E’ durata poco meno di quattro mesi l’avventura di Ognjen Kajganic nel campionato italiano, con la maglia dell’Indeco Conversano.
Il terzino serbo, classe 1976, ha infatti raggiunto l’accordo con la squadra tedesca del Dusseldorf, militante in Bundesliga, fino al termine della stagione, con la possibilità di prolungare l’accordo anche per tutta la durata della prossima annata sportiva.
L’ufficialità della trattativa è stata data anche dal portale ufficiale della formazione tedesca, dove si sono detti molto soddisfatti per l’ingaggio del cecchino serbo.
Lo stesso Kajganic non ha potuto che accogliere con entusiasmo, a 34 anni e dopo le esperienze nelle fila di Pick Szeged, Sporting Lisbona, HC Bosna Sarajevo ed ora Conversano, l’opportunità di approdare in un campionato prestigioso come la Bundesliga.
La sua nuova squadra, il Dusseldorf, è attualmente penultima in campionato, con 9:29 punti. Kajganic con ogni probabilità dovrebbe poter scendere in campo già nella prossima gara, contro la formazione del TBV Lemgo.
Per quanto riguarda Conversano, sarà interessante vedere come il ds Zito e la società biancoverde si muoveranno sul mercato per sostituire la partenza del terzino, e poter così garantire a Riccardo Trillini una rosa ancora ampia e ben assortita.
di Matteo Aldamonte
Kajganic era stato preso per far rifiatare Corso a terzino e per dare una mano in difesa. Senza dubbio si è dimostrato un forte giocatore, con forza fisica intelligenza e tecnica. Anche se ultimamente era un po fuori forma. Conversano così perde qualcosa anche se c’è da dire che gli stranieri tornano 4 tutti convocabili: da Corzo a Reznicek, a Tsilimparis a Muraru. Brutta sorpresa devo dire, ora Conversano cala in difesa e la panchina sicuramente si accorcia, rendendo la squadra leggermente meno forte rispetto ad ora. Non so se Zito tornerà sul mercato visti i tempi, economicamente parlando, considerando anche che tutto sommato il roster del Conversano tutt’ora rimarebbe cmq il più completo del campionato e i punti conqistati sono una sicurezza fino alla fine della fase regolare. Però ai play-off tutto può succedere, come l’anno scorso, quindi forse più in la qualche movimento lo vedrei utile sopratutto se (incrociamo le dita) capita qualche infotunio a giocatori chiave coem Tara o Corso e in panchina non hai qualcuno che ti da una mano per sostiturilo. Cmq vediamo, perchè nelle ultime gare era stato anche tenuto in pan china o additrittura sugli spalti kajganic, quindi è una perdita rilevante ma non fondamentale per il proseguo della splendida stagione Conversanese!!
Mi chiedo se nella pallamano lo scambio dei giocatori avviene come negli altri sport di squadra. Alla società che lascia partire un proprio atleta tesserato non viene riconosciuto nulla ? Quale è la contropartita che in questo caso spetterebbe ai pugliesi ? Denaro ? Un altro giocatore ?
Lo scorso anno, con Radovcic e lo Zagabria, quasi avvenne lo stesso e anche in quel caso se l’affare fosse andato in porto, il Conversano,mi pare di capire, non avrebbe ottenuto nulla in cambio.
In fin dei conti credo che Casarano a suo tempo non lo lasciò andare via gratis no ?
La mia non vuol essere l’inizio di una polemica ma solamente la soddisfazione di una curiosità da appassionato.
Se l’atleta cambia club in Italia il club titolare del primo tesseramento ha diritto di chieder soldi per il transfer alttrimenti rimane li fino al termine del tesseramento. In campo internazionale, se un giocatore è “no contract” va dove vuole quando vuole, al massimo il club che lo ha tesserato può fare ostruzione per un massimo di 30 giorni dopo di che il transfer è automatico.Se è invece è “contract” , si può registrare cosi ma vista la aleatorietà dei contratti in Italia in caso di contestazione vedo difficile come un club italiano possa aver ragione, vale lo steso come sopra: il club ha diritto di chiedere un indennizzo , diversamente il giocatore non si sposta, ricordo che in Italia il termine ultimo per tesserare stranieri è dopodomani.
Perfetto mister adesso è tutto molto più chiaro.Grazie