Si è giocata nella calda cornice della Palestra Zizzi di Fasano l’unica Gara-3 dei Quarti di Finale PlayOff; ad affrontarsi la Junior Fasano padrone di casa e gli ospiti della Terraquilia Carpi. Match combattuto per lunghi tratti ma sempre condotto nel punteggio dai locali che nella seconda metà di ripresa hanno dato vita al break decisivo per la vittoria. Avvio tutto
biancazzurro con un Carpi contratto che non trova le misure in attacco e subisce i fulminei contropiedi di Messina; sul 4-0 Fasano continua a giocare con attenzione e mantiene tale gap fino al 20′ quando si sveglia il braccio dello straniero ospite Zoran Radojevic (10 reti e top scorer) che buca Sirsi ed impatta sul 12-12. Nel finale di primo tempo però Fasano accelera ancora e, sfruttando le parate di Sirsi, chiude avanti i primi 30′ sul 14-12.
Nella ripresa è ancora il Fasano ad imprimere il proprio ritmo al match: qualche palla persa da Carpi ed è nuovo +4. Questa volta però i padroni di casa non si fanno recuperare, anzi, aumentano via via il vantaggio fino ad assicurarsi l’approdo in semifinale con la partita che finisce 28-21.
Fasano incontrerà ora i Campioni d’Italia del Bolzano in semifinale: andata prevista per sabato 4 maggio a Bolzano, ritorno in diretta RAI giovedì 9 maggio a Fasano.
L’altra semifinale sarà Pressano-Ambra, con i gialloneri di Ghedin impegnati contro i toscani venerdì 3 maggio in diretta RAI per l’andata in terra trentina e sabato 11 maggio per il ritorno a Prato.
h 20:30 | diretta su RAI Sport 2
Junior Fasano – Terraquilia Carpi 28-21 (p.t. 14-12)
Junior Fasano: Sirsi, De Santis L. 3, Beharevic 7, Tumbarello 1, Rubino 4, Messina 4, Giannoccaro 5, Ancona, De Santis P, Cedro, Tempone, Fanizza 4, Marino, Vitti. All: Francesco Ancona
Terraquilia Carpi: Malavasi, Piretti, Beltrami, Brzic 2, Di Matteo 2, Fontanesi, Giannetta 3, Malagola, Molina 2, Piccinini E, Piccinini R, Pieracci 1, Polito 1, Radojevic 10. All: Davide Serafini
Arbitri: Cosenza – Schiavone
di Luca Zadra
Carpi solito calo nel finale. A parte in gara 1 dove era stata una rimonta più di cuore che di gambe, il ritornello è lo stesso anche se c’è la panchina più lunga. Doveva crollare Fasano, è crollato carpi come ha detto di Matteo alla fine. La qualità del Fasano è superiore ma Carpi doveva correre di più. Bene lo straniero del carpi, in attacco praticamente giocava da solo. Ma non buttiamo la croce sui modenesi, vincere a Fasano è sempre difficile, forse impossibile
Un pubblico così ti fa dare il trecento per cento per ciò è impossibile GRANDI RAGAZZI IN CAMPO E SUGLI SPALTI SEMPRE A FEZZA UAGNO”!
Pubblico da Standing ovation!!!!!
Bisogna fare i complimenti al Carpi per la stagione fatta da debuttante con la ciliegina di aver portato alla bella una grande squadra battendola per prima in campionato e al Fasano per la grande partita di ieri con uno spettacolo sulla tribuna pari a quello in campo. Questo mi piace, come hanno saputo fare diventare la pallamano una cosa radicata nella cittadina
Grazie di cuore per le belle parole…..spesso veniamo accusati di essere un tifo scorretto.
Credo che il Carpì possa testimoniare cosa vuol dire giocare a Fasano
bella partita,mi sono divertito !
birra
excoach
Sono sempre del parere che il pubblico di fasano fa tutto quel casino xc la palestra è piccola!! Molto piccola!!!
non mi sembra una colpa da imputare alla societa’ e al pubblico di fasano…Loro intanto ci sono
birra
excoach
Non sapete a cosa appendervi, se i politici avessero dato il palazzetto piccolo o grande si riempiva pure il palazzetto non ti preoccupare, intanto alla palestra vanno centinaia di persone che pagano
La pallamano in Italia è in questo momento uno sport da “palestre” per 100-200 persone come la Zizzi o il piccolo PalaLavis (eufemistico chiamarlo “Pala”). Chi pensa a partite di pallamano giocate in “palazzetti” gremiti da mille-duemila persone fantastica. Anzi è da ricovero
Solo per precisare, senza togliere nulla al tuo commento. Il Palavis conta 1000 posti a sedere numerati ed ha una capienza massima legale di 1300 spettatori comprese le persone in campo panchine ecc.
Come avevo detto in un altro post, ecco l’esempio pratico: il livello italiano non sarà di certo eccelso, però quando la cornice di pubblico è di un certo tipo, tutto sembra più bello. Ribadisco, facile riempire la palestra di Fasano, ma intanto in Puglia l’hanno fatto nel modo migliore. Se imparassero a farlo anche le altre società (ribadisco, è scandaloso che non ci si riesca a Bolzano, visto le dimensioni della città e la palestra è poco più di quella di Fasano) almeno dal punto di vista dell’immagine la pallamano farebbe un bel salto avanti. Lo fanno negli altri sport, perchè non è possibile farlo qui?
Chi ti dice che a Bolzano non si riesce a riempire il palazzetto e/o palestra???? Se mi dia tua mail, ti invio qualche foto a conferma di quanto ti scrivo…….. ciao
La palestrina di bozen non fa testo…anche a casa mia se vengono 10 ospiti abbiamo il pienone :)
evidentemente manchi da tempo dalla palestrina…….
Io ho visto la partita sulla rai contro Sassari. Con una palestra piccola e la Diretta TV si doveva riempirlo come l’altro giorno a Fasano. E invece dalle immagini era mezzo vuoto. Per questo dico che è un’occasione persa. Lo faranno la prossima volta? Bene. Ma intanto una è andata male
Vuoi chiamare palazzetto la Gesteiner? E allora il San Giacomo di Conversano (5mila posti) cos’è, la sede dei Lakers!!??
Il San Giacomo di Conversano è omologato per 2400 spettatori
l unico palazzetto pieno,e gran tifo è a fondi
Forsr ha ragione Ambra e chi meglio di lui può dirlo….Non me ne vogliono Bolzano, Fasano, Carpi e via dicendo, ma il palazzetto di fondi in confronto alle palestre delle squasre sopra citate ha una capienza 4 volte superiore se non di più….fondi – ambra era gremito all?inversomile 1000 persone sicuro….!!!!
A parte questi dati di fondamentale importanza in chiave nazionale, non è che si parli di squadre blasonate con vari titoli nazionali in bacheca …. anzi
Bisogna chiedere con forza alla RAI di mettere le telecamere verso il pubblico, come pretendeva Sky che lo ha fatto anche a Fasano (la RAI lo fa con calcio a 5)
E in palazzetti tipo Pressano, Conversano che hanno la doppia tribuna riempire prima quella a favor di telecamera.
Bisogna migliorare il colpo d’occhio se si vuole vendere un prodotto.
complimenti, oltre al pubblico, anche agli arbitri: a parte in un paio decisioni (primo tempo “manata” di messina su di matteo non sanzionata con due minuti, secondo tempo su un dubbio due minuti fischiato a polito per fallo su giannoccaro c’erano due minuti per reiterate proteste dell’atleta di fasano) hanno arbitrato con equilibrio, mantenendo in binari tranquilli una partita a tratti dura, ma decisamente corretta.
io penso che carpi poteva e doveva fare di più, perché sono dell’opinione che il loro buddget è nettamente superiore a quello dei pugliesi.
molina, radosevic, polito e brzic sono il blocco dei professionisti (o semi professionisti) per gli ospiti. aggiungiamo il blocco “ex rubiera” (malavasi in porta, i due piccinini,pieracci, di matteo, malavasi, zoboli e serafini.
per i pugliesi a parte beharevic? non penso che il montante dei giocatori di casa (sirsi rubino de santis fanizza messina e qualche altro che sicuramente dimenticherò) sia così alto.
alla prova del 9 diversi giocatori del carpi non hanno fatto la differenza che ci si aspettava da loro. molina si è rivelato un buco nero di palloni tra turnover e palloni sparati addosso a sirsi. polito onesto lavoratore in difesa, ma in attacco a parte una bella ricezione il nulla: pur avendo molte volte le mani addosso, non possiede quell’equilibrio dinamico (blocco-sblocco) indispensabile per mettere in crisi la densità centrale del fasano. brzic alla prima pigna che ha preso da messina, ha pensato bene di non attaccarlo mai in 1-1, ma di girare allla larga con dei bei passaggi chilometrici, giusto per rallentare il già non velocissimo attacco del carpi. radosevic ha tenuto in piedi la baracca, forzando ma trovando belle conclusioni.
per quanto riguarda il blocco dei rubieresi benino di matteo, deludente fontanesi (che si fida eccessivamente del suo muro) e soprattutto non capisco perché è stata data così poca fiducia a piccinini senior.
di contro hanno trovato una squadra concentrata e motivatissima. la densità centrale di fasano, pur concedendo qualcosa in più alle ali di carpi (tattica che, contro bolzano, sicuramente non potrà essere ripetuta) ha limitato i soli pericoli al braccio di radosevic. a parte lui, tutti gli altri esterni schierati per un motivo o l’altro non hanno inciso.
I limiti del carpi non sono una novità, gli stessi giocatori su cui poggia la squadra sono quelli retrocessi di brutta 2 anni fa a Rubiera e già allora erano giocatori maturi che non potevano fare un grosso salto di qualità. Onestamente faccio fatica a capire il senso di Brzic troppo leggero per un campionato di A1 e forse nemmeno cuor di leone, molto meglio Pieracci che ha lottato e faticato duro soprattutto in difesa.
Comunque onore al merito a una squadra che partendo dalla B ha lottato quasi alla pari con una big del campionato. Tra l’altro vedere le partite del Carpi è un piacere, per il pubblico che c’è al palazzetto per numero, calore e competenza non ha niente da invidiare a Fasano (che ha il miglior pubblico della pallamano italiana).
Nei commenti si parla di vendere il prodotto pallamano in Italia.
Ma la Lega che fara’in futuro?
Una lega che tranne organizzare la coppa italia e la supercup ha fatto veramente poco.
Concordo con Giovanni quando dice che la pallamano in Italia al momento e’uno sport da palestre di 100/200 posti/spettatori.
Ci vuole un cambiamento drastico partendo dall’alto.
Che discorsi sono sulla capienza e nr di spettatori x partita? Quanti spettatori fanno i campionati maggiori a partita?
1500- 2000 per stagione regolare e il doppio per finale titolo. Quindi con le dovute proporzioni e il livello ci siamo. Quarti di play off Bolzano Sassari non credo che stimoli ad andare a vedere la partita. Oppure partite di stagione regolari diverse dai derby con Brixen o Merano non erano il massimo, penso Bolzano contro torri di quartisolo Vicenza. Vedremo la semifinale con Fasano o l eventuale finale Bolzano pressano se le palestre non saranno piene. La stessa cosa per pressano che per Ambra. Si spera in un campionato di serie A1 più equilibrato e con meno squadre, così partite più tirate e probabilmente più spettacolo e spettatori.
Concordo che l’impatto di Brzic sulla serie è stato nullo se non negativo e che scelgo tutta la vita Pieracci, ma non concordo sul fatto che i giocatori del Carpi non siano di buonissimo livello per questo campionato italiano che ha molte squadre che avrebbero faticatoa salvarsi in A2 fino a pochi anni fa. Di Matteo eè una dele ali sinistre più forti in Italia, così come la coppia Malavasi Piretti è di grande affidabilità, lo straniero si è nrivelato un buon tiratore e il settore destro manca forse di un terzino che sappia giocare anche per la squadra e non solo tirare in traiettoria centrale, ma la coppia di ali (Giannetta e Zoboli) garantiscono una buona copertura del ruolo. Inoltre non dimentichiamo che ai playoff è mancato Zeta Zoboli che oltre a portare esperienza e uno contro uno in attacco garantisce sempre tanta sostanza in difesa. Per quanto riguarda l’allenatore penso che sia una persona che ha sempre dimostrato anche da giocatore di capire molto bene la pallamano e che ha fatto ottimi risultati in questi anni a Carpi
Il Carpi con tre ritocchi diventa una grande squadra. Il pivot forte l’ha già preso (Basic), ora servono un terzino destro e un centrale e sono a posto
ivan,pressano già in finale
tecnoteam non posso esimermi dal farti i più sinceri complimenti per le tue analisi e commenti, sono i più interessanti del blog !
@ il gufo: difficile che Ghedin molli la presa
Veramente l’ha già mollata, ma non per questo non chiederà il massimo ai suoi senza Di Maggio e con entrambe le gare fuori casa
Per tecnoteam..sono d’accordo con la tua analisi della partita tranne che in una cosa….quando dici che fasano ha lasciato spazio alle ali…di Matteo in gara 3 non e’ riuscito a toccare una palla dall’ala….( anche su espressa richiesta di mister Ancona) che lo ha ribadito più volte nei suoi Times out…se avesse lasciato più spazio alle ali forse la partita sarebbe stata diversa…Sirsi in gara 1e2 non ci ha capito nulla su Di Matteo…poi per il resto condivido quello scritto da te….comunque complimenti a entrambe le squadre
anche l AMBRA non molla, poi non ha niente da perdere
Pressano Ambra, senza di maggio, è molto equilibrata anzi forse avanti Ambra