Fasano batte Secchia e fa suo il posticipo del martedì

- Scritto il 17 novembre 2009 -

Handball-EliteNon bello. Non brutto. Una via di mezzo, tra giocate di buon livello ed errori grossolani. A condire il tutto, qualche pecca arbitrale, ed il piatto del martedì sera è servito: è il posticipo, trasmesso in diretta da RAI Sport Più, che ha visto in campo Junior Fasano e Gammadue Secchia.

I pugliesi giocano, in verità, per sessanta minuti. Gli emiliani un po’ meno, perchè al fischio d’inizio decidono di rimanere fermi alla fase del riscaldamento, e danno spazio alle avanzate di De Santis e compagni. Risultato: il Fasano piazza un terrificante 5 – 0.

Ghedin non ci sta, i suoi reagiscono con veemenza, trascinati dal solito Paulo Silva. Non ha grande gioco il Gammadue, che preferisce affidarsi alle bombe del portoghese, ma anche agli sprazzi, più in là, dell’angolano Antonio. In ogni caso, la squadra si sveglia, spinge, e impatta sul 6 – 6.

Time out di Dumnic: la rabbia per aver gettato il cospicuo vantaggio è tangibile. Ma si riparte. Si accende Sirsi tra i pali, Costanzo è il più concentrato dei suoi, e con freddezza batte Stankovic puntualmente, suonando la carica. Nel mezzo, tantissimi errori, e primo tempo che si chiude sul 12 – 11.

Strigliate del caso negli spogliatoi, campi invertiti e via alla ripresa. In campo c’è equilibrio. Si distinguono i portieri, Sirsi e Stankovic, con interventi d’alta classe. Probabilmente è per merito loro che c’è equilibrio; anche se è Fasano a condurre, ad avere in mano il risultato.

Il distacco è minimo, ma Secchia è molto “vorrei, ma non posso”. Gli emiliani, colpiti anche da diversi infortuni nel corso del match - Zoboli e Ricobelli in primis - rimangono attaccati con le unghie al match, ma non trovano mai il break decisivo.

Si arriva agli ultimi minuti, dove succede un po’ di tutto. La chiave di volta dell’incontro sta anche nei due minuti comminati a Stankovic dalla coppia arbitrale, la quale interpreta male il tentativo dell’estremo difensore di salutare cordialmente un avversario.

Secchia perde così il pallone. Fasano segna: 25 – 23, e gara virtualmente chiusa. Ma non per Umberto Giannoccaro, che si rende protagonista di un brutto fallo ai danni di Guido Ricobelli: colpo sul volto dell’argentino, squalifica per il giovane pivot azzurro.

In compenso, non c’è più tempo. Fasano batte Secchia 25 – 23, e si porta a quota nove punti in classifica. Il distacco, rispetto a Bologna e Casarano, è di soli tre punti. Ma i rossoblu di Beppe Tedesco domani potrebbero allungare, poichè faranno visita, nell’altro posticipo settimanale, alla TeknoElettronica Teramo.

JUNIOR FASANO – GAMMADUE SECCHIA: 25-23 (p.t.12-11)
JUNIOR FASANO: Ancona F., Beharevic 6, Costanzo 7, De Santis L.4, De Santis P., Fanizza, Giannoccaro 5, Lusverti, Martucci, Messsina 1, Potone, Pranjic, Rubino 2, Sirsi,. All. Dumnic
GAMMADUE SECCHIA: Morelli 1, Di Matteo 1, Doldan, Santilli A. 3, Fontanesi, Piccinini R., Stankovic, Fernandez 1, Riccobelli G.4, Piretti, Pisani, DaSilva 8, Zoboli 1, Antonio 4. All. Ghedin
Arbitri: Chiarello-Pagaria

di Matteo Aldamonte

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

17 Commenti in "Fasano batte Secchia e fa suo il posticipo del martedì"

  1. Linomito 19 novembre 2009 alle 15:33 · Rispondi

    E infatti è stato squalificato (fallo grave non volontario) e non espulso (aggressione volontaria): vedi regola 16:9 e la nota alla regola 8:7 del R.T.G. per la definizione di “vie di fatto”.

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