Ottavo giorno di preparazione in casa dei campioni d’Italia dell’H.C. Conversano. Il lavoro procede nonostante un intoppo ed un nuovo acquisto: Paolo Minunni non farà parte della squadra biancoverde per motivi di lavoro, mentre Giuseppe Lovecchio torna a casa dopo i trascorsi con la maglia dell’Italgest Casarano.
Pallamano Italia ha fatto il punto con l’allenatore del Conversano, Riccardo Trillini.
PALLAMANOITALIA: Come procede il lavoro?
RICCARDO TRILLINI: Siamo al livello programmato di un inizio di preparazione abbastanza cauto, nel quale abbiamo fatto attenzione alla prevenzione degli infortuni e ripreso gradualmente l’attività. Nonostante abbiamo svolto sempre esercizi con la palla abbiamo giocato poco di squadra, e questo è al momento un obiettivo secondario, in quanto già ci conosciamo bene: una squadra al secondo anno con lo stesso allenatore è avvantaggiata poiché conosce già la filosofia, il modo di giocare. C’è stato un buon inserimento dei nuovi, soprattutto dei giovani, e sono contento di come stanno andando le cose.
PI: Non solo giovani in squadra, ma anche due nuovi acquisti importanti come Igor Radjenovic e Pasquale Maione…
RT: Da Radjenovic e Maione mi aspetto tanto e sono certo che faranno bene. Radjenovic è un super professionista, un giocatore molto serio, cura molto l’aspetto fisico, è arrivato a Conversano già preparato e, cosa che mi ha sorpreso favorevolmente, è un bravissimo ragazzo. Lo stesso Maione ha sorpreso tutti in quanto a entusiasmo e professionalità. È un giocatore che non si dà arie, non si allena con la puzza sotto il naso, ha voglia di vincere e di essere protagonista nel campionato italiano.
PI: Cosa prevede il precampionato del Conversano a livello di gare amichevoli?
RT: Giocheremo sabato contro il Noci a Conversano, poi andremo a Bologna per il Memorial Magnani nel prossimo fine settimana e saremo a Noci per il Trofeo Intini il secondo weekend di settembre, in più c’è il doppio impegno importante di Coppa Italia.
PI: Il Torneo di Bolzano della scorsa settimana ha dato le prime indicazioni sulle squadre dell’Elite 2010/11. Come vede Riccardo Trillini questo campionato ed il suo Conversano?
RT: Credo che il Conversano sarà ancora una volta protagonista, ma sarà più molto difficile vincere. Non siamo più i super favoriti, dobbiamo stare attenti al Bozen, una neopromossa già attrezzata per lo scudetto, ma anche a Bologna e Fasano. Senza dimenticare le altre che, sebbene non favorite sulla carta, daranno sicuramente filo da torcere a tutti. Nonostante la riduzione della rosa, credo che il Conversano resti comunque molto competitivo: c’è maggiore equilibrio e sono fiducioso.
di Sergio Palazzi













9 Commenti in "Conversano, il punto della situazione con coach Trillini"
beh sicuramente il mister e società hanno fortemente voluto il ragazzo ….come con l’ala dx…