Coppa d’Africa. Detto questo, Kogelnik non ha certo bisogno di presentazioni e Chakmakov è un giocatore che avevano cercato già due anni fa. Speriamo di aver risolto il problema del centrale, che ha pesato non poco nella prima parte di stagione”.

L’obiettivo? La salvezza, ovviamente. Meglio se ottenuta passando per il quarto posto, e quindi per una poule-Scudetto da affrontare senza pesi psicologici e responsabilità di sorta. “Sarà dura, ma…proviamoci”, conclude Malavasi.

di Matteo Aldamonte
[dichiarazioni - "L'Informazione"]

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

52 Commenti in "Federico Malavasi: “Spero di essere pessimista…”"

  1. Marco Trespidi 10 gennaio 2010 alle 18:45 · Rispondi

    L’addetto stampa era in assoluta buona fede. Altri lo erano molto meno.

  2. matteo 16 gennaio 2010 alle 17:16 · Rispondi

    Sicuramente i problemi della pallamano in italia sono tanti e importanti però se tutti facessero come Fasano che lavora con i giovani e quasi tutti fatti in casa forse andrebbe meglio. Malavasi si lamenta ma in squadra ha 5 stranieri e altrettanti argentini e lascia in panchina i pochi giovani che gli sono rimasti. Il risultato? rubiera ha speso molto di più del Fasano, è dietro in classifica e a vedere le partite ci sono 4 gatti. Sicuramente Fasano non vinceremo lo scudetto e forse arriveremo dietro a rubiera ma sono contento del mio Fasano e di fare il tifo in un palazzetto sempre pieno di gente.

  3. mah 18 gennaio 2010 alle 10:43 · Rispondi

    matteo, lascia perdere.

  4. matteo 18 gennaio 2010 alle 21:00 · Rispondi

    Se vuoi lascio perdere, però dimmi cosa ho detto che non va? ho sbagliato il numero di stranieri o argentini? perchè sulla posizione in classifica attuale è solo aritmetica.

Lascia un Commento