Ecco il volto dei campionati 2011/2012

- Scritto il 26 maggio 2011 -

Lo scorso lunedì 23 maggio il Consiglio Federale della Federazione Italiana Giuoco Handball si è riunito per mettere in tavola le definitive modifiche al vademecum per la prossima stagione: le decisioni hanno toccato tutti gli ambiti e di seguito vi proponiamo le decisioni più rilevanti, elencate nella circolare Ufficiale n.16 del 25 maggio.

Serie A d’Elite

La formula non cambia, se non nei numeri, che permettono qualche manovra in più in fase di promozioni/retrocessioni. 12 squadre (previste) si affronteranno come quest’anno nel girone all’italiana (andata e ritorno) prima e nei PlayOff poi. Le prime 8 classificate alla fine della Regular Season si affronteranno nei PlayOff scudetto che diventano al meglio di 2 gare su 3 e non più andata-ritorno, mentre le ultime 2 classificate retrocederanno direttamente in A1 (niente PlayOut dunque). Si parte l’1 ottobre di quest’anno e si chiude (salvo modifiche per esigenze televisive) con la finale il 26 maggio 2012 (Regular Season 1.10 – 24.3 / PlayOff 14.4 – 26.5). Cambia anche la modalità di iscrizione a referto dei “non senior”: nella stagione appena conclusa vigeva l’obbligo di iscrivere a referto 4 nati dal 1990 in poi con un massimo di 10 nati prima del 1990 in lista: da quest’anno saranno sempre 10 i senior iscrivibili ma sarà libero il numero di “Under 1990″ da iscrivere a referto: nella circolare si dice che “Dovranno essere iscritti a referto almeno 14 giocatori in casa e 12 in trasferta con un numero massimo di 10 nati prima del 1990 ed il rimanente numero costituito da italiani nati dal 1990 in poi.”

A1 maschile

Aumenta di 1 il numero di squadre per ogni girone, che dalle 11 di quest’anno passano a 12 per ogni girone (Girone A e Girone B in base alla collocazione geografica delle varie società). Anche qui non cambia la formula rispetto a quest’anno, con un girone all’italiana di andata e ritorno. Si scambiano i ruoli invece promozioni e retrocessioni: se quest’anno le promozioni erano 2 e le retrocessioni 1, dall’anno prossimo solo la vincitrice sarà promossa in Elite e le ultime 2 classificate invece saranno condannate alla retrocessione in A2.

Coppa Italia Elite/A1 maschile 

La Coppa Italia vede qualche modifica rispetto all’anno scorso: si parte con la prima fase, 8 gironi composti ognuno da 4 squadre (1 squadra d’Elite e 3 di serie A1): tra il 10 e il 24 settembre i quartetti si sfideranno in un girone di sola andata (si presume in campo unico come accaduto lo scorso anno). Vi saranno 4 squadre d’Elite (forse le prime 4 classificate di quest’anno) che “resteranno fuori dal conto” e subentreranno nei quarti, senza giocare la prima fase: la circolare non specifica comunque quali siano le 4 squadre direttamente qualificate ai quarti. Dopo la prima fase passeranno le 8 squadre vincenti dei gironi che andranno a formare un tabellone di 4 partite con formula di andata e ritorno: le vincitrici di questi 4 scontri troveranno ai quarti di finale le 4 squadre d’Elite che non hanno partecipato alla Prima fase in quanto già qualificate. La manifestazione prosegue poi con la Final Four (semifinali-finale) in sede unica durante il weekend di Pasqua.

A1 femminile

Assieme alla squadra “conservativa” della Federazione nell’ambito del Progetto Rio 2016 parteciperanno altre 9 squadre per un totale di 10 società in A1: come in Elite maschile vi sarà un girone all’italiana di andata e ritorno e alla fine della Regular Season i PlayOff per le prime 8 classificate (quarti e semifinali andata e ritorno, finale al meglio delle 3 gare). Retrocede direttamente l’ultima classificata. Da sottolineare come il limite per le atlete non comunitarie iscrivibili a referto scende a 2.

Viene infine confermata ancora per questa stagione nell’ambiente maschile la situazione per gli atleti non comunitari legati al discorso nazionale. Per la stagione 2011/2012 vigeranno le stesse regole di quest’anno, mentre dalla stagione 2012/2013 -dice la circolare- gli atleti/e iscritti a referto nei campionati di serie A d’Elite maschile, A1 femminile e A1 maschile, verranno distinti in “schierabili in nazionale” e “non schierabili in nazionale”. Rientrano in questa seconda categoria i giocatori in possesso di nazionalità non italiana nonché quelli in possesso di nazionalità italiana che, nel corso di manifestazioni ufficiali, siano stati iscritti a referto per squadre nazionali diverse da quelle italiane (trovano applicazione le disposizioni emanate in materia dalla IHF). Il Consiglio Federale determinerà di anno in anno per ogni campionato il numero dei “non schierabili in nazionale” che potranno essere iscritti a referto in ogni gara.”

Potete trovare il testo integrale della circolare qui : http://www.figh.it/Doc/CircolariFederali/2011/Circolare_16.pdf

di Luca Zadra

L'Autore dell'articolo

Vive a Pressano, paesino di ca. 500 abitanti molto legato alla pallamano, disciplina alla quale si affeziona particolarmente, appassionandosi col passare degli anni. Oggi è redattore di PallamanoItalia, oltre che Addetto Stampa della Pallamano Pressano e collaboratore con alcune testate locali.

36 Commenti in "Ecco il volto dei campionati 2011/2012"

  1. codice 30 maggio 2011 alle 09:49 · Rispondi

    Congratulazioni! Tanta campagna mediatica a dfesa..paga…

  2. nonno 30 maggio 2011 alle 11:34 · Rispondi

    Visto che ora siamo una grande famiglia ..e che gli uffici della FIGH son chiusi da merc03 a lun06…speriamo che il nostro addetto stampa ci dia qui tante notizie sulle nazionali m/ f under 18….

  3. Marco Trespidi 30 maggio 2011 alle 12:57 · Rispondi

    Codice mi fai capire se parli con me? Perchè se così fosse, ti assicuro che sbagli , ma di molto assai. Se mi confermi che sono l’oggetto dei tuoi pensieri te lo spiego meglio. Gino quando scrivo qui non mento mai, piuttosto taccio, per cui se ti dico che la strada è ancora MOLTO lunga , ti puoi fidare. Affidare a qualcuno un ruolo, significa innanzitutto dare a quel ruolo dei contorni. E’ su quelli che le persone serie discutono , non sul colore delle feluche…………….Spero di esserti stato più chiaro.

  4. gino 30 maggio 2011 alle 13:40 · Rispondi

    Talvolta le notizie le sanno anche altri. Buon lavoro. ( sia chiaro ho dato la notizia non per sputtanare, anzi, sono convinot che sia lei la person giusta in questo momento x il movimento femminile). Se avrò notizie sui maschi la scriverò (e scriverò anche se la riterrò sbagliata cioè sputtanerò ahahha)

  5. Marco Trespidi 30 maggio 2011 alle 14:10 · Rispondi

    Si l’intenzione era chiara ci mancherebbe, volevo solo dirti che le cose sono diverse, ad esempio ti ricordo che sono l’unico allenatore che sia mai dimesso perchè ha pensato ( e pensa) di non essere adatto…….quindi scegliere una persona per un ruolo è solo una parte , la più importante di certo, poi ci sono altre fasi.

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