Fattore campo rispettato nelle ultime due gare delle Poule Scudetto e Retrocessione. Tranne la vittoria del Conversano a Fasano e quella del Casarano a Bologna, solo ai rigori però, la squadra che ha giocato in casa ha sempre vinto.
Nella Poule Retrocessione è sempre stato così e il posticipo televisivo tra Albatro ed Ancona ha confermato il dato. Senza storia la gara tra i siciliani e i dorici, match che valeva il terzo posto nella Poule Retrocessione. Gli uomini di Vinci sono sempre stati avanti per tutto l’incontro e hanno confermato il già rassicurante +6 di fine primo tempo nella ripresa chiudendo la gara sul 37-28. Top scorer casalinghi un Dario Dumancic, che è ossigeno per gli aretusei, e Alessandro Fusina con 9 reti. Dall’altra parte un incerottato Ancona ha potuto far poco contro i siracusani: Murga ha fatto il Lazarevic, ma non è bastato. Questa sconfitta condanna la squadra di Guidotti all’ultimo posto della Poule: per salvarsi sarà necessario vincere lontano dal PalaVeneto.
Albatro Siracusa – Luciana Mosconi Ancona 37-28 [17-11]
Albatro: Arias, D’Alberti, Bronzo 4, Calvo A. 3, Calvo M., Delitala, Garcia, Di Stefano, Dumancic 9, Fusina 9, Mincella, Vasquez, Viscovich G. 7, Zuniga 5. All.: Vinci.
Luciana Mosconi: Campana 1, Cardile 3, Cardinali, Castillo 3, Lazarevic 3, Lucarini 2, Milosevic, Murga 9, Polito, Prskalo 7, Sabbatini, Sanchez. All.: Guidotti.
Arbitri: Cason – Cattozzo.
Classifica Poule Retrocessione: Teknoelettronica Teramo 10, Gammadue Secchia 9, Albatro Siracusa 5, Luciana Mosconi Ancona 4.
L’attenzione di tutti era però rivolta al PalaSanGiacomo. La sfida per il primo posto ha visto prevalere i dominatori di questa stagione: Conversano c’entra la terza vittoria in tre gare di Poule Scudetto e chiude la seconda fase al primo posto. Gara piacevole, vibrante, se non fosse per un arbitraggio non all’altezza dei ritmi di gioco, e che tanto farà arrabbiare Tedesco a fine match.
Bologna parte meglio rispetto ad un Conversano poco deciso in difesa. La svolta, come al solito, si ha quando Conversano inizia a correre, conseguenza quasi necessaria delle innumerevoli parate di Tsilimparis. I padroni di casa rimontano e si portano sul +3. A difesa schierata i biancoverdi non hanno la stessa efficacia e così qualche errore di troppo scatena il contropiede bolognese: nuovo break e la squadra di Tedesco chiude il primo tempo in vantaggio di una rete.
Conversano sfrutta al meglio la superiorità numerica, con la quale inizia la ripresa e piazza un parziale di 3-0. Parziale che permetterà a Marrochi e compagni di restare sempre davanti nel punteggio per tutto il resto della gara. Il match prosegue sul filo dell’equilibrio, un gol da una parte ed uno dall’altra, con Conversano che amministra sempre un paio di gol di vantaggio.
Montalto e Volpi non sono in giornata, Isailovic dà il suo contributo, ma è Bisori a prendersi la squadra sulle spalle. Non basta, perchè Bologna ricuce subito il +4 conversanese fino al -2, ma è frenata dall’esclusione per proteste comminata a Stefano Norberti.
I padroni di casa possono quindi allungare fino al 33-28 finale. Con questa sconfitta Bologna scivola in terza posizione e dovrà affrontare Casarano senza il vantaggio della bella in casa; per Conversano, invece, c’è il Fasano in semifinale.
“Si, non è stata la miglior prestazione, ma siamo comunque contenti e soddisfatti nel nostro primo posto – è il commento di Felipe Gaeta, mancino del Conversano, a fine gara -. Bologna è una grande squadra, e non c’è niente di cui preoccuparsi se abbiamo vinto con un piccolo scarto. Ma comunque, ripeto, siamo soddisfatti ed ora vogliamo dare il massimo nei play-off contro Fasano”.
A fine gara, inoltre, PallamanoItalia ha raccolto le dichiarazioni audio di Juan Bar, portiere del Bologna United:
Conversano – Bologna United 33-28 [16-17]
Conversano: Kajganic 3, Arcuri 3, Corzo 7, Gaeta 5, Di Maggio 3, Marrochi 3, Minunni, Napoleone, Radovcic 5, Reznicek 3, Tarafino, Sampaolo, Tsilimparis, Vainstein 1. All.: Trillini.
Bologna: Bar, Bisori 3, Fonseca 3, Isailovic 6, Kazic 8, Montalto 3, Norberti, Pettinari, Pardales 1, Pivetta 1, Pesaresi, Venturi, Volpi 3, Zaniboni.All.: Tedesco.
Arbitri: Boscia – Pietraforte.
Classifica Poule Scudetto: Conversano 13, Italgest Casarano e Bologna United 7, Junior Fasano 1.
di Sergio Palazzi & Matteo Aldamonte
[Foto: ‘Sick For Handball’ – Facebook]
Ritengo che non solo Tedesco debba lamentarsi di questa coppia arbitrale che quest’anno ha arbitrato spesso il Conversano e sempre con poca lucidita’ scontentando un po’ tutti. Emblematica la situazione con due giocatori a terra e l’azione che è proseguita con un giocatore del Bologna che poi si fa male e cade anche lui per terra. Non mi sembrano arbitri all’altezza del massimo campionato di pallamano; oltretutto, venendo spesso mandati qui ad arbitrare, di certo non godono dei favori del pubblico pronto a beccarli appena combinano qualcosa di strano.
Guarda che se ci sono giocatori a terra l’azione deve continuare e solo al termine si può dare time-out per i soccorsi. E’ la regola più scema della pallamano, ma finché c’è…