Adesso è ufficiale: l’attività “conservativa” per le Nazionali italiane si traduce nel Progetto Olimpico verso Rio 2016, con un’attività “collegiale” per la squadra femminile e “intensiva” in quella maschile, “con un importante calendario di attività agonistica a livello nazionale ed internazionale”.
A comunicarlo è la FIGH nella Circolare Federale che rende quindi certe le decisioni del Consiglio Federale tenutosi nella giornata di ieri presso la sede di Viale Tiziano, a Roma.
Con la presenza di Giovanni Petrucci
Alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, è stata così ufficializzata l’iniziativa annunciata dal Presidente federale, Francesco Purromuto, in diretta televisiva su Rai Sport 1 durante le Qualificazioni ai Mondiali femminili tenutesi a Oderzo.
Lo stesso vertice della FIGH ha “posto in evidenza e ringraziato per il determinante contributo che il CONI stesso ha offerto al varo di questo progetto con la messa a disposizione della Federazione di ogni utile supporto anche in termini di esperienza e specifica professionalità”.
La sinergia tra CONI e Forze Armate
Il lavoro portato avanti da CONI e Forze Armate permetterà “la realizzazione a Roma di una struttura esclusivamente dedicata alla pallamano”.
E’ un passaggio importantissimo, questo, per la pallamano italiana, che arriva così ad avere due gruppi di lavoro dedicati rispettivamente all’attività “collegiale” della selezione femminile e “intensiva” di quella maschile. I due gruppi saranno così articolati:
- Settore Maschile
La Croix, Lo Duca, Dicarolo, Modica, Filice, Chionchio - Settore Femminile
Bonati, Melchiori, Saporiti, Bazzanella
“Entrambi i gruppi – si legge nella Circolare Federale – saranno coordinati dal Presidente Federale”.
Un progetto innovativo
Il Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, “ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa con la quale la pallamano italiana punta, attraverso un innovativo progetto, a raggiungere un obiettivo fino ad oggi ancora non realizzato”: le Olimpiadi. Quelle di Rio 2016.
di Matteo Aldamonte
Qualè la differenza tra collegiale e intensiva e come mai questa differenziazione…
Collegiale:vivono insieme, Intensiva: aumentano i giorni di raduno
scusatemi tanto.
ma perchè solo per la femminile è collegiale? credo che anche la maschile abbia gli stessi diritti della femminile; non vi da senso di discriminazione nei confronti della maschile? il lavoro intensivo secondo me non sarà mai allo stesso livello del “lavoro” collegiale. dove sta il problema ? perchè la maschile non puo avere lo stesso diritto?
Gran colpo della figh e del coinvolgimento di Petrucci ! Abbiamo la casa Italia di pallamano ! Ora ci mancano i risultati ! Questa volta solo complimenti a figh ! P.s: sig Trespidi ottima commissione!
si parla anche di Lega nella circolare relativa a cio’ che e’ stato discusso nel c.f., ma la cosa e’ stata “mimetizzata” tra le righe…….
TOC TOC ci siete? a 15 gg dalla nascita della lega che, trova consenso sfiorando l’unanimita’ (era tanto per ridere) ancora i tre protagonisti nn si sono fatti sentire; Forse perche’ essendo in tre hanno nominato 1 presidente, 2 vicepresidenti e nn c’era piu’ nessuno che coprisse l’incarico di addetto stampa!!!!!
Casa Italia parte ufficialmente (almeno politicamente); ora si dovra’ nominare ed individuare, a meno di improbabili conferme, i responsabili politici, tecnici e chi frequentera’.
Vedremo chi e come si costruiranno i rapporti con chi pensera’, sognera’ o dovra’ esserci……….
I numeri nn sono opinabili, ne da una parte, ne dall’altra…..aspetteremo pazientemente come sempre fatto!!!!
Straniero mi verrebbe da risponderti, dopo 41 anni in cui la femminile ha spesso indossato i pani smessi dai maschi , senza che nessuno trovasse da eccepire, per una volta che il mondo si capovolge ecco le critiche. Mi verrebbe da risponderti che se è vero che i tesserati maschi sono di più dei tesserati donna, è altresi VERO che gli unici ori di cui la nostra federazione si può vantare vengono dalle donne. Come è VERO che il ranking internazionale femminile è migliore del maschile. Questo mi verrebbe da rispondere a commenti come il tuo, ma non lo voglio fare…. :-)…..e cosi ti dico che è solo una fase transitoria e preparatoria e che il collegiale per la maschile è, se non mi sbaglio , in programma per il prossimo anno.D’altronde lo sano tutti che le donne sviluppano prima dei maschi……… :-)
Gino ecco….io…..veramente……:-)
Beh direi un ottimissima cosa che potrebbe segnare la storia del nostro sport,ovvio ci saran dei motivi per i quali viene fatto solo al femminile…peccato!
Non avevo letto i commenti precedenti…direi che il fare una “discriminazione” tra femminile e maschile sia una cosa molto come dire “pedestre”..il femminile e il maschile sono due categorie che fanno parte della medesima disciplina e vanno ugualmente protetti e tutelati.Pare ovvio che se viene differenziata una qualsiasi programmazione vorrà dire che alla base ci saranno degli ottimi motivi.
rimane il fatto che una casa italia per l’handball nostrano è una gran cosa..forse neanche meritata dal nostro movimento. E’ un grande successo del nostro presidente ( non sono ruffiano xchè ho sempre criticato) ed è un’opportunità unica per noi. Poi iniziare con le femmine è senz’altro più facile e poi sicuramente ci sarà un seguito maschile. Poi spero che le società invece di criticare si sentano “Obbligate” ad aumentare la quantità e qualità del lavoro nella propria palestra stimolati da casa italia, invece di fare come carlantonio che aspetta le nomine i sogni le speranze ecc ….aspettare è facile lavorare più difficile. Buon lavoro.
@trespidi….coraggio ahahah
signor trespidi, si poteva risparmiare questa risposta, mi bastava una semplice risposta per chiarire delle idee -.-” .
So benissimo che lei è nell’ambiente della femminile, quindi mi pare ovvio che difende loro, se è una forma di sviluppo per la pallamano italiana, ben venga ,questa idea della federazione, deve essere l’ultimo pensiero sotto critica.Le ricordo che volevo solo una banale risposta, non un rientro nei ricordi del passato( che sono sicuramente memorabili per la pallamano italiana ) :)
Straniero perchè ti irriti? Non ho scritto altro che la verità, incontestabile e inconfutabile. Per quanto fastidiosa per il popolo maschile dei superprofessionisti……e forse hai letto male : il ranking è il PRESENTE e per altro è stato anche il PASSATO, e ti faccio una profezia: sarà anche il FUTURO. In più oltre ai dati di fato ti ho pure risposto….che vuoi di più….. :-)
Da dirigente nn mi sento tra coloro che nn hanno fatto……
da genitore, se permetti, potro’ avere anche delle pretese sulla serieta’ di un possibile futuro interlocutore ufficiale?
Gino, sto rotolandomi dalle risate……….e tu marco nn intervenire…….;-)
senta se la mette sul piano di creare rivalità tra i sessi, mi si dimostra una persona scandalosa, perchè nemmeno un bambino di 10 anni fa questi ragionamenti! io ho delle amicizie nella nazionale femminile e sono anche delle brave persone! è lei che rovina tutto il bene che hanno fatto loro per la “povera” Italia. si faccia un esame di coscienza prima di parlare e confrontarsi con altre persone! che qui se qualcuno deve creare problemi LEI è il primo. PS: scusatemi il linguaggio visitatori ma queste cose sono a dir poco inaudite da una persona con notevole esperienza!
PS 1: se lei vuole litigare con me ha sbagliato persona! perchè io sono sempre dalla parte della federazione!! troppa gente a oggi la critica e mi sono stufato di vedere queste cose! a oggi ho solo voluto dare una opinione che mi pare anche giusta ( anche se ha lei da noia! ) e le ripeto che avevo solo bisogno di un chiarimento!
Signor Trespidi,puó trovarmi dei numeri?Leggendo questa discussione mi è effettivamente balzata alla mente una domanda.Quale sono gli effettivi motivi per cui le donne come ranking sono messe meglio(da tempo)rispetto ai maschi?Lasciando perdere le discussioni simpatiche tra chi è piu ganzo e chi meno…
Premettendo che gli allenatori sono quelli,cioe gira e rigira si sono alternati in italia tra maschile e femminile…e che indubbiamente il numero di praticanti è nel femminile minore(cosa non discriminante ma addirittura,secondo me che va a favore del femminile)…cosi come credo..e chiedo a lei…il numero delle squadre sia dentro che fuori italia..
Cosa ha portato a questa differenza?ce un sostanziale disequilibrio tra livello italiano e livello internazionale nel maschile e nel femminile?è evidente che qualche problema cè..e sinceramente affermare “solamente” che le donne sono piu brave e scrupolose dei maschi(il che spesso è vero purtroppo) mi sembra insufficiente a spiegare la cosa…
Discriminare la maschile? Questa è notevole, me la segno. Andate a bussare alle porte dello società che hanno giocatori classe ’90 e chiedete quanto si sentono discriminate per non dover regalare i loro migliori atleti alla federazione. Quando avranno finito di piangere, chiedetegli cosa vuol dire “INTENSIVA” che Marco molto diplomaticamente definisce “aumento dei giorni di raduno”… chissà come definirebbe la cosa il CONI.
E che dire delle due commissioni? Bonati, Melchiori, Saporiti e Bazzanella si sono visti ai raduni della femminile? Quale sarà il loro contributo?
Credo che questa sia un’occasione d’oro per il movimento, resa possibile fondamentalmente dall’impegno di UNA persona che a dispetto di quello detto in diretta su RaiSport oggi non sono così convinto che si tratti unicamente del Presidente (questo non vuol dire che anche lui non abbia contribuito). E oltre a questa persona è possibile per l’impegno e dedizione di alcune società che si sono spese per ospitare raduni o anche solo per disputare amichevoli per far crescere queste ragazze.
E tra queste società c’è chi sostenendo le proprie atlete in quest’avventura sta mettendo forse la firma a la chiusura di alcune sue (pluripriemate) categorie. Quindi caro Gino non credo che Carlantonio necessiti di avvocati, anzi criticalo finché ti pare perché lui si diverte un mondo anche se non lo dice. Ma non metterla sul piano di quanto o come si lavori, rischi inopportune figure di cacca. In particolare in quest’argomento.
I migliori auguri a questo progetto che può fare molto, spero che chi è dentro in tutto questo anche senza essere in commissioni o senza targhette particolari sul proprio ufficio continui a rimanerci, altrimenti me la vedo dura…
carissimo carlantonio ,per me puoi ridere tutta la vita e anche dpo, sei come tutti i dirigenti che hanno fatto (poco e male) e come genitore tranquillo tienitelo/a a casa sto fenomeno. Alberto invece non ti preoccupare delle figure di cacca e anche su come si lavore , sicuramente non siete voi i grandi maestri,….continua a organizzare amichevoli e saluti.
Caro straniero, da irritato ora sei divento arrabbiato, di scandaloso qua c’è solo una cosa: la tua “non conoscenza” , uso questo termine agnostico perchè se scrivevo “ignoranza” ti saresti arrabbiato pensando ad un insulto, la rivalità tra i sessi non la devo creare io esiste da semper caro “amico” in un mondo che è sessista e maschilista in maniera particolare nello sport, ma le cose stanno cambiando e in maniera PROFONDA, alle scorse olimpiadi il numero degli ori fu pari per la prima volta nella storia e nelle previsioni CONI per Londra dovrebbe essere superiore. Esiste solo una federazione sportiva in cui l numero delle tesserate donne supera quello dei maschi ed è la pallavolo. Gli investimenti federali in TUTTE le federazioni sono prevalenti verso il settore maschile rispetto al femminile per questo motivo. Per quasi quarant’anni in FIGH il gettone presenza per le nazionali maschili è stato superiore a quello delle femminili ( a parità di assenza di risultati ma senza mai scioperi per rivendicazioni salariali…….), da alcuni anni il Presidente ha deciso di pareggiarlo ed è stato un grande passo. Ci sono stati anni in cui le nazionali femminili erano costrette ad usare LETTERALMENTE il materiale smesso dalla maschile, da semper le maschili hanno avuto più giorni di raduno , più attenzioni in generale, non ho MAI visto n commento su questo, perchè è evidentemente giudicata una cosa normale in un mondo che normalmente la pensa così. Per cui caro “amico” considerando che alleno squadre femminili dal 1976, e che le ho viste TUTTE, mi concederai che quando l’orgoglio di iniziare un progetto epocale tocca al settore femminile provo una soddisfazione ed una gioia enorme……e non mi vergogno a dirlo. Le motivazioni di una partenza anticipata, come ti avevo detto e come il presidente ha confermato ieri la maschile parte il prossimo anno, stanno in varie situazioni organizzative, strutturali ed economiche che hanno fatto preferire la femminile. Voglio poi lasciare ai lettori la considerazione che hai sulle atlete della nazionale femminile , cito testualmente: ” …..sono ANCHE delle brave persone…………” , e lascio alle amicizie che hai nella femminile la opportunità di schiarirti le idee che vedo alquanto confuse sia sul mio ruolo sia sulla situazione in generale, polemizzare con te su questi argomenti, scusa ma lo trovo una sincera perdita di tempo. Sul litigare con te idem, perchè per ora ti stai litigando addosso……….tornando a cose più serie , la situazione attuale nel ranking , e anche del recente passato , dipende dall’aver vinto più partite internazionali della maschile , quelle poche, e va anche tenuto presente che il ranking femminile è in realtà migliore già ora perchè i tre eventi considerati escludono le qualificazioni di Oderzo ( che entreranno nel ranking per costituire i gruppi di qualificazione mondiale del novembre 2012) in cui abbiamo avuto due vittorie, e potremmo superare la Lituania che ci è davanti nella graduatoria per pochi punti. le gare che portano punti sono infatti SOLO quelle delle varie qualificazioni europee ( ivi compresi i gruppi europei di qualificazione al mondiale) vale per le senior e per le giovanili. Per cercare di darti una risposta Alberto, possiamo senz’altro dire che il livello generale del femminile è più assottigliato rispetto a quello maschile dove gli scalini da superare sono più alti ed è quindi più difficile , attualmente , vincere con chi sta davanti nel ranking anche se di poche posizioni. Siamo nel femminile a sole due posizioni dall’entrare nella terza urna , che vuol dire avere in girone due squadre ( e non tre come ora) più forti e una più debole , aumentando considerevolmente le possibilità di qualificazione ad un Europeo, se il girone di qualificazione che andiamo a disputare non sarà proibitivo e dovessimo riuscire a centrare un paio di vittorie, si può ragionevolmente pensare , con l’aiuto del collegiale, a qualificarci per l’Europeo 2014 avendo un girone più abbordabile. Il sistema è complesso ma spero di averlo spiegato almeno in parte, quello che non è chiaro chiedimi e provo a darti più particolari. Per assurdo anche i maschi , che sono ora al 31° posto , ma hanno due vittorie nelle prequalificazioni perse in Georgia, potrebbero contare su un ranking migliore e hanno , a seconda del numero dei partecipanti , che è sempre il dato decisivo, la possibilità per le qualificazioni all’Europeo 2014 la possibilità di saltare le “forche caudine”, come dice l’AS federale, delle prequalifiche.
Vedi, Gino, il limite di molti e’ proprio questo!!
Salire sul carro quando questo e partito……bendandosi ben bene gli occhi
Io se permetti, le mie idee, le mie considerazioni o contestazioni sul passato, presente e futuro, continuero’ a farle a prescindere che davanti a me ci sia il Presidente, Trespidi o chiunque ci si ponga.
Continuero’ a tifare per il Sig. Gino di turno, sperando che tutto cio’ che sta facendo, contribuisca a riparare cio’ che noi (dirigenti) abbiamo distrutto.
Sul discorso maestria, non ti proccupare, non e’ nel nostro DNA porci come tali, ma da sempre ci siamo consideranti “operai pesanti”, pur seguendo condotte ed obiettivi che esulano dal dar retta ai ciarlatani di turno.
@carlantonio/operaio: non so di che carro parli e che cosa vuoi tifare…non per me o per vari gino..pensa a quello che hai fatto e basta e se poi hai idee tranquillo dille o scrivile….indifferente.
@trespidi: mi sembra + che giusto iniziare con il femminile perchè, ripeto, più semplice e poi tutti dicono che si partirà anche sui maschi. Dunque il tutto è molto positivo .
p.s.: io sono tra quelli che “detestano” la pallamano al femminile ma per questa scelta non vedo nulla di male; è un buon inizio (spero nel 2014 ..rosa e azzurro)
Ma sbaglio o in passato esisteva già una squadra di pallamano delle forze armate?
Sempre a disposizione di chi si impegna a ……….fare! Capisco che capire e’ un po’ piu’ difficile :-)
Le idee invece, le lascio a chi ne ha piu’ di me (esperienza); da operaio cerco di mettere in pratica, nel migliore dei modi, cio’ che e’ praticabile!
piu’ facile partire da una parte piuttosto che dall’altra?
forse sarebbe il caso che ti illustrassero perche’ nel maschile non s’e’ potuto fare. Il tempo e’ stato il medesimo sia per le femmine che per i maschi; i promotori e gli interlocutori NO
Carlantonio/operaio
Tutto chiaro Marco, e finalmente si può parlare di un progetto con un orizzonte abbastanza lungo. Un inedito per il nostro mondo, ma bene così!
Non capisco Gino perché trovi tanta soddisfazione a snobbare il lavoro altrui… Che sia fare promozione nell’ultima frazione o organizzare Finali Nazionali il lavoro in favore di questo sport va rispettato.
O almeno si rispettino i risultati, un concetto che dovrebbe essere acquisito da una persona di sport quale di sicuro sei.
Sì la squadra delle Forze Armate è esistita fino al 1992, quando venne istituita la Nazionale Militare, della quale peraltro non ho più notizie da tempo.
carlantonio tutto ok…e non voglio illustrazioni..tranquillo. Sul tempo sul maschile e/o femminile sugli interlocutori tutto bene.
Alberto : non sono uomo di sport, gioco a briscola e tresette.
Si Giuseppe esisteva un accordo tra l’Esercito ( l’allora responsabile credo fosse il gen. Innamorati) e la FIGH, esisteva anche la squadra partecipante al campionato di serie A che addirittura vinse nel 1973, retrocedendo qualche anno dopo. Poi la squadra fu cancellata e rimase l’attività conservativa per gli atleti di interesse nazionale, ci fu a lungo anche la nazionale militare. Per un anno , o due non ricordo bene, quasi vent’anni fa ci fu l’esperimento di tenere presso le FFAA i migliori giovani allenati credo da Simonetta Montagni. Poi i rapporti con l’Esercito cambiarono , perchè cambiarono le strategie di questi ultimi, dedicandosi ad appoggiare gli sport individuali e non più di squadra, anche se alcune federazioni hanno comunque accordi specifici, ad esempio la nazionale collegiale di pallavolo maschile vive a Vigna di Valle nel centro dell’Aeronautica Militare. Ma nel caso di questa collaborazione non ha nulla a che vedere con le precedenti.
non si vedono i commenti precedenti
Io non ho nessun contatto con la “stanza dei bottoni” pero’ devo dire che mi fa piacere che il mio tanto vituperato (su questo blog) suggerimento di dare in mano la nazionale a LoDuca alla fin fine sia stato, almeno in parte, accettato. Il nonno come l’ avete chiamato ha grinta ancora da vendere… non sottovalutatelo.
Salve a tutti :)
complimenti alla federazione che si sta muovendo bene per noi :) vorrei dire solo una cosa:
spero che per noi maschi ci sia un po più di spazio! e che questa questione “Intensiva” o “collegiale” abbia dei suoi buoni risultati! grazie a tutti e sopratutto grazie alla federazione che ci tiene tanto a noi ragazzi e ragazze !
buona pallamano a tutti quanti!
La squadra delle FFAA,era guidata dal sottoscritto fino al gennaio 1978 come responsabile per i militari,in quella squadra giocava praticamente l’under 21 di allora,Pischianz,io,Feliziani,Bartole,Pfatner ecc,io lasciai per andare in Germania,i ragazzi mi confidarono successivamente che ci furono molti problemi con i vertici militari,poi l’ultimo esperimento fu con i nati 1974/75 con la consulenza di Tassinari per le qualificazioni agli europei di categoria ad Enna,con una debacle che fece arrabbiare tutti!!Allenatrice era Simonetta Montagni.L’idea iniziale era di cercare di fare una nazionale “sponsorizzata dalle FFAA,con la rafferma al termine della leva, di cui io mi ero interessato con i vertici delle FFAA .
Mi permetto di segnalarvi questo link:
http://forum.pallamanoitalia.it/topic/conservativa-sicuri-che-si-potra-fare
@aldamonte: infatti si farà la conservativa, inizialmente solo per le femmine, mentre i maschi( super professionisti come li definisce il prof Trespidi) faranno + stage, xchè difficle portarli via dalle società. Anche se, aggiungo io, visto la situazione attuale delle società elitè…forse andranno volentieri tutti alla conservativa…Viva il Club Italia (finalmente una bella notizia sulla rosea di oggi).
In verità la risposta non andrebbe a me… :)
sorry..non ricordavo il nome dal forum!
Se mi invii una mail in privato ti rigiro i dati.
Sulla rosea di oggi hanno dato 4 notizie: NESSUNA esatta…veramente complimenti al giornalista. Per altro ho letto n paio di post sul forum di Matteo, e mi pare che le idee siano assai confuse: una nazionale collegiale per forza di cose deve vedere il 90% di atlete di prospettiva e il 10% , se si pensa siano utili, di atlete/i esperte/i.
Appunto anche perché qua a parte la Scamperle, di esperte veramente imprescindibili chi c’è?
La Barani signor Linomito…almeno che lei non abbia un altro nome di un pivot italiano “in grado DI GIOCARE in nazionale senior”….
E cmq ancora nessuno ha detto il reale motivo per cui si parte solo con le donne con la collegiale…sarei curioso di saperlo…
Importante, sulla rosea, il titolo, un centimetro piu’ grande del solito. Nessuno legge le “cagate” del giornalista ma tanti, senza conoscere l’handball, sanno che nella pallamano c’è Club Italia. E’ già molto.