Il trascorrere di queste calde giornate estive fa diminuire gradualmente l’attesa per l’avvio della stagione 2009/10, che le compagini di Serie A Elite inaugureranno, tornando tutte al lavoro nella prima decade del mese di Agosto.
Un lavoro che allenatori, preparatori e staff tecnici stanno preparando, con l’obiettivo di affrontare la stagione nel migliore dei modi. Eppure, persistono al momento incognite sulla prossima stagione: mancano i calendari ufficiali.
Continua a slittare, giorno dopo giorno, la pubblicazione delle gare inerenti la prossima stagione. Cosa manca? Scadenze alla mano, dovrebbe essere tutto in regola, pertanto avere i calendari pronti dovrebbe essere solo questione di poco, forse pochissimo tempo.
Non sono pochi, tuttavia, i disagi che questo ritardo potrebbe procurare: i maniaci della programmazione si chiedono se “offrire” ai propri uomini un tipo di preparazione, piuttosto che un’altra. Molto potrebbe dipendere dall’avvio di stagione, dalle avversarie che i primi turni riserveranno.
C’è da giurare, comunque, che si tratterà di un attesa ancora minima. La fiducia degli addetti ai lavori è tutta riposta nell’avvio della nuova settimana, che riporterà tutti dietro alle scrivanie.
di Matteo Aldamonte













8 Commenti in "Elite, c’è attesa per i calendari"
Evidentemente, se sono usciti i calendari di A/1 e A/2 maschile e non quello di Elite, che di regola dovrebbe essere il primo ad uscire, vien da pensare che qualcuno non abbia completato tutte le partiche… Chi sarà?
Secondo me nellaprima giornata ci sarà un Casarano-Ancona oppure un Conversano-Ancona
Mi risulta che la causa del ritardo sia più che altro la trattativa per il rinnovo con la tv.
che sarebbe sempre sky o rai sport+?
Di CERTO la causa del ritardo non è il contratto tv.
e allora quale sarebbe scusate? è assurdo tutto ciò
Boh, fonte molto attendibile mi aveva detto che erano in corso le trattative per il rinnovo con Sky e che questo rallentava l’uscita dei calendari oltre a non meglio precisate “altre cose” (testuali parole)
Sky non c’entra assolutamente nulla, nè la RAI.