Ore 17.30, Zagreb Arena, finalissima della ventunesima edizione del Campionato del Mondo di pallamano maschile. Si sfidano la Croazia, padrone di casa, già vincitrice di un Mondiale nel 2003 e bicampione olimpica (1996 e 2004) e la Francia, campione del mondo nel 1995 e nel 2001, campione d’Europa nel 2006 e campione olimpica in carica.
Insomma, i trofei vinti parlano chiaro. Si affrontano due delle migliori squadre al mondo. In questo momento, e non solo perché si affrontano in finale, le due migliori. Nove partite giocate in questo Mondiale, tutte vinte dai croati. Per la Francia una sola sconfitta, nell’ultima gara del Main Round, proprio contro Metlicic e compagni.
Ma quella non fu una vera partita. Entrambi gli allenatori si nascosero, fecero riposare i titolari e il 22-19 finale a favore della Croazia, conta solo per le statistiche.
Non dovrebbero esserci problemi di formazione per Lino Cervar: forse il vero problema è dare minutaggio a Ivano Balic, finora messo in ombra dal talento purissimo del 20enne Domagoj Duvnjak. Quest’ultimo e l’ala destra Ivan Cupic, 22 anni, rappresentano il futuro della Croazia. Il mancino del Gorenje si sta dimostrando quasi infallibile, dall’ala, in contropiede, dai sette metri, Cupic tira con l’80%. Senza dimenticare la buona difesa.
Già, la difesa. La finale, a mio parere, la vincerà la squadra che avrà difeso meglio. Entrambe hanno vinto la loro semifinale appena hanno registrato al meglio la propria 3-2-1 e Alilovic ed Omeyer hanno iniziato a parare.
Oltre al portiere più forte del mondo, la Francia può fare affidamento su uno strepitoso Luc Abalo. Il mancino del Ciudad Real, corre in contropiede, recupera palloni e segna come un terzino. Se ci aggiungi il solito Karabatic, la precisione e l’intelligenza di Guigou, l’esperienza di Fernandez fare un pronostico diventa davvero difficile. L’unica assenza tra gli uomini di Onesta dovrebbe essere quella dello specialista difensivo Didier Dinart. Chocolate Wall si è infortunato nella partita contro la Svezia, la prima del Main Round.
La gara sarà trasmessa in diretta dal canale tedesco Rtl, arbitri dell’incontro i danesi Olesen e Pedersen.
Alle 15, invece, finalina per il bronzo tra Danimarca e Polonia. Sarà possibile guardarla in tv sul canale Dsf.
di Sergio Palazzi












