Esperia da 10 (vittorie casalinghe) e lode, anche lo Scinà deve arrendersi!

- Scritto il 11 aprile 2011 -

Ultimo atto del torneo di serie B maschile al Palavalenti, a confrontarsi le due regine del torneo che dal giro di boa hanno dato vita ad un duello a distanza entusiasmante. Di fronte la capolista e neopromossa in serie A2  Esperia Orlandina ed i palermitani dello Scinà. I paladini vogliono chiudere in bellezza il proprio cammino centrando il “grande slam” casalingo (10 vittorie su 10 incontri) ma soprattutto ribadire , chiudendo 2 a 0 i confronti diretti, di essere la regina incontrastata del campionato. Dal Canto loro le “furie rosse” di Cuttita cercano la matematica certezza del 2° posto che una sconfitta in terra paladina in concomitanza di una vittoria ragusana a Caltanissetta significherebbe farsi beffare proprio dalla Pallamano Reusia al fotofinish. L’Esperia arriva all’ultima fatica stagionale ancora una volta in emergenza ,out Chiaromonte (sospetta pubalgia) e Letizia a rimpolpare la prima squadra arrivano forze fresche dalla “cantera” rosanero  con Giglia (‘96) e Tripoli (‘95). Lo starting seven orlandino vede Giulio trà i pali, Aveni in cabina di regia,Rizzo e Marici terzini, Fragapane e Ioppolo Ali e Scibilia pivot. Pronti  via ed è Rizzo a centrare la porta degli ospiti, la risposta dei palermitani e affidata a Saitta (alla fine 24 reti il suo score personale) ma Marici e capitan Fragapane porta i suoi sul 3 a 2 al 5’. Gara giocata a ritmi vertiginosi con le squadre (i migliori attacchi del torneo) impegnate più ad attaccare che a difendersi. Per i paladini c’è un Peppe Marici in trance agonistica che appare incontenibile , producendo il primo strappo (10 a 7 al 12’ e 34’’) che porta i padroni sul +3. Lo Scinà non molla e con un break a firma di Pitti(3) si riporta in parità, c’è la risposta di Rizzo ma ancora Saitta(2) porta i suoi al primo vantaggio del match (11 a 12). Partita che non lascia spazio a pause con ritmi sempre altissimi ed in un amen Galipò e Rizzo riporta avanti i suoi (13 a 12 al 17’  e 28’’) al 18’ 30’’ momenti di tensione in campo quando dopo un fallo ci sono scintille trà Aveni e Saitta, ne nasce un  parapiglia pericoloso ma ben gestito dalla coppia arbitrale e la partita riprende senza grandi sconvolgimenti. I rosanero mollano un’ attimo e gli ospiti ne approfittano per piazzare un break con Saitta(2) e Fazio (16 a 19 al 24’ e 25’’), gli orlandini non ci stanno ed in 240 secondi si riportano sotto (22 a 22 al 29’) e nei sessanta secondi finali piazza il sorpasso con una doppietta di Ioppolo per il 24 a 23 di fine primo tempo. Nel secondo tempo altra tegola per i padroni di casa si blocca anche Giulio (stiramento al polpaccio) ed in porta ci va il pivot Scibilia, che in attacco viene rilevato da Lo Presti. Il nuovo entrato dimostra d essere n el match da subito andando a colpire subito a rete, l’inizio di ripresa vede un passaggio a vuoto per entrambi gli attacchi e per un paio di minuti non si assiste a segnature, ci pensano Pitti e Saitta a riportare lo Scinà sul 25 pari (38’ 40’’), gli uomini di Ciccio Lenzo premono sull’acceleratore e Rizzo,Ioppolo,Lo Presti e Marici creano il 4 a 0 che fa volare i suoi sul 29 a 25 (42’), non c’è comunque un’ attimo di tregua con i portieri bersagliati dagli attacchi delle due formazioni, il pubblico gradisce ed applaude entrambi i contendenti.

Al giro di boa della seconda frazione Aveni e compagni conducono 35 a 30 ma il match e sempre vivo e vibrante , molto fisico ma anche estremamente corretto. Saitta tenta di dare una scossa ai suoi segnando tre reti consecutive ( 37 a 34 al 47’), ma la risposta Esperia e chirurgica con le reti di Aveni e la doppietta di Rizzo (40 a 34 al 50’). I seicento secondi finali vede i contendenti dare veramente tutto , Saitta , Pitti,Tomarchio tentano l’ultimo assalto ( 42 a 39 al 53’ 30’’) per il –3. Si va avanti con un goal per parte con Aveni ( tre reti) a caricarsi i suoi sulle spalle e la risposta di Tomarchio,D’Arpa e Mandalà (45 a 42 al 57’), il finale invece vede i padroni di casa cominciare a tirare il freno e gestire il risultato sino al sigillo finale di Michele Lucifero per il 47 a 44. Al suono della sirena sono applausi per tutti i contendenti che hanno saputo onorare il match e per questo ricevono l’applauso di tutto il Valenti. Onore ai ragazzi dello Scinà dimostratisi squadra tignosa e combattiva capace di non arrendersi mai, di contro i paladini hanno dimostrato quanto inespugnabile sia il fortino rosanero e di aver meritatamente in maniera indiscutibile questo campionato , che non a caso ha condotto dalla prima all’ultima giornata . L’Esperia chiude quindi a quota 52 punti frutto di 17 vittorie, un pareggio e sole due sconfitte. Adesso per il club di Piazza Matteotti è ora di pensare al serieA2, che oramai alle porte. La dirigenza in settimana andrà in comune per capire che intenzioni ha l’amministrazione , condizione fondamentale per poter programmare gli interventi di mercato. “ Complimenti a tutti i ragazzi- chiosa Ciccio Lenzo- dopo la battuta di arresto a Ragusa ho chiesto ai miei di chiudere in bellezza e di mantenere l’inviolabilità casalinga, nonostante la stanchezza di una stagione condotta sempre in testa i ragazzi hanno saputo produrre l’ultimo sforzo per coronare una stagione davvero esaltante. Vincere un campionato dopo un’estate così travagliata va oltre ai meriti tecnici che questa squadra indubbiamente ha , questi ragazzi si sono dimostrati un gruppo eccezionale con grandissimi attributi. Ed io mi sento fortunato di aver avuto la possibilità di allenarli.” Aveni:- “ Grande soddisfazione per l’ennesima promozione in maglia rosanero (n.d.r. la terza) anche se messinese mi sento oramai orlandino di adozione e spero che ci venga data la possibilità di giocarci l’A2  a Capo d’Orlando.”Archiviato il campionato , i rosanero si concentreranno sull’ultimo impegno ufficiale , che vedrà l’Esperia affrontare l’All Star Game del torneo e che vedrà anche la consegna del trofeo come vincitrice del campionato di serie B maschile.

Ufficio stampa Esperia Orlandina Handball

L'Autore dell'articolo

Vive a Pressano, paesino di ca. 500 abitanti molto legato alla pallamano, disciplina alla quale si affeziona particolarmente, appassionandosi col passare degli anni. Oggi è redattore di PallamanoItalia, oltre che Addetto Stampa della Pallamano Pressano e collaboratore con alcune testate locali.

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