Vincere, ribaltando i pronostici, stupendo la critica, annichilendo l’avversario in casa sua. E’ questa l’impresa riuscita al Ciudad Real, nell’odierna finale della EHF Champions League 2007/08.
Sei reti di distacco, a colmare il distacco di due gol creato dal Kiel nella finale d’andata, facendo capire che, in una finalissima, giocare in casa, se la volontà è minore di quella dell’avversario, conta davvero poco.
Eppure, i presupposti per la vittoria finale dei tedeschi c’erano tutti. Davanti a 10250 – il doppio dei presenti al match di andata – Karabatic, Lovgren e compagni avrebbero dovuto far valere le loro motivazioni tecniche, davanti ad un avversario che, per quanto rispettabile e rispettato, arrivava in terra di Germania con la consapevolezza di giocare il match più duro della stagione.
A quanto sembra, però, questa consapevolezza è bastata agli spagnoli che, con una prestazione evidententemente maiuscola, sono riusciti a portarsi a casa l’ambita Champions League.
In attesa, nella giornata di domani, di poter ascoltare pareri ed umori dei protagonisti della partita, ricapitoliamo i risultati di questa finale (andata e ritorno) di EHF Champions League :
MATCH DI ANDATA : BM Ciudad Real – THW Kiel (27 – 29)
MATCH DI RITORNO : THW Kiel – BM Ciudad Real (25 – 31)
di Matteo Aldamonte