Da domani il Trofeo Serie A1

Chiamatelo anche il trofeo silenzioso. Non lo sanno in molti, ma c’è. Esiste. È un po’ come l’aria: c’è ma non si vede. Da domani pomeriggio a Lavis (Tn) le otto migliori squadre del girone d’andata del campionato di serie A1 si sfidano per la seconda edizione del Trofeo Serie A1.

Lo scorso anno ad imporsi fu il Romagna di Domenico Tassinari, che in finale batté con un solo gol di scarto il Mezzocorona. È cambiata la formula rispetto alla passata stagione: non più quarti, semifinali e finale, bensì due gironi da quattro squadre, con le due vincenti a sfidarsi per il titolo.

Dicevamo dei due gironi, che sono così composti:
GIRONE A: Trieste, Luciana Mosconi Ancona, Meran, Cologne.
GIRONE B: Bozen, Pressano, Intini Noci, Capua.

Analizzando i due gironi, sicuro favorito nel girone A è il Trieste, maggior equilibrio nell’altro con il Pressano un po’ più avanti per il fattore campo. Particolarità delle gare dei gironi sarà la durata del match: due tempi da 20′, mentre la finale sarà disputata sulla solita distanza.

Di certo non sono esclusi colpi di scena, la maggiore curiosità è però legata al nuovo Capua, che, visti i notissimi problemi economici, si ritrova ridimensionata negli obiettivi e negli uomini.

Di seguito riportiamo il calendario completo della manifestazione:

Venerdì 16 – 1^ giornata
16.00 Trieste – Cologne
17.00 Luciana Mosconi Ancona – Meran
18.00 Bozen – Capua
19.00 Pressano – Intini Noci

Sabato 17 – 2^ giornata
09.00 Meran – Trieste
10.00 Cologne – Luciana Mosconi Ancona
11.00 Intini Noci – Bozen
12.00 Capua – Pressano

Sabato 17 – 3^ giornata
16.00 Trieste – Luciana Mosconi Ancona
17.00 Meran – Cologne
18.00 Intini Noci – Capua
19.00 Bozen – Pressano

Domenica 18 – Finale
11.00 Vincente Girone A – Vincente Girone B

Questo il programma delle gare. Ora si aspetta domani pomeriggio per il via al torneo. Sempre in silenzio. Sempre riservato a pochi. Come una loggia massonica o un mandamento siciliano. Eppure è un semplice trofeo.

di Sergio Palazzi

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2 Comments

  1. Mattia Frizzera (giornale L'Adige, Trento) said:

    Caro Sergio Palazzi, no al pessimismo! Pressano è il “Chievo” della pallamano, visto che è una frazione di 1000 abitanti di Lavis ed è in A1 già da 3 anni. Mi sono avvicinato da poco a questo sport, ma è bellissimo per la sua tensione agonistica. I trentini vanno pazzi per l’Itas (campione d’Italia di pallavolo), ma sono certo che un giorno anche la pallamano troverà il giusto spazio. Per adesso mi comprimono in poche righe.

    LAVIS – Il secondo trofeo federale di pallamano per la serie A1 maschile comincia stasera al Palavis, con Trieste e Bolzano nel ruolo di favorite. «Lavis è sport, sapori e tradizioni – ha ricordato l’assessore Roberto Piffer nel presentare la manifestazione presso palazzo de Maffei – con ben 2000 persone che praticano una disciplina sportiva all’insegna dello sport come stile di vita».
    Pallamano in Trentino significa soprattutto Mezzocorona e Pressano, che complessivamente fanno muovere sul parquet 250 tra ragazzi e ragazze. Le soddisfazioni sono tante se si pensa che nel giro delle nazionali giovanili ci sono Mauro Pedron, Filippo Fiamozzi ed Alessandro Dallago dei rotaliani, Alessio Alessandrini ed Alessio Bolognani tra gli avisiani. «Non c’è solo agonismo – sottolinea Giorgio Torgler, presidente del Coni provinciale – ma anche cura della base».
    A Lavis seguirà con interesse il torneo Francisco Javier Equisoain Azanza, il basco allenatore della nazionale italiana, che terrà anche un incontro stasera alle 21 con gli allenatori presso il Sartori’s Hotel.
    La pallamano Pressano è riuscita ad organizzare rapidamente la tre giorni, alla quale parteciperanno le migliori otto formazioni classificatesi al termine del girone d’andata. Dodici gare intense, da 20 minuti per tempo ciascuna, con la finale domenica alle 11 sulla canonica mezzora per tempo.
    Non ci saranno i rotaliani di Mezzocorona, che ieri hanno ufficializzato l’acquisto del macedone Lazar Spirovski, che sostituirà il bulgaro Nikolay Boev, che rimarrà comunque nella piana come supervisore delle giovanili. Pressano senza Alessio Giongo sarà nel girone B con i baresi di Noci, i salernitani di Capua che però saliranno in Trentino con una squadra giovanile ed i biancorossi del Bozen. Nel girone A Trieste, Cologne (Brescia), Ancona e Merano.Per far decollare la pallamano in Italia servirebbe un centro federale, che potrebbe presto sorgere a Lignano Sabbiadoro.
    Quello di Lavis potrebbe essere già comunque un bell’avvicinamento, ad ingresso gratuito, per tutto il pubblico trentino, non solo per i nostalgici della Volani Rovereto.

    Venerdì 16 gennaio
    Trieste-Cologne (Brescia) ore 16, Ancona-Merano (17), Bozen-Capua (18), Pressano-Noci (19).
    Sabato 17 gennaio
    Merano-Trieste ore 9, Cologne-Ancona (10), Noci-Bozen (11), Capua-Pressano (12), Trieste-Ancona (16), Merano-Cologne (17), Noci-Capua (18), Bozen-Pressano (19).
    Domenica 18 gennaio
    Vincitrice girone A vs. Vincitrice girone B

  2. Sergio Palazzi said:

    Caro Mattia, non sono pessimista, ma, purtroppo, realista. La mancanza di informazioni non deriva dal fatto che la manifestazione si svolga a Lavis, ma dalla mancanza di comunicati della federazione, che ricorda a tutti solamente il giorno prima dello svolgimento del Trofeo Serie A1, stravolgendo anche quanto scritto sul Vademecum ad inizio stagione.
    Tu, come anche noi, e molti altri scrivono di pallamano, cercano di far conoscere questo sport, ma se manca addirittura l’informazione da parte dell’Ufficio Stampa federale, beh, vorrà dire che ci accontenteremo sempre di quelle poche righe.
    E se ci sono poche righe su L’Adige, che non è un giornale nazionale, figuriamoci quando vedremo un articolo su La Gazzetta dello Sport. Così a memoria, ricordo di articoli sulla pallamano sulla rosea: durante le Olimpiadi quando la Francia vincendo l’oro nella pallamano, aveva momentaneamente scavalcato l’Italia nel medagliere; oppure il caso Radovcic, quando rifiutò la nazionale.
    Un po’ più recente, e dimostra la non propria grande efficienza dell’Ufficio Stampa Figh: in una partita di questa stagione dell’Albatro, gli 8 gol segnati da Simonovic, sul comunicato federale furono assegnati a Giannone ed il giorno dopo sulla Gazzetta fu sottolineata la grande prova di Giannone.
    E allora se i trentini preferiscono Kaziyski e Piscopo, non possiamo fare niente. Speriamo che un giorno la pallamano possa trovare un giusto spazio, ma sperare, e cito il grande Gianni Brera, significa farsi complici di una situazione dichiaratamente fallimentare.

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