Conversano: la squadra vola, merito di Vito Nacci

Reduci dall’importantissimo successo in casa del Trieste, i campioni d’Italia della PlanetWin365 Conversano si sono ritrovati questa mattina per riprendere gli allenamenti in vista della sfida di sabato prossimo contro il Pressano. Un’altra gara fondamentale per i ragazzi di mister Riccardo Trillini che dovranno confermare quanto di buono fatto vedere sul parquet del PalaChiarbiola dove hanno messo in mostra una invidiabile condizione fisica.

Merito delle cure di Vito Nacci che dall’inizio della stagione si occupa della tenuta atletica dei biancoverdi: “Con la partita di sabato – spiega il preparatore atletico della squadra – il gruppo ha smaltito del tutto i carichi di lavoro sostenuti durante la sosta invernale. Credo che, alla luce di quanto visto nel secondo tempo, i risultati siano ottimi e da qui in poi la condizione fisica dei ragazzi non potrà che migliorare”. Nelle prime due gare del 2012, le gare dei biancoverdi erano un po’ imballate, ma per il preparatore atletico nocese era un rischio da mettere in preventivo: “Il programma stilato insieme a mister Trillini prevedeva un carico di lavoro molto intenso, che richiedeva almeno due settimane di tempo prima di essere completamente smaltito. Per questo motivo contro Ancona e Ambra i giocatori sentivano le gambe un po’ pesanti, come normale che fosse”. Da qui alla fine della stagione, la PlanetWin365 sarà chiamata a disputare diverse gare, finali scudetto comprese, con Nacci che tuttavia non sembra preoccupato e indica la strada da seguire: “Finora abbiamo messo abbastanza fieno in cascina, ma ovviamente questo non basterà per affrontare tutta la stagione. In queste settimane in cui si giocano le gare di campionato, il gruppo sarà sottoposto a richiami che mirano al miglioramento della brillantezza e della velocità. Inoltre credo che tra la fine della stagione regolare e l’inizio della poule scudetto, ci saranno circa dieci giorni in cui poter lavorare per raggiungere una condizione ottimale in vista della fase decisiva della stagione”.

Tra le fila conversanesi, Nacci ha trovato un gruppo di atleti straordinari e professionisti esemplari: “Dal punto di vista fisico penso che Marrochi sia il più potente nel breve, nel cambio di direzione e nello scatto. Ha qualità atletica incredibili così come anche Querin e Radjenovic, mentre mi ha molto impressionato Sperti che fa della corsa e della forza le sue doti migliori. Ma tutto il gruppo ha sempre mostrato una notevole voglia di fare, a partire da Ninni D’Alessandro che, nonostante i suoi problemi fisici, non si tira mai indietro, fino ad arrivare a Tarafino che si allena come fosse un ragazzino, passando da Fantasia e Di Leo, gente di esperienza che sa quanto sia importante lavorare bene”.

Ufficio Stampa PlanetWin365 Conversano Handball

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26 Comments

  1. giano said:

    Francamente la squadra campione d’ Italia con Maione,Radovcic e Gaeta in altri lidi è tutt’ altra cosa, coraggio. Si può scrivere quel che si vuole e trarre giovamento comunque da una vittoria, specialmente in trasferta. Certo è però – e nessuno me lo toglierà mai dalla testa – che a volte un po’ di umiltà e realismo non guasterebbero. Evidentemente la classe non abita qui.

  2. Tifoso said:

    Scusami Giano ma qui non c’è scritto che il Conversano è la squadra più forte che vincerà lo scudetto a occhi chiusi, si fa solo un’analisi dello stato di forma del team attraverso le parole del preparatore atletico Vito Nacci. Come al solito la gente come te vede in ogni parola la voglia di esaltarsi anche quando non è così. Vorrei che tu adesso mi spiegassi dove, in questo articolo, viene esaltato il Conversano e dove ci vorrebbe un po’ di umiltà. Altrimenti stiamo sparando a zero forse su una squadra che ci sta antipatica?

  3. Tifoso said:

    E per giunta il Conversano ha ammesso fin dall’inizio della stagione che era più debole del Bolzano, e ch quest’anno ci sarebbe stato da lottare molto per conquistare qualcosa di importante, e la vedo un’affermazione molto umile non saccente. Quindi mi chiedo, ma di che stiamo parlando? Boh!!

  4. pressing said:

    @giano se mi spieghi meglio il senso e sopratutto il nesso, boh!

  5. giovanni said:

    Forse per giano Conversano è un incubo. Sicuramente non lo è per il Bolzano.

  6. giano said:

    Avrebbe potuto esserlo egregio giovanni, anche se all’ andata nessuno ha fatto articoli trionfalistici per una semplice partita vinta in trasferta. Se devi fare per forza di un cavillo un cavallo, liberissimo di farlo. Magari a qualcuno l’ incubo poteva anche sembrare rantolante, il livello è quello che è e non tutti la vedono allo stesso modo.

  7. nathan80 said:

    beh, quando l’Ufficio Stampa PlanetWin365 Conversano Handball scrive “…Da qui alla fine della stagione, la PlanetWin365 sarà chiamata a disputare diverse gare, finali scudetto comprese…” un po’ di presunzione e poco umiltà io la vedo… Si vedono già in finale scudetto?

  8. LASCOVIC said:

    a mio avviso con l’acquisto di uellington e il ko di Volpi che pare essere definitivo, il favorito del campionato è di nuovo conversano che mi sembra in crescita rispetto a un bolzano in calo. se poi vogliamo fare anche noi le scelte ridicole del calcio in cui tutti cercano di gettare sull’altro il ‘peso’ del pronostico, facciamo pure

    • giovanni said:

      Il Bolzano resta secondo me decisamente più forte e completo. Sarei di parere diverso se Uelington fosse un italianizzato come Marrochi, invece gioca da straniero e per entrare in campo Trillini deve togliere uno tra Tsilimparis (impossibile) e Radjenovic (il difensore migliore). Ueli non difende ma attacca benissimo. Nel ruolo di Volpi invece Bolzano ha Turkovic, lo stesso Sporcic (terzino-centrale). Poi se vediamo ruolo per ruolo: Carapina e Tsilimparis si equivalgono in porta, Gaeta è più forte e imprevedibile di Querin, al centro Tarafino è più forte di Sporcic ma ha 41 anni e regge poco, a pivot Maione è una spanna più sù a Fantasia e Innerebner è un grande ricambio che giocherebbe titolare dappertutto, in difesa Conversano non ha un centro come Maione, alle ali Radovcic e Gufler sono più potenti rapidi e imprevedibili dell’acerbo Sperti e del buon Pivetta. Il Conversano è più forte del Bolzano solo in un ruolo: il COACH. Trillini è un grande tecnico, Milos lo è meno ma a differenza di Riccardo ha più cartucce da sparare e una società con tanti soldi

      • Tifoso said:

        Da questo commento sembra che il Conversano sia inferiore in tutto tranne che nel coach al Bolzano. Meno male che la pallamano non è questa tant’è vero che Conversano ha già battuto il Bolzano una volta. Ed ora si trova potenzialmente a soli 2 punti dalla capolista. Su Radjenovic miglior difensore del Conversano avrei moooolto da ridire, considerando che ha un ginocchio malandato e giochi praticamente più di braccia che di gambe (vedi la quantità di due minuti che prende). Tarafino è vero che ha 40 anni però quest’anno sta giocando praticamente tutte le partite e quasi tutti i 60 minuti e non lo vedo nè sfinito e nè poco determinante. Non si discute la superiorità di Radovcic e Maione. Sta di fatto però che a Conversano i pivot di casa fecero 8 gol mentre Maione 5. Bolzano ha solo 7 titolari ovvero: Radovcic, Turkovic, Sporcic, Gaeta, Gufler, Maione e Carapina con solo Innerebner come cambio di peso. Conversano invece oltre ai sette titolari che fra un po saranno Pivetta, Uellington, Tarafino, Querin, Sperti, Fantasia e Tsilimparis può fare entrare Di Leo, Marrochi, D’alessandro e Santilli e in caso di infortunio di uno straniero ha Radjenovic come cambio ennesimo cambio. E non so se mi spiego. Infatti appena al Bolzano è mancato Gaeta e Sporcic la squadra ha fatto risultati molto più tirati proprio perchè non ha cambi sufficienti. E poi sui coach hai già detto tu, non aggiungo altro. Tirate le somme e ditemi dove sta tutta questa superiorità del Bolzano.

        • Tifoso said:

          E aggiungo che al Conversano con l’ingresso di Uellington, insieme a Querin in campo ci saranno due signori tiratori a cui si aggiunge il lavoro superlativo di Marrochi e la mente del Tara. Senza parlare che in porta c’è il portiere più forte del campionato (nelle partite che ho visto Tsilimparis ha fatto più la differenza rispetto a Carapina).

          • giovanni said:

            Ma Tarafino non gioca tutti i 60′ da parecchio tempo, al massimo viene impiegato solo in attacco. Oh! sono 41 anni. Ora nella regular season non si sentono ma nei playoff, con ben altri ritmi, il peso degli anni si sente eccome. Ed è nei playoff che si decide il campionato. O no?
            Capitolo difesa. Il Conversano ha un baluardo che si chiama Tsilimparis, non ha un centrodietro come si deve. Bolzano ha un certo Maione che copre le spalle ad un certo Carapina. E’ vero il croato, dopo un grandissimo inizio, non è stato più continuo. Ma chi lo conosce sa bene come sia capace di esaltarsi nelle partite decisive. Io ricordo lo scorso anno, Bolzano aveva un organico decisamente inferiore a quello del Conversano ma grazie a Carapina perse sempre di 1. Questo Bolzano mi sembra ben altra cosa rispetto a quello dello scorso anno. BOLZANO FAVORITO SECONDO ME. CONVERSANO SI CERCHI ALMENO UN’ALA DESTRA, UN CENTRODIETRO E UN PIVOT.

          • Tifoso said:

            Aspetta un attimo Giovanni, ma tu hai visto quante partite del Conversano? Perchè ti assicuro, e molti lo confermeranno, che Tarafino quest’anno ha giocato tutte le partite dall’inizio alla fine (con qualche minuto di riposo come è giusto che sia) e ti ricordo che a 41 anni non si è ancora fermato per un microinfortunio! All’inizio della stagione chi lo doveva sostituire?? Erano sette contati in campo. Tant’è vero che si prese tre giornate di squalifica nell’ultimo minuto ad Ambra, proprio perchè ha sempre giocato tutte le partite tutti e 60 i minuti.
            Sicuro di aver visto giocare il Conversano? Perchè il Conversano è dall’inizio dell’anno che gioca in 6-0 con Querin e Radjenovic terzi. Cosa c’entra il centro dietro? Mica il Conversano fa una 3-2-1 o una 5-1! Solo in quelle difese esiste questo fantomatico centrodietro su cui tu stai battendo chiodo!!. E A Conversano il Bolzano ha perso la partita proprio nel duello Maione contro Marrochi, in quanto Maione non reggeva l’1vs1 di Marrochi nella loro 3-2-1, e prese svariati due minuti e fu superato tantissime volte, praticamente non lo fermò per niente. E tu stesso hai detto poco sopra che Radjenovic è un fortissimo difensore, ora tutto un tratto il Conversano non ha un centro dietro decente. Nè Querin, nè Radjenovic lo sarebbero? Maione è forte senza dubbio, ma se vedi quando gioca a centro dietro in 3-2-1 ti accorgi dei limiti di velocità che ha. Se dobbiamo fare i commenti facciamoli come si deve, altrimenti è inutile scrivere cose giusto per.

          • Tifoso said:

            Ah e per quanto riguarda Carlo Sperti, l’ala dx del Conversano che secondo te andrebbe sostituita immediatamente (dato la veemenza con cui lo hai scritto) ti ricordo che 9 anni fa quando il Conversano scommesse su un certo Adriano Di Maggio quelli come te facevano le stesse affermazioni che hai fatto tu poco sopre. Oggi per quel coraggio, di mettere in campo un 18 enne imberbe, abbiamo sfornato l’ala destra più forte del campionato titolare della nostra nazionale. Su Carlo Sperti è stata posta la stessa fiducia e sta rispondendo in maniera grandiosa visto che ha solo 17 anni!! Ripeto 17!!! Gioca titolare al posto di Santilli (gli ha praticamente soffiato il posto sul campo giocando meglio) e segna quando deve farlo, difende come deve, ruba palloni quando può e fa i contropiedi che deve fare. Ripeto a soli 17 anni, magari fra 3 anni avremo un nuovo Di Maggio, chissà. Certo prendendo un’altra ala destra questo non potremo mai saperlo. Dobbiamo puntare sui giovani, lo vogliamo capire si o no???? Mi sa che non lo vogliamo capire. Invece di premiare società che mettono giocatori di 17 anni titolari si inveisce contro sperando che quei giocatori tornino in panchina e sperando che un bel straniero prenda il loro posto. Mba, com’è strano il nostro sport e sopratutto chi lo segue!!!

      • Linomito said:

        Tsilimparis è molto ma molto più continuo di Carapina, non c’è paragone

  9. giano said:

    A Bozen ci sono altrii problemi ben evidenti. Lo scollamento tra un Milos non all’ altezza e il resto dell’ entourage è a dir poco lapalissiano.Volpi o non Volpi dovevano impacchettare tutti almeno di 15 reti a partita. Cosi non è e il giovane ha già pronta la valigetta. Aufwiedersen Nic.

  10. Tifoso said:

    Io penso che per finali scudetto si intenda tutto dai quarti alla finalissima. Poi cmq credo che il
    Conversano trovandosi al secondo posto possa permettersi di essere ottimista, e parlo di ottimismo non di trionfalismo. E parliamo di una squadra che ha vinto molto negli ultimi anni, non della prima arrivata che trovandosi tutto ad un tratto al secondo posto si sente la più forte del mondo!

  11. Tifoso said:

    E lo dico perché chi parla forse non sa che proprio quest’anno la società guidata dall’ing. Mario Pascale ha partecipato a questo campionato con tutta l’umiltà possibile, consapevole che la perdita di tre giocatori importanti ha pesato molto e peserà su tutta la stagione. Infatti dopo l’eliminazione dalla
    Coppa Italia nessuno si è agitato più di tanto perché si è consapevoli che quest’anno dalla supercoppa in poi tutto ciò che verrà è tutto guadagnato. Fermo restando che comunque il Conversano ha una squadra competitiva che sta facendo meglio di Bolzano in questo frangente di campionato. Poi si vedrà.

  12. vestito da passante said:

    Tifoso tutto ciò postmesso può essere pienamente plausibile. A maggior ragione l ‘ articolo di cui sopra non è che centri molto.

  13. fabri said:

    Ad allenatori invertiti trillini a bolzano e milos a conversano ci sarebbero già 10 punti di differenza per bolzano..

    • giovanni said:

      Sono d’accordissimo con te. Il Bolzano cerca Trillo, ma Conversano lo lascerà partire?

  14. vestito da passante said:

    giovanni mi sa che Bozen abbia già ripescato all’ estero. E’ questione di mentalità, o no ? Sembra che ultimamente ti sia riletto il libro Cuore, fa sempre bene ce ne vorrebbero altri come te. ( non è una battuta)

  15. LASCOVIC said:

    Io penso ancora che l’acquisto di Uellinton e l’infortunio di Volpi abbiano spostato l’equilibrio a favore di Conversano che sicuramente ha più margini di crescita rispetto a Bolzano. L’unico punto debole dei pugliesi secondo me è la difesa perchè quando radjenovic non potrà essere convocato per dare spazio a ueli, trillini sarà un po’ a corto di difensori veri. lì però entra in scena tsilimparis che non è il portiere più forte del campionato ma il GIOCATORE più forte e decisivo del campionato. Maione nel Bolzano non gioca centro in difesa ma secondo, ma i valori mi sembrano chiari: la prima linea del Bolzano (ali e pivot) è nettamente più forte mentre i terzini del conversano (e centrali) sono superiori a quelli del bolzano sia per numero che per qualità. portieri nettamente del conversano e anche il coach. e anche il pubblico.
    è anche vero che nei playoff ci sono tante variabili (una squalifica, un infortunio) e possono uscire sorprese, ma la finale bozen – conversano mi sembra annunciata.
    se davvero Bozen ha pescato ancora all’estero per il coach è un peccato, in questo modo non faremo mai crescere una scuola italiana di allenatori. ps: ho visto trieste – conversano e davvero non capisco come si può criticare Bozzola che è stato in partita alla grande con un organico molto inferiore a quello del conversano e per di più con un solo straniero…

  16. giovanni said:

    Come si chiama il nuovo allenatore straniero del Bolzano? Io non credo che Podini e Bientinesi abbiano già preso un sostituto di Milos perchè così facendo secondo me non aiutano nè allenatore nè la squadra. Come fa Milos a lavorare sapendo che è stato già silurato? A Bolzano non sembrano così sporvveduti

  17. Linomito said:

    Maione centrodietro gioca bene nella 5-1, ma nella 3-2-1 va in netta difficoltà, vedi i 12 su 12 dei pivot del Conversano nello scontro diretto

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