Le ultime situazioni in casa Conversano, iniziate con la sconfitta in Gara-1 e culminata con l’esonero del tecnico Jesper Svensson, hanno aperto una serie di interrogativi attorno a Kokuca e compagni.
Innanzitutto, sotto la guida del vice – allenatore Pasquale Corcione, bisognerà ora vedere se la squadra riuscirà a metabolizzare la battuta d’arresto contro il Casarano, per presentarsi nel Salento con le batterie nuovamente cariche, in maniera tale da rimettere in discussione le sorti di questo campionato.
Doknic, Kokuca, ma anche Pavan, Capote e Radovcic sono apparsi assolutamente al di sotto dei loro standard stagionali, ed è proprio da loro che dovrà invece avere origine la riscossa, già a partire da Gara-2, al Pala Italgest di Lecce, dove l’attesa per il terzo Scudetto consecutivo è ora altissima.
Ma i dubbi principali riguardano l’evolversi di una questione il cui esito appare ai più già scontato: il tecnico della prossima stagione. Il nome sulla bocca di tutti i conversanesi è quello di Riccardo Trillini, per molti già virtualmente seduto sulla panchina bianco verde.
E’ vero, la società di Vito Scisci ha cercato insistentemente l’attuale allenatore della TeknoElettronica Teramo, raggiungendo con lui un accordo di massima.
Un accordo che, tuttavia, non ha impedito e non sta impedendo alla dirigenza di guardarsi intorno, per sondare il mercato e decidere con calma: Trillini, certo, appare la soluzione più plausibile, ma a Conversano nulla è stato ancora deciso e circolano altri possibili nominativi per il futuro.
Intanto, il morale della squadra in vista di Gara-2 nel Salento non sembra altissimo: si ripartirà dal pesante 30 – 34 dell’andata, che tanto ha fatto arrabbiare il pubblico conversanese, piazza dal palato fine per ciò che riguarda la pallamano.
A mister Corcione e ai suoi ragazzi l’arduo compito di trionfare, adesso, nella tana di un Casarano caricato a mille e pronto ad esultare per il possibile terzo tricolore consecutivo. La sensazione, per le altre questioni, è che Gara-2 potrà rappresentare l’istanza chiarificatrice, capace di mostrare tutto in maniera più nitida.
di Matteo Aldamonte












