Conversano: preso Maretic, vanno via in tre

- Scritto il 4 gennaio 2011 -

Ha 26 anni e viene dalla Croazia. E’ il neo acquisto dell’Indeco Conversano, terzino sinistro di nome Mario Maretic, arrivato in sostituzione del serbo Igor Radjenovic.

“L’entusiasmo è alle stelle – dice subito il croato – sono davvero felice di essere qui”. Niente è lasciato al caso da Mister Trillini. Maretic, infatti, ha già giocato tra le fila del coach campione d’italia in carica in serie A d’Elite nel Teramo. “Per me è stata una garanzia già solo il nome di Riccardo Trillini – continua – con lui mi sono sempre trovato bene. Giocare per il Conversano è un onore. L’unica cosa che ho in mente è vincere tutto. Sono qui per lottare con i miei nuovi compagni, dare apporto dove serve e non tirarmi mai indietro. Credo di essere un giocatore abbastanza completo – conclude Mario con un briciolo di timidezza – una delle mie caratteristiche principali è la velocità, ma questo – accenna con un sorriso – non devo dirlo io”.

Ed è qui, che con lo stesso sorriso, si inserisce Mister Trillini. “Sono felice di averlo nel gruppo – sottolinea il coach – il grande problema che ci attanaglia dall’inizio del campionato, è il numero ridotto dei giocatori disponibili. Purtroppo abbiamo avuto molti infortuni e siamo sempre stati contati. Lo stesso Radjenovic ha giocato solo una partita intera e a metà della seconda (contro il Mezzocorona) si è infortunato. Maretic lo conosco molto bene – dice ancora – ed è davvero un giocatore che si adatta ovunque. Lo vedrete da subito e sono certo che non farà rimpiangere nessuno”.

Ma le novità potrebbero non finire qui. La società punta ad un altro innesto importante che potrebbe uficializzare nei prossimi giorni. “E’ vero – conferma Trillini – le novità potrebbero non essere finite qui. Ma non mi spingo oltre, parliamo solo a cose fatte”.

Intanto è certo l’addio di Federico Segura e Giuseppe Lovecchio oltre, come già detto, a quello del terzino Radjenovic. Il tecnico marchigiano non è però preoccupato “Sono andati via tre giocatori forti, ma abbiamo recuperato Vainstein ed è arrivato Maretic. Insomma credo proprio che il pubblico conversanese non si annoierà”.

E a proposito di questo, mister Trillini vuole spezzare una lancia a farìvore dei suoi sostenitori. “Non è vero che i nostri tifosi sono da meno rispetto ad altre squadre vicine. E’ ovvio – conclude – che in un palazzetto piccolo bastano 500 persone per riempirlo e lo spettacolo di pubblico è assicurato. Il Palasangiacomo è molto grande e diventa molto più difficile che questo avvenga, soprattutto per colpa di un campionato davvero strano in cui abbiamo giocato in casa solo di martedì e in una occasione di mercoledì”.

Insomma Mister Trillini è fiducioso. Sabato 15 gennaio alle 20,00 scenderanno in campo i Campioni d’Italia contro il Bologna United, per disputare il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia. “Io sono pronto – conclude Mario Maretic – vestirò la maglia numero 6 dei Campioni d’Italia”.

Ufficio Stampa Indeco Conversano

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

13 Commenti in "Conversano: preso Maretic, vanno via in tre"

  1. gino 5 gennaio 2011 alle 09:20 · Rispondi

    @emi:non sono un “tifoso” dell’attuale figh…ma che colpa ha la federazione se conversano,casarano, siracusa e qualche altro avevano (oppure hanno) una politica, ingaggi e stranieri e oriundi,disastrosa?

  2. marco 5 gennaio 2011 alle 10:56 · Rispondi

    il problema di questo movimento è sempre lostesso………. molti pensano di “cogliere” il successo sulle sfortune altrui, ma pensate a portare avanti le vostre attività senza mettere in mezzo federazioni società. Nelle altre discipline ognuno guarda dentro la sua casa senza intromettersi nelle vicende che non gli competono, qui ognuno pensa di essere il profeta, sperando che le altre società falliscano in modo da trarne benefici. 

  3. Lino 5 gennaio 2011 alle 18:15 · Rispondi

    La “crisi” ha fatto il suo ma la pallamano italiana dimostra ancora una volta di essere alla “frutta”. Una elite che doveva essere a 12, è a 9 e di queste 9, si e no 5/6 sono da “elite”. Sinceramente proporrei di vietare qualunque tesseramento di stranieri e di giocare con soli italiani. Tanto lo spettacolo è quello che è anche con gli stranieri, ma almeno si fanno giocare gli italiani e soprattutto i giovani.

  4. I LOVE HANDBALL 5 gennaio 2011 alle 19:15 · Rispondi

    da dv prenderanno i soldi per maritic? lovecchio se ne è andato perchè nn ha visto un euro o forse qualcuno……..e anche per motivi personali ci mancherebbe però invito a dire la verità perchè noi qualche voce la sappiamo e non nascondiamoci dietro a comunicati dove sembra che il fuoco sia spento….

  5. Silvia Russo Frattasi 6 gennaio 2011 alle 01:47 · Rispondi

    @I love handball: Io la inviterei a rileggere ciò che ho precedentemente scritto. le ribadisco che Lovecchio è andato via per motivi familiari. Se poi vuole innescare polemiche che non hanno senso, faccia pure. E’ andato via uno straniero e ne abbiamo preso un altro. Tutto qui. per le cessioni di Lovecchio e Segura è arrivato Di leo.
    Ognuno di noi è libero di esprimere la propria opinione, Vi consiglio solo di asserire ove si abbia certezza.  

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