Elite, un Fasano ‘tutto-cuore’ vince ed accede alla Poule Scudetto

- Scritto il 10 marzo 2010 -

Il pronostico era difficile, perchè quando in campo entrano, oltre ai valori tecnici, le motivazioni, tutto si fa più instabile, più imprevedibile. Grandi, grandissime, enormi quelle dello Junior Fasano, che voleva la Poule Scudetto, sinonimo di salvezza anticipata, ma anche di un sogno tricolore che, per quanto probabilmente irrealizzabile, continua.

Dall’altra parte non c’era l’ultima arrivata, ed anzi c’era la prima della classe: un Conversano tutt’altro che vacanziero, bensì determinato a non sfigurare nell’ultima giornata di Regular Season, ed a tenere alto il blasone spettante alla capolista indiscussa.

Ne viene fuori una gara vera, dai ritmi alti. Soprattutto in avvio, quando Fasano prova subito a prendere il largo, trascinato prima dall’azzurro Giancarlo Costanzo, e poi da un eccellente Beharevic, alla fine del match miglior marcatore con 12 segnature.

I padroni di casa mettono la testa avanti, conquistano due lunghezze di vantaggio. Ma la squadra di Trillini non impiega molto tempo a riaprire i giochi, con un paio di contropiedi targati Adriano Di Maggio, ed anche grazie a qualche bella conclusione di un Reznicek finalmente positivo.

Si va al riposo sul 15 – 15, con la ripresa tutta da giocare. Anche nei secondi trenta minuti, l’equilibrio monopolizza lo svolgersi della gara: Dumnic fa di tutto per tenere alta la concentrazione dei suoi ragazzi, a corto di cambi, ma ben orchestrati dall’intelligenza tattica di Juhasz, centrale ungherese che realizzerà anche la sua prima rete in Serie A Elite.

Dall’altra parte Trillini alterna al meglio i componenti della sua rosa: ripropone Sampaolo tra i pali, lascia a Reznicek sessanta minuti per esprimersi con tranquillità, tiene Tarafino a riposo nella ripresa, affidando le chiavi del gioco a Marrochi, considerata anche l’assenza di Corzo.

I minuti passano, ancora equilibrio. Sino al fondamentale 27 – 26 targato Fasano, ad una manciata di secondi dalla fine, che rende impossibile il recupero da parte della capolista. Gioiscono Costanzo e compagni: è quarto posto, a scapito del Teramo, che seppur autore di una Regular Season eccezionale, deve dire addio alla Poule Scudetto.

Uniche note stonate nella festa del Fasano, i due falli di Umberto Giannoccaro: uno nei primi trenta minuti, che costringerà Muraru ad uscire, e l’altro sul finire di match, a risultato ormai acquisito, che costa al talento fasanese il cartellino rosso. Evitabili entrambi, soprattutto perchè ‘macchie’ evidenti in una prestazione di spessore.

Non si chiude qui, comunque, la Regular Season di Serie A Elite: è previsto per domani pomeriggio il recupero della 12^ giornata, che vedrà opposte, nel derby emiliano, il Gammadue Secchia ed il Bologna United.

JUNIOR FASANO – CONVERSANO 27 – 26 (p.t. 15 – 15)
JUNIOR FASANO: Ancona, Ancona, Beharevic 12, Costanzo 5, De Santis L. 3, De Santis P , Giannoccaro 2, Juhasz 1, Lapertosa, Lusverti, Martucci, Messina 2, Rubino 2, Sirsi . All. Dumnic
CONVERSANO: Arcuri 3, Gaeta, Di Maggio 2, Kajganic 4, Marrochi 3, Minunni, Muraru, Napoleone, Radovcic 4, Reznicek 6, Sampaolo, Tarafino 2, Tsilimparis, Vainstein 2. All. Trillini

Conversano 36, Italgest Casarano 26, Bologna* e Junior Fasano 24, Teknoelettronica Teramo 22, Gammadue Secchia* 15, Teamnetwork Albatro e Luciana Mosconi Ancona 9
*Una partita in meno

di Matteo Aldamonte

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

57 Commenti in "Elite, un Fasano ‘tutto-cuore’ vince ed accede alla Poule Scudetto"

  1. Informatore 17 marzo 2010 alle 23:35 · Rispondi

    BEHAREVIC E’ UNA POTENZA!

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