Si chiama Darko Tavric l’ultimo volto nuovo dell’Emmeti al primo anno in serie A1, l’unica formazione veneta in questa categoria, che si stà attrezzando al meglio per un campionato alla pari delle migliori.
Dopo una prima parte di campionato ricca di soddisfazioni, ecco un altro traguardo raggiunto dalla società gialloverde del presidente Giampietro Gapeni.
Ottenuto in questi giorni il visto d’ingresso il terzino centrale è da giovedì a disposizione di Emir Ceso per la prossima gara (domenica 12 dicembre alle ore 18,00 al palasport di Lissaro di Mestrino) contro il Cassano Magnago.
“Non è la corsa ai ripari, – commenta con soddisfazione il presidente – ma eravamo da tempo in cerca dell’uomo giusto per noi. Giovane, con voglia di emergere, forte fisicamente e ben dotato tecnicamente, in grado di interpretare più ruoli d’attacco ma soprattutto molto predisposto nella fase difensiva. Vista la giovane età contiamo molto su Darko anche per il futuro. E’ un investimento molto oneroso ma contiamo serva a salvarci e ben figurare quest’anno. Su di lui contiamo anche per ampliare i nostri obiettivi.”
Serbo, di Zrenjanin, 23 anni, alto 1 metro e 93 cm, centrale e all’occorrenza terzino sinistro, cresciuto nel vivaio della nobile formazione locale del Proleter, ora fallita a causa della forte recessione, ma, fino a due stagioni fa, una tra le più forti formazioni balcaniche di tutti i tempi, che ha dato i natali a grandissimi campioni della ex Jugoslavia.
Ha disputato l’ultima stagione nel Kallmar, formazione di 2^ divisione svedese (omologa della nostra serie A1), sfiorando di poco la promozione nella massima categoria.
Il suo nome, scovato e individuato da Gianni Cenzi, è stato segnalato subito alla società che non si è fatta sfuggire l’occasione di includerlo nel gruppo a disposizione di Emir Ceso.
“Mi ha incuriosito di lui – osserva Gianni Cenzi – la capacità organizzativa e la predisposizione alle collaborazioni di gioco, senza dimenticare che anche come realizzatore è senz’altro un’arma in più. In difesa, poi, la sua struttura fisica ed il suo carattere aumenterà notevolmente le nostre potenzialità”.
“Nel mio paese – dice senza mezzi termini Darko Tavric – la pallamano è uno sport importante e ho accettato l’offerta dell’Emmeti per dimostrare tutto il mio valore in Italia, un paese in cui la pallamano deve trovare il posto che merita”.
“Contribuire a raggiungere i risultati che desidera la società è il mio obiettivo – aggiunge poi il nuovo straniero – non ho fatto in tempo ancora a conoscere bene tutti i miei compagni, ma ho visto che è un ottimo gruppo, ben organizzato, serio nel lavoro in palestra e molto giovane, con la mia stessa passione per la pallamano e con cui conto di inserirmi al più presto. Anche il tecnico mi ha fatto un ottima impressione, ha esperienza da vendere e sa dare i giusti consigli a tutti”
“Ora si deve lavorare a fondo per conoscerci meglio e integrare Darko nei nostri meccanismi di gioco – aggiunge Emir Ceso – diventando un gruppo ancora più forte grazie alle sue capacità. Dobbiamo meritarci sul campo ogni giorno quello che, come minimo, tutti vogliamo: la permanenza in questa categoria”.
Anche a causa della lunga assenza dell’infortunato David Vukojicic Ceso, in casa gialloverde c’è grande attesa di vedere all’opera il nuovo arrivato, dal quale si attendono intensità in difesa e una maggior scelta nelle soluzioni d’attacco, in modo tale da riprendere l’entusiasmo iniziale con il quale sono state conseguite le quattro meritate vittorie in campionato che per ora permettono di godere di una posizione in classifica ancora tranquilla.
Ufficio Stampa Handball Emmeti Group