Elite, gli ultimi acquisti prima della ripresa

- Scritto il 3 febbraio 2010 -

Stasera si riparte. L’Elite riprende il suo cammino con la seconda giornata di ritorno e lo fa con qualche novità. La lunga pausa, la struttura del campionato permettono di effettuare qualche colpo in grado di dare una svolta alla stagione. Era metà febbraio 2009 quando l’Italgest Casarano chiuse per Umberto Brajkovic, il 38enne mancino che si rivelò utilissimo per la conquista del terzo scudetto.

E se il Gammadue Secchia già a dicembre aveva chiuso il capitolo mercato con le firme di Veselin Chakmakov e Marko Kogelnik ed Ancona ha aspettato che l’Epifania tutte le feste si portasse via per ufficializzare l’ingaggio di Davorin Prskalo e Maximo Murga, le altre squadre della prima divisione nazionale, ad eccezione di Conversano ed Albatro Siracusa hanno tutte aggiunto una pedina al proprio scacchiere.

Cominciamo da Bologna: sono ormai venti giorni che Nikola Isailovic, mancino serbo di ventitrè anni, si allena con la squadra di Beppe Tedesco. Mancava però il transfer dall’Ungheria – Isailovic giocava nel Debreceni – che è arrivato e burocrazia permettendo dovrebbe essere già in campo stasera nel big match contro il Conversano.

I campioni d’Italia di Casarano dopo il cambio di allenatore pare abbiano trovato il nuovo Brajkovic: si tratta di Alex Vidiz, mancino sloveno negli ultimi due anni in Grecia. Non c’è, però, ancora l’ufficialità da parte della società salentina.

La Junior Fasano per confermare il quarto posto in classifica ha ingaggiato il terzino Viktor Juhasz, 27enne di nazionalità ungherese. Teramo, invece, per cercare di superare gli stessi fasanesi ha puntato su Hrvoje Kovacic [nella foto]: centrale, 25 anni tra un mese. Il croato avrà il compito di sostituire Carmelo Benigno che dovrà sottoporsi ad un’operazione chirurgica.

Per il trasferimento di giocatori stranieri c’è ancora tempo fino al 18 febbraio, ma sembra che tutte le squadre siano pronte per affrontare la decisiva seconda parte di campionato. Spazio al campo allora, caro mercato ci rivediamo in estate…

di Sergio Palazzi

L'Autore dell'articolo

Gestisce il blog Coach PallamanoItalia. Ha giocato a pallamano con la Pallamano Intini Noci per nove anni e nell’arco della stagione 2008/09 ha avviato la sua carriera da allenatore, con l’Under 14 della stessa società. Ha svolto il ruolo di aiuto-allenatore di Riccardo Trillini nel Conversano, laureandosi campione d’Italia nel 2009/10, e svolge attualmente il ruolo di aiuto-allenatore di Francesco Trapani nell’Intini Noci, oltre che di tecnico nelle categorie Under 16 e Under 18.

7 Commenti in "Elite, gli ultimi acquisti prima della ripresa"

  1. Franco 3 febbraio 2010 alle 09:36 · Rispondi

    No coment……. si dice di cambiare la pallamano italiana con italiani, ma qui arrivano stranieri a raffica!!!!

  2. Marco Trespidi 3 febbraio 2010 alle 14:09 · Rispondi

    E’ solo perchè le società sono in crisi economica e nessuno vuole fare l’Elite…….. :-)

  3. Linomito 4 febbraio 2010 alle 17:50 · Rispondi

    Mah, in fin dei conti il Casarano aveva bisogno di un mancino titolare e non è che in Italia si trovino nel frigo… L’Ancona voleva un terzino sinistro prolifico e neanche quelli sono tanti… un conto è fare la squadra in estate, hai più tempo e puoi anche scovare l’italiano che fa al caso tuo, ma a gennaio quando hai fretta vai sul sicuro. Anche se l’ennesimo argentino non l’avrei preso, poi magari ci spiegano le esigenze che avevano. Il Bologna voleva un panchinaro da mettere dietro Venturi: qua il discorso è complesso perché chi metti dietro un giovane italiano da far crescere? Io metterei uno alla Brajkovic, cioè un anziano affidabile da far giocare pochi minuti a partita se il ragazzo dovesse andare in confusione, mi dicono che ieri il nuovo abbia fatto male, non so, mi riservo di confermare le mie perplessità. Non condivido la scelta del Teramo: sei praticamente già salvo, ti si fa male Benigno e prendi uno straniero? Non lo trovi un italiano a cui dare fiducia per vedere se va bene per l’anno prossimo? Io penso che con un italiano di ruolo appena decente avrebbero continuato lo stesso a lottare per i play off. Il Fasano ha fatto un cambio alla pari: via Pranijc è arrivato un giocatore con le sue stesse caratteristiche ma dieci anni di meno, che nelle giovanili non c’era e che comunque viene per fare l’ottavo uomo. Il Secchia ha detto chiaro e tondo che vuol provare ad agganciare il quarto posto e sei punti sull’Ancona non sono tantissimi: per entrambi i motivi hanno voluto andare sul sicuro, ma ecco, io qui avrei osato di più. E’ vero che i loro giovani forse hanno bisogno ancora di un po’ di rodaggio, però dai… c’era tempo fino a fine febbraio per correre ai ripari in caso di guai di classifica, no? Poi se li prendi dopo costano anche un po’ meno… Il Siracusa aveva finito i posti ma visti ieri sera direi che è arrivato il momento di osare anche lì.

  4. cualquno 5 febbraio 2010 alle 02:01 · Rispondi

    ma dove sono questi italiani di cui parlate voi?

  5. Linomito 5 febbraio 2010 alle 09:30 · Rispondi

    Ragazzi, non mi venite a dire che centrali o ali da sgrezzare e provare non se ne trovino per niente. Certo è difficile, perché poi bisogna vedere se te li danno, se si vogliono muovere, se studiano, se lavorano se, se, se… Ma se io ho 18-19-20 anni devo SCEGLIERE: o faccio il professionista o giocherò tutta la vita dalla A2 in giù. Ma qui si apre il solito discorso…

  6. ELMITICO 6 febbraio 2010 alle 15:14 · Rispondi

    ascoltate, che ne pensate di parlare solo di italiani allora iniziamo con le ali che sono le piu laterali come ali sx italiani avviamente che nomi mettereste voi tutte le ali che vi piacciono poi appena finiamo, questo argomento inizieremo con ter sx ecc ok, ecco a voi rispondete.

  7. ELMITICO 6 febbraio 2010 alle 15:15 · Rispondi

    aspetto vostre notizie ovviemente ok ciao

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