Ha 26 anni e viene dalla Croazia. E’ il neo acquisto dell’Indeco Conversano, terzino sinistro di nome Mario Maretic, arrivato in sostituzione del serbo Igor Radjenovic.
“L’entusiasmo è alle stelle – dice subito il croato – sono davvero felice di essere qui”. Niente è lasciato al caso da Mister Trillini. Maretic, infatti, ha già giocato tra le fila del coach campione d’italia in carica in serie A d’Elite nel Teramo. “Per me è stata una garanzia già solo il nome di Riccardo Trillini – continua – con lui mi sono sempre trovato bene. Giocare per il Conversano è un onore. L’unica cosa che ho in mente è vincere tutto. Sono qui per lottare con i miei nuovi compagni, dare apporto dove serve e non tirarmi mai indietro. Credo di essere un giocatore abbastanza completo – conclude Mario con un briciolo di timidezza – una delle mie caratteristiche principali è la velocità, ma questo – accenna con un sorriso – non devo dirlo io”.
Ed è qui, che con lo stesso sorriso, si inserisce Mister Trillini. “Sono felice di averlo nel gruppo – sottolinea il coach – il grande problema che ci attanaglia dall’inizio del campionato, è il numero ridotto dei giocatori disponibili. Purtroppo abbiamo avuto molti infortuni e siamo sempre stati contati. Lo stesso Radjenovic ha giocato solo una partita intera e a metà della seconda (contro il Mezzocorona) si è infortunato. Maretic lo conosco molto bene – dice ancora – ed è davvero un giocatore che si adatta ovunque. Lo vedrete da subito e sono certo che non farà rimpiangere nessuno”.
Ma le novità potrebbero non finire qui. La società punta ad un altro innesto importante che potrebbe uficializzare nei prossimi giorni. “E’ vero – conferma Trillini – le novità potrebbero non essere finite qui. Ma non mi spingo oltre, parliamo solo a cose fatte”.
Intanto è certo l’addio di Federico Segura e Giuseppe Lovecchio oltre, come già detto, a quello del terzino Radjenovic. Il tecnico marchigiano non è però preoccupato “Sono andati via tre giocatori forti, ma abbiamo recuperato Vainstein ed è arrivato Maretic. Insomma credo proprio che il pubblico conversanese non si annoierà”.
E a proposito di questo, mister Trillini vuole spezzare una lancia a farìvore dei suoi sostenitori. “Non è vero che i nostri tifosi sono da meno rispetto ad altre squadre vicine. E’ ovvio – conclude – che in un palazzetto piccolo bastano 500 persone per riempirlo e lo spettacolo di pubblico è assicurato. Il Palasangiacomo è molto grande e diventa molto più difficile che questo avvenga, soprattutto per colpa di un campionato davvero strano in cui abbiamo giocato in casa solo di martedì e in una occasione di mercoledì”.
Insomma Mister Trillini è fiducioso. Sabato 15 gennaio alle 20,00 scenderanno in campo i Campioni d’Italia contro il Bologna United, per disputare il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia. “Io sono pronto – conclude Mario Maretic – vestirò la maglia numero 6 dei Campioni d’Italia”.
Ufficio Stampa Indeco Conversano
dove sono andati Lovecchio e Segura?
ma non c’erano problemi di “soldini” ? xchè invece di prendere ulteriori stranieri o oriundi vari, non prendono giovani italiani ? tanto penso vincano lo stesso lo scudetto …e poi cosa cambia? e domani ? boh…io preferisco i giovani presi dal bologna o i giovani creati a brixen e/o secchia.
PIERO DI LEO 100% CONVERSANO
giusto Gino a Conversano ci sono problemi grossi di soldini……..secondo tè un Giuseppe Lovecchio che nn vuole giocare più a Conversano perchè……Non prebderanno mai dei giovani italiani xchè gl’italiani sanno che nn paga il conversano…allora prendono stranieri……PECCATO
…@gino: e del fasano, no?
Lovecchio e Segura sono andati via per problemi personali. Nessuno dei due giocatori ha lasciato il Conversano per problemi economici. Nessuno esclude la possibilità che arrivino italiani.
Sarei molto contento per Piero ma trovo sia improbabile, se non altro perchè non ricordo un rapporto idilliaco tra lui e Trillini.
Per la pallamano italiana molto meglio crescere giovani, pagare quanto promesso…..la politica di certe società è stata disastrosa per il movimento, però la Federazione non l’ha capito per anni, speriamo bene per il futuro!
@emi:non sono un “tifoso” dell’attuale figh…ma che colpa ha la federazione se conversano,casarano, siracusa e qualche altro avevano (oppure hanno) una politica, ingaggi e stranieri e oriundi,disastrosa?
il problema di questo movimento è sempre lostesso………. molti pensano di “cogliere” il successo sulle sfortune altrui, ma pensate a portare avanti le vostre attività senza mettere in mezzo federazioni società. Nelle altre discipline ognuno guarda dentro la sua casa senza intromettersi nelle vicende che non gli competono, qui ognuno pensa di essere il profeta, sperando che le altre società falliscano in modo da trarne benefici.
La “crisi” ha fatto il suo ma la pallamano italiana dimostra ancora una volta di essere alla “frutta”. Una elite che doveva essere a 12, è a 9 e di queste 9, si e no 5/6 sono da “elite”. Sinceramente proporrei di vietare qualunque tesseramento di stranieri e di giocare con soli italiani. Tanto lo spettacolo è quello che è anche con gli stranieri, ma almeno si fanno giocare gli italiani e soprattutto i giovani.
da dv prenderanno i soldi per maritic? lovecchio se ne è andato perchè nn ha visto un euro o forse qualcuno……..e anche per motivi personali ci mancherebbe però invito a dire la verità perchè noi qualche voce la sappiamo e non nascondiamoci dietro a comunicati dove sembra che il fuoco sia spento….
@I love handball: Io la inviterei a rileggere ciò che ho precedentemente scritto. le ribadisco che Lovecchio è andato via per motivi familiari. Se poi vuole innescare polemiche che non hanno senso, faccia pure. E’ andato via uno straniero e ne abbiamo preso un altro. Tutto qui. per le cessioni di Lovecchio e Segura è arrivato Di leo.
Ognuno di noi è libero di esprimere la propria opinione, Vi consiglio solo di asserire ove si abbia certezza.