Un sabato di passaggio, di transizione. Non dà verdetti, ma non per questo deve essere dimenticato, anzi! Tre partite equilibratissime, che danno speranze di spettacolo ed allungano le semifinali di una settimana, sia per quanto riguarda le semifinali scudetto che per quelle playout. In attesa del posticipo di martedì, ore 18:00, tra Junior Fasano e Conversano che completerà il quadro.
C’è stato equilibrio in gara-1 e non poteva mancare in gara-2, due squadre alla pari, due partite piacevoli e tutto rinviato a martedì prossimo, alla bella che deciderà la finalista. Bologna batte Casarano 33-31 e pareggia il conto nella serie. I padroni di casa hanno sempre in mano la gara, ma non riescono mai a piazzare il break decisivo. Il primo tempo si chiude 14-10 con Isailovic e Stevanovic protagonisti e la coppia Iaconello che distribuisce sospensioni da entrambe le parti. Nella ripresa l’Italgest non riesce ad andare oltre il -2 e Bologna mette in cassaforte la vittoria che rimanda a gara-3. Prima, però, la squadra di Tedesco è attesa dalla semifinale di Challenge Cup contro i polacchi del Kwidzyn, domenica 25 al PalaSavena. Il risultato della bella dipenderà anche da questa gara.
BOLOGNA UNITED – ITALGEST CASARANO 33 – 31 [14-10]
Bologna United: Bar, Bisori 3, Fonseca 2, Isailovic 6, Kazic 3, Montalto 6, Norberti 3, Pardales 2, Pesaresi, Pettinari, Pivetta, Venturi 2, Volpi 6, Zaniboni. All.: Tedesco.
Italgest Casarano: Buffa 4, Carrara 6, Kokuca 5, Ferrantelli, Fovio 1, Lupo, Lovecchio 1, Opalic, Stevanovic 5, Stritof 3, Telepnev 3, Torbica 3, Vidic. All.: Massotti.
Arbitri: Iaconello – Iaconello.
È stata una partita combattuta – in tutti i sensi – quella fra Luciana Mosconi Ancona e Teknoelettronica Teramo. I dorici vincono, ma è stato Teramo ad aver condotto per quasi tutto il match. Quasi perchè negli ultimi cinque minuti, in vantaggio di tre reti, si sono fatti rimontare e poi superare dall’Ancona: Campana porta in vantaggio i suoi su rigore a quindici secondi dalla fine, poi Polito commette fallo su Kovavic a dieci secondi dalla fine, squalifica per il pivot italo-argentino – che gli costerà due giornate di squalifica – e tiro franco per gli ospiti. Il muro anconetano devia il tiro di Petras Raupenas e si regala la vittoria. A fine gara scoppia una rissa, che vede protagonisti di entrambe le sponde. La coppia arbitrale Cosenza – Schiavone uscirà dal PalaVeneto scortata.
LUCIANA MOSCONI ANCONA – TEKNOELETTRONICA TERAMO 31- 30 [15-15]
Luciana Mosconi Ancona: Campana 7, Cardile, Cardinali 2, Castillo, Lazarevic 9, Lorenzetti, Lucarini, Milosevic, Murga 2, Polito 3, Prskalo 8, Sabbatini, Sanchez, Tucci. All.: Guidotti.
Teknoelettronica Teramo: Corrado, Cotellessa, Di Marcello A., Di Marcello M., Di Marcello P., Figini, Kovacic 3, Radosavljevic 10, Raupenas 7, Rispoli A. 4, Rispoli V., Surac 3, Vaccaro 3, Zacchini. All.: Fonti.
Arbitri: Cosenza – Schiavone.
L’eruzione del vulcano Eyjafjallajokull ha ‘colpito’ anche la pallamano italiana. La coppia arbitrale milanese Alperan – Scevola, infatti, è stata impossibilitata a prendere l’aereo per raggiungere Siracusa. La gara fra Albatro e Secchia è quindi iniziata con un’ora e mezza di ritardo, in attesa che al PalaLoBello giungessero i campani Vairo e Balzano. Il Gammadue ha ricambiato il favore e vinto in terra straniera, come aveva fatto Siracusa una settimana fa. L’Albatro gioca per quaranta minuti, ma nel finale non riesce a gestire il vantaggio, subendo il gioco veloce degli emiliani, trascinati da un super Antonio. 1-1 e palla al PalaBursi, dove i siciliani hanno già vinto e Secchia vuole tornare a farlo.
TEAMNETWORK ALBATRO – GAMMADUE SECCHIA 28 – 30 [18-14]
Teamnetwork Albatro: Arias 4, Bronzo 4, Calvo A. 2, Calvo M., Dell’Aquia, Di Stefano, Dumancic 5, Fusina 3, Garcia, Mincella, Scarpato, Vasquez, Viscovich G. 4, Zuniga 6. All.: Vinci.
Gammadue Secchia: Silva 4, Antonio 8, Doldan 2, Di Matteo 5, Kogelnik 4, Malavasi, Mammi, Morelli 2, Pisani, Piccinini, Riccobelli 1, Santilli 4, Stankovic, Zoboli. All.: Ghedin.
Arbitri: Vairo – Balzano.
di Sergio Palazzi
[foto tratta da www.emmelle.it]