Secondo posticipo settimanale, più bello e avvincente del primo. Lo scenario è il Palasannicolò, in campo vanno TeknoElettronica Teramo e Bologna United. Ambizioni diverse, posizioni diverse, organici profondamente differenti.
Bologna, privo dell’asso Bisori e di Pardales, schiera dal primo minuto Matteo Resca. Tedesco dà ancora fiducia ad un positivo Venturi, e completa il sette-base con Kazic, il veloce Pivetta, Volpi, Norberti lanciato in campo dall’inizio, e Juan Bar tra i pali.
Dall’altra parte, Fonti fa a meno di Benigno, in panchina solo ad onor di firma, e di Vito Vaccaro. In compenso, si affida alla solita esperienza del duo Raupenas – Radosavljievic, oltre che ad un Pierluigi Di Marcello il quale risulterà tra i migliori in campo a fine match.
La gara palesa da subito un grande equilibrio. Bologna mette la testa avanti, e lo fa grazie al nucleo dei giovani italiani Venturi e Pivetta. Ma Teramo non molla, e con le segnature puntuali soprattutto del turco Eresken, rimane sulla scia degli emiliani.
Metà del primo tempo, ed inizia lo show dei portieri: Bar chiude a destra, Di Marcello abbassa la saracinesca a sinistra. Per tornare a segnare servono le bombe di Petras Raupenas, ex di turno, e di Marcello Montalto per i bolognesi di rosso vestiti.
Si chiudono i primi trenta minuti, Bologna conduce sul 13 – 15. Si torna in campo, ma Teramo decide di prolungare l’intervallo. Gli abruzzesi attraversano sette minuti di follia, in cui accade di tutto: Bologna segna due volte. Radosavljievic viene escluso per due minuti. Bologna realizza ancora. Sull’attacco successivo Surac sgomita un po’ troppo sulla linea dei sei metri e finisce anzitempo sugli spalti. Bologna si allontana, e si porta sul 14 – 21.
Gara finita? Macchè! Fonti sveglia i suoi. Rispoli, Rispoli, Rispoli e Teramo torna in partita. Ma la rincorsa degli abruzzesi non arriverà mai a compimento: sul 27 – 28 Pettinari, subentrato al collega Bar, diviene protagonista. Chiude tutto, i suoi allungano. 29 – 32 e tre punti in tasca.
A fine gara, PallamanoItalia ha ascoltato Beppe Tedesco, allenatore del Bologna United: “Dopo aver raggiunto le cinque/sei reti di vantaggio – ci ha detto l’allenatore emiliano – c’era già aria di festa in panchina, i ragazzi, vista anche l’espulsione del pivot avversario (Surac ndr) non hanno più giocato come sanno, ovvero con quella bella pallamano mostrata sino a quel momento”.
“Fortunatamente – ha continuato – abbiamo una rosa molto ampia, e così c’è stato spazio per un Pettinari decisivo, per un Montalto spettacolare, ma anche per un Giulio Venturi molto positivo a mio parere. Sono contento, penso che rappresentiamo il meglio d’Italia anche in Europa, dove proveremo a passare il turno contro una squadra non irresistibile ma nemmeno da sottovalutare”.
“Sono arrabbiato per la nostra pallamano, sempre mediocre: il nostro Dvd che doveva arrivare in Turchia è arrivato. Quello che doveva arrivare a noi, invece, no. E forse non è solo colpa dei turchi…”, ha concluso coach Tedesco ai microfoni di PallamanoItalia.
Nel mezzo della narrazione tecnica, gli applausi sarcastici di Fonseca al pubblico teramano. La rabbia di quest’ultimo, di Fonti, della dirigenza abruzzese. Si scaldano gli animi. Fonseca chiede scusa. Non serve. Tutto ciò, come spesso accade, si poteva evitare.
TEKNOELETTRONICA TERAMO – BOLOGNA: 29-32 (p.t.13-15)
TEKNOELETTRONICA TERAMO : Di Marcello P. , Radosavljevic 6, Di Marcello A.1, Di Marcello M., Cotellessa ,Raupenas 7, Benigno, Zacchini, Eresken 8, Corrado, Surac 3, Figini, Rispoli A. 2, Rispoli V. 2. All. Fonti
BOLOGNA: Bisori , Montalto 7, Norberti 1, Pettinari, Pivetta 7, Resca 5, Venturi 3, Volpi 2, Kazic 3, Bar , Fonseca 3, Zaniboni 1, Fantuzzi , Bellotti. All. Tedesco
Arbitri: Didomenico – FornasierLa classifica: Conversano 18, Bologna 15, Casarano,12, Fasano 9, Gammadue Secchia, Teamnetwork Albatro e Teknoelettronica Teramo 6, Ancona 0
di Matteo Aldamonte
Si DOVEVA evitare. Questo individuo lo avevo già notato in altre occasioni: spero che la società lo multi in maniera esemplare perché dover uscire dallo spogliatoio a scusarsi col pubblico per evitare di prenderle è una cosa che i suoi compagni non meritano.
A parte questo, che dire: fino all’anno scorso il Bologna queste gare le perdeva, oggi li vedo nettamente più equilibrati e solidi. Forse Tedesco riesce a farsi seguire senza condizioni da questo gruppo giovane e disposto ad imparare? E di sicuro ci sono ancora ulteriori margini per fare meglio, senza contare il miglior Montalto da anni a questa parte.
Il Teramo ha un solo, grosso problema: senza Benigno non riesce ad avere continuità in attacco. Oggi Andrea Di Marcello, Eresken e in un breve periodo anche Corrado ce l’hanno messa tutta, ma un centrale di ruolo è tutta un’altra cosa. Partita oscura ma al servizio dei compagni per Radosavljievic, da condannare il gesto di Surac ma è stata quella squalifica a far suonare la sveglia in casa Fonti: con la rabbia, il cuore e la voglia avevano raddrizzato la partita ma poi ci ha pensato Pettinari. Eresken di certo non è un centrale ma più lo vedo più mi piace, attacco e difesa. Grande sacrificio di Adriano Rispoli che ha limitato i danni marcando a uomo un Montalto a grandi livelli e ha anche segnato le reti della rimonta. Se Raupenas ci mettesse la metà della grinta dei compagni, partite così non si perderebbero.
Per la cronaca il Rispoli che ha marcato Montalto non era Adriano, ma Valerio. Lo stesso che tu lo scorso anno non ritenevi un ala sinistra degna di questo nome.
D’accordo sul cubano del Bologna. Se continua così si caccia in qualche guaio serio. E con lui tutta la squadra. Che non lo merita.
Veramente ho guardato sull’elenco che veniva distribuito all’ingresso.
Chiunque fosse, quello che ho visto l’anno scorso non era un’ala da élite. Quello che ieri ha marcato a uomo Montalto ha fatto quello che poteva in difesa e avviato la rimonta con tre gol consecutivi in attacco.
Dovresti sapere che i giocatori non si giudicano dopo averli visti una volta sola.
La prossima volta pensaci e aspetta di vederli più volte, perchè una partita storta (o anche più) capita a tutti e va sempre inquadrata nel contesto della gara singola e del comportamento del resto della squadra.
Guarda caso è la stessa persona che a Fasano, quest’anno, ha fatto girare la partita nel secondo tempo, al punto che Teramo dopo essere stata sempre sotto, è passata in vantaggio.
Sull’elenco distribuito all’ingresso c’è in effetti un errore sulle numerazioni.
Aaaaah, c’è un errore!!! E perché non lo dici subito, e magari ti scusi per l’errore? Non sia mai: prima cinque righe di sproloquio, poi l’unico dato oggettivo… E poi ci chiediamo perché la pallamano non decolla.
Per tua norma e regola fra campo e tv l’anno scorso ho visto giocare il Teramo cinque volte, di cui quattro con Rispoli.
L’errore non l’ho fatto io. Non mi occupo del giornale del Teramo. E quindi non mi debbo scusare con nessuno. Tanto meno con te. E poi cosa c’entra questo con il tuo giudizio. Ma quando usi la tastiera non connetti anche il cervello? Cosa c’entra l’errore di stampa col tuo errore di valutazione su un giocatore? Lo scorso anno era un brocco quest’anno un buon giocatore. E tu come giustifichi il giudizio sballato? Con un errore di stampa? Ma andiamo…! Mi domando perchè sto a perdere tempo con te.
Ecco appunto.
Ribadisco che l’anno scorso il mio giudizio sul giocatore era stato formulato dopo averlo visto all’opera varie volte, mentre mercoledì ha giocato una buona gara. Se lo vedrò farne altre, scriverò che rispetto all’anno scorso è migliorato.
L’errore di stampa c’entra, perché mi hai accusato di essermi rimangiato il giudizio dell’anno scorso: semplicemente l’elenco giocatori con i numeri sbagliati me lo aveva fatto confondere con un altro.
E comunque sarò ancora più contento quando il Teramo farà queste belle partite con i giovani del suo vivaio (i Di Marcello non sono più ragazzini…), perché temo che si stia ripetendo la situazione dei tempi della Quick: tutti giocatori di fuori e quando lo sponsor andrà via che succede? Spero che non accada quello che successe l’altra volta perché Teramo è una piazza che va difesa e sostenuta
Salve amici della Pallamano, Lasciate perdere queste cose, la pallamano italiana ha bisogno di cose concrete, di fatti. Le critiche ad oltranza non portano a nessuna parte. Teramo vs. Bologna ha prodotto una buona partita, di buon livello tecnico. Fonseca imparera’ con il tempo, capira’ la lezione. Uniamoci… per lo sviluppo della pallamano nel nostro paese. Solo cosi’ saremo competitivi. La piazza di Teramo? unica!!!.. unica citta’ in Italia che gioca in Elite sia maschile che femminile…. Vi sembra poco? Meditate gente..meditate. Salutazioni