Conversano: la squadra vola, merito di Vito Nacci

- Scritto il 7 febbraio 2012 -

Reduci dall’importantissimo successo in casa del Trieste, i campioni d’Italia della PlanetWin365 Conversano si sono ritrovati questa mattina per riprendere gli allenamenti in vista della sfida di sabato prossimo contro il Pressano. Un’altra gara fondamentale per i ragazzi di mister Riccardo Trillini che dovranno confermare quanto di buono fatto vedere sul parquet del PalaChiarbiola dove hanno messo in mostra una invidiabile condizione fisica.

Merito delle cure di Vito Nacci che dall’inizio della stagione si occupa della tenuta atletica dei biancoverdi: “Con la partita di sabato – spiega il preparatore atletico della squadra – il gruppo ha smaltito del tutto i carichi di lavoro sostenuti durante la sosta invernale. Credo che, alla luce di quanto visto nel secondo tempo, i risultati siano ottimi e da qui in poi la condizione fisica dei ragazzi non potrà che migliorare”. Nelle prime due gare del 2012, le gare dei biancoverdi erano un po’ imballate, ma per il preparatore atletico nocese era un rischio da mettere in preventivo: “Il programma stilato insieme a mister Trillini prevedeva un carico di lavoro molto intenso, che richiedeva almeno due settimane di tempo prima di essere completamente smaltito. Per questo motivo contro Ancona e Ambra i giocatori sentivano le gambe un po’ pesanti, come normale che fosse”. Da qui alla fine della stagione, la PlanetWin365 sarà chiamata a disputare diverse gare, finali scudetto comprese, con Nacci che tuttavia non sembra preoccupato e indica la strada da seguire: “Finora abbiamo messo abbastanza fieno in cascina, ma ovviamente questo non basterà per affrontare tutta la stagione. In queste settimane in cui si giocano le gare di campionato, il gruppo sarà sottoposto a richiami che mirano al miglioramento della brillantezza e della velocità. Inoltre credo che tra la fine della stagione regolare e l’inizio della poule scudetto, ci saranno circa dieci giorni in cui poter lavorare per raggiungere una condizione ottimale in vista della fase decisiva della stagione”.

Tra le fila conversanesi, Nacci ha trovato un gruppo di atleti straordinari e professionisti esemplari: “Dal punto di vista fisico penso che Marrochi sia il più potente nel breve, nel cambio di direzione e nello scatto. Ha qualità atletica incredibili così come anche Querin e Radjenovic, mentre mi ha molto impressionato Sperti che fa della corsa e della forza le sue doti migliori. Ma tutto il gruppo ha sempre mostrato una notevole voglia di fare, a partire da Ninni D’Alessandro che, nonostante i suoi problemi fisici, non si tira mai indietro, fino ad arrivare a Tarafino che si allena come fosse un ragazzino, passando da Fantasia e Di Leo, gente di esperienza che sa quanto sia importante lavorare bene”.

Ufficio Stampa PlanetWin365 Conversano Handball

L'Autore dell'articolo

Vive a Pressano, paesino di ca. 500 abitanti molto legato alla pallamano, disciplina alla quale si affeziona particolarmente, appassionandosi col passare degli anni. Oggi è redattore di PallamanoItalia, oltre che Addetto Stampa della Pallamano Pressano e collaboratore con alcune testate locali.

26 Commenti in "Conversano: la squadra vola, merito di Vito Nacci"

  1. giano 8 febbraio 2012 alle 16:35 · Rispondi

    A Bozen ci sono altrii problemi ben evidenti. Lo scollamento tra un Milos non all’ altezza e il resto dell’ entourage è a dir poco lapalissiano.Volpi o non Volpi dovevano impacchettare tutti almeno di 15 reti a partita. Cosi non è e il giovane ha già pronta la valigetta. Aufwiedersen Nic.

  2. Tifoso 8 febbraio 2012 alle 17:20 · Rispondi

    Io penso che per finali scudetto si intenda tutto dai quarti alla finalissima. Poi cmq credo che il
    Conversano trovandosi al secondo posto possa permettersi di essere ottimista, e parlo di ottimismo non di trionfalismo. E parliamo di una squadra che ha vinto molto negli ultimi anni, non della prima arrivata che trovandosi tutto ad un tratto al secondo posto si sente la più forte del mondo!

    • Linomito 10 febbraio 2012 alle 23:08 · Rispondi

      Mi pare si chiamino play off

  3. Tifoso 8 febbraio 2012 alle 17:40 · Rispondi

    E lo dico perché chi parla forse non sa che proprio quest’anno la società guidata dall’ing. Mario Pascale ha partecipato a questo campionato con tutta l’umiltà possibile, consapevole che la perdita di tre giocatori importanti ha pesato molto e peserà su tutta la stagione. Infatti dopo l’eliminazione dalla
    Coppa Italia nessuno si è agitato più di tanto perché si è consapevoli che quest’anno dalla supercoppa in poi tutto ciò che verrà è tutto guadagnato. Fermo restando che comunque il Conversano ha una squadra competitiva che sta facendo meglio di Bolzano in questo frangente di campionato. Poi si vedrà.

  4. vestito da passante 8 febbraio 2012 alle 18:44 · Rispondi

    Tifoso tutto ciò postmesso può essere pienamente plausibile. A maggior ragione l ‘ articolo di cui sopra non è che centri molto.

  5. fabri 8 febbraio 2012 alle 23:21 · Rispondi

    Ad allenatori invertiti trillini a bolzano e milos a conversano ci sarebbero già 10 punti di differenza per bolzano..

    • giovanni 9 febbraio 2012 alle 18:20 · Rispondi

      Sono d’accordissimo con te. Il Bolzano cerca Trillo, ma Conversano lo lascerà partire?

  6. vestito da passante 9 febbraio 2012 alle 20:09 · Rispondi

    giovanni mi sa che Bozen abbia già ripescato all’ estero. E’ questione di mentalità, o no ? Sembra che ultimamente ti sia riletto il libro Cuore, fa sempre bene ce ne vorrebbero altri come te. ( non è una battuta)

  7. LASCOVIC 10 febbraio 2012 alle 09:59 · Rispondi

    Io penso ancora che l’acquisto di Uellinton e l’infortunio di Volpi abbiano spostato l’equilibrio a favore di Conversano che sicuramente ha più margini di crescita rispetto a Bolzano. L’unico punto debole dei pugliesi secondo me è la difesa perchè quando radjenovic non potrà essere convocato per dare spazio a ueli, trillini sarà un po’ a corto di difensori veri. lì però entra in scena tsilimparis che non è il portiere più forte del campionato ma il GIOCATORE più forte e decisivo del campionato. Maione nel Bolzano non gioca centro in difesa ma secondo, ma i valori mi sembrano chiari: la prima linea del Bolzano (ali e pivot) è nettamente più forte mentre i terzini del conversano (e centrali) sono superiori a quelli del bolzano sia per numero che per qualità. portieri nettamente del conversano e anche il coach. e anche il pubblico.
    è anche vero che nei playoff ci sono tante variabili (una squalifica, un infortunio) e possono uscire sorprese, ma la finale bozen – conversano mi sembra annunciata.
    se davvero Bozen ha pescato ancora all’estero per il coach è un peccato, in questo modo non faremo mai crescere una scuola italiana di allenatori. ps: ho visto trieste – conversano e davvero non capisco come si può criticare Bozzola che è stato in partita alla grande con un organico molto inferiore a quello del conversano e per di più con un solo straniero…

  8. giovanni 10 febbraio 2012 alle 14:28 · Rispondi

    Come si chiama il nuovo allenatore straniero del Bolzano? Io non credo che Podini e Bientinesi abbiano già preso un sostituto di Milos perchè così facendo secondo me non aiutano nè allenatore nè la squadra. Come fa Milos a lavorare sapendo che è stato già silurato? A Bolzano non sembrano così sporvveduti

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