Si è da poco chiuso l’anticipo dell’undicesima giornata del campionato d’Elite. In scena sotto gli occhi delle telecamere RAI c’era il derby altoatesino fra la capolista imbattuta Bozen e i padroni di casa del Brixen. Al termine di un match avvincente ed entusiasmante è il Brixen ad avere la meglio per l’incredulità di tutti gli addetti ai lavori.
Il primo tempo inizia a mille, con le due squadre che spingono, giocano veloce e non ci pensano due volte ad usare la forza: fioccano i 2′ e gli animi si accendono. Il punteggio vede avanti Bolzano ma sempre con un gap massimo di 2 reti, con Brixen che risponde in maniera costante soprattutto col proprio trascinatore e bomber Nikolic (11 reti e top-scorer); Giuliani fa il suo dovere da terzino e la partita risulta equilibrata. Nel Bolzano sono le reti dai 9 metri, arma principale dei biancorossi, a penetrare la porta di Michaeler, che soffre Gaeta e Sporcic. L’agilità di questi ultimi 2 fa sfaceli al centro: Maione si trova spesso ben servito e i falli guadagnati sono molteplici. Ecco che a 6′ dalla fine del primo tempo Stuffer compie il terzo fallo duro che significa terza esclusione e conseguente squalifica. Di qui i padroni di casa si perdono un po’ d’animo e i ragazzi di Milos spingono soprattutto con Radovcic, per il massimo vantaggio sul 13-16 che chiude il primo tempo.
La ripresa inizia con una relativa superiorità bolzanina; gli ospiti si limitano però a mantenere il vantaggio di 3 reti, senza spingere e forzare con le qualità che possiedono. Ecco che dunque un Brixen privo di due difensori puri come Stefanic e Stuffer fa incredibilmente della difesa la propria arma per colpire: tra i pali emerge il vero Michaeler, in attacco la squadra gira e la partita è così ribaltata. Rete su rete i padroni di casa recuperano fino a firmare il 19-19, poi 20-20 fino al primo vantaggio della partita sul 22-21. È qui che i verdi di Nössing-Niederwieser compiono lo strappo decisivo. Bozen compie qualche errore e la difesa brissinese è efficace ma è in attacco che i padroni di casa colpiscono inesorabilmente: la difesa ospite è molle e lascia tantissimi spazi ai giovani Kovacs e Salcher che, ben assistiti da Nikolic (macchina da gol mostruosa anche nella ripresa) e Kammerer fanno vedere i sorci verdi ad un Carapina poco in serata. Indicativa è la sostituzione del portiere croato per Andergassen per un periodo. Brixen si porta dunque sul 25-21 ma Bozen non molla e resta lì a 2-3 reti di distacco.
Tuttavia gli ospiti non riescono a far valere quella superiorità che avevano dimostrato a tutte le altre squadre affrontate e devono cedere alla voglia totale dei padroni di casa di vincere. È l’attacco brissinese a funzionare al top: gli errori sono pochi e le continue reti spengono le speranze di rimonta del Bolzano con il passare dei minuti. Il +4 a 4′ dalla fine è di ottimo auspicio per i ragazzi di casa; due miracoli di Michaeler poi chiudono definitivamente i conti con il punteggio che staziona sul 31-28 a 1’30 dalla fine. Niente da fare per Bolzano, trionfa Brixen sovvertendo ogni pronostico: finisce 32-30. Gongolano -e chi non lo farebbe- i due allenatori di casa a fine match, godendosi la vittoria più prestigiosa di quest’anno. Dall’altra parte c’è molto rammarico per una sconfitta improvvisa e forse poco calcolata. A fine match Milos sfrutta le due battute concesse in diretta:”Abbiamo perso perchè una squadra ha giocato a pallamano e l’altra ha usato solo la violenza. Io insegno ai miei ragazzi a giocare a pallamano in maniera pulita, oggi siamo stati massacrati e il metro di giudizio non ci ha tutelati di sicuro“.
Venerdì 16 Dicembre | a Bressanone | ore 18:00
Forst Brixen – Bozen 32-30 (p.t. 13-16)
Forst Brixen: Mairvograsspeinten, Giuliani 3, Dejakum 2, Kammerer 4, Salcher 3, Ploner M, Kovacs 6, Nikolic 11, Ploner S, Michaeler, Sonnerer 1, Ranalter 1, Sader 1, Stuffer. All: Hubert Nossing
Bozen: Maione 9, Waldner, Kusstacher, Wolf, Carapina, Radovcic 3, Sporcic 6, Gufler 3, Andergassen, Gaeta 5, Pircher 1, Innerebner, Turkovic 3. All: Nikola Milos
Arbitri: Di Domenico – Fornasier
di Luca Zadra
Quantomeno discutibile la gestione dell incontro da parte del signor Milos, no da oggi ma già dalle riprese televisive dell anno scorso. Invece di dare soluzioni alla squadra, fa prosopopee sul perchè o non perchè della pallamano ? Questo lo puoi fare al bar, non in trincea. Piuttosto di fare il commento finale avrebbe fatto meglio .. boccaccia mia statte zitta !
se il bozen e la miglir squadra d’italia stiam freschi! speriamo solo che erano già in vacanza con la testa…
Grande Ubi ! Bravo Brixen una grande lezione di stile e di sostanza dinanazi agli schermi Rai ! Vai Pressano che ce la facciamo anche noi.
Ecco, appunto: incredibile. Perché infatti non ci crede nessuno.
Mi sono divertito nel guardare la partita! I falli pesanti sono stati tutti puniti a dovere (due rossi per brixen non mi sembrano frutto di un metro di giudizio che NON ha tutelato bozen) dagli arbitri. Una voglia e una sete di vincere incredibile dei ragazzi della forst che non hanno mai mollato! Bravi bravi bravi!
Che ieri sera il bolzano non era al 100% lo si è visto quando ha perso un pò la bussola in difesa nel breack del bressanone. La sintesi della partita secondo me è un’altra: Michaeler ha preso 6/7 palle più del dovuto, Carapina ne ha prese 32 meno del dovuto. Chiunque fosse stato in porta del Bolzano ieri sera avrebbe fatto meglio. Spero sia stata una serata storta per lui.
Ma per una volta ammettere di aver perso perchè l’altra squadra ha giocato meglio no??? Per cio’ che ricordo neanche il Bolzano ci va leggero in campo e comunque sai come gioca il Bressanone….per una volta Milos dovrebbe essere obiettivo e dire che il Brixen ha meritato di vincere punto e basta!
incredibile supponenza di questi “professionisti” e del milos (puoi tornare a casa se non ti va) ! Viva i giovani brissinesi ….spero non sia l ‘ultima sconfitta del bozen e viva i giovani del bozen ( aaggh non ci sono piu’)! Viva noessing niederwieser ghedin oveglia bozzola trapani fonti.!!!
il livello pallamanistico italiano e molto basso, ma quello arbitrale e ancora peggio !! a livello arbitrale siamo lontani anni luce dal resto del mondo
Ottime osservazioni, ha collaborato anche la difesa colabrodo del secondo tempo del Bozen come giustamente osservato da Chionchio in cronaca. Certamente un personaggio come Milos poco serve a questa pallamano vedi casualmente cosa fa ora un certo Querin … una delle tante.
Nulla da dire a Milos tranne TORNATENE A CASA!!!!!
Incredibile….. e nell’ intervallo si e’ messo anche a litigare con Niederwieser… [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA]
Ma col nuovo fanclub a Bressanone d’ ora in poi sara sempre piu difficile per le altre squadre vincere in casa nostra!!!!
Ieri a Bressanone abbiamo festeggiato natale!!!
Il Bressanone non segna 19 gol in un tempo senza uno straniero e il miglior difensore a nessuno, figuriamoci al Bolzano
si allora Nicolic ha giocato dassolo?
E’ cosa ne leggo… qlc rammarico per qto riguarda il Brixen Linomito? :-)
Nient’altro…. tanto hanno visto tutti com’era!
non sparare c…..e!!
Allora perche’ TUTTI hanno fatto peggio del Brixen ..
con 2 caatellini rossi e solo giovani DEL POSTO… piu Nicolic nel 2o tempo…
SPIEGAZIONE:
Crucchi siamo noi .. [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA]
a perche noi giochiamo a pallamano ..voi giochiate a giochi nella sabbiera!
[MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA]
Brixen ha meritato e Noessing e Nieder. hanno preparato molto meglio la gara sia tatticamente che psicologicamente…
Sì vabbè…