Conversano: Iglesias è il nuovo portiere

- Scritto il 10 luglio 2010 -

Torniamo ancora una volta ad occuparci di pallamano e lo facciamo per presentarvi il nuovo portiere del Conversano maschile. Non sarà Tsilimparis, che ha annunciato l’addio alla società biancoverde, ma Misael Iglesias (nella foto), numero uno della nazionale di Cuba, un altro della grande nidiata di cui hanno fatto parte anche i tre del Trio Maravilla (Capote, Corzo e Pavan).

L’acquisto del giocatore è stato reso noto dal direttore generale Gigi Zito nel corso di una intervista rilasciata ad un settimanale locale. L’estremo difensore è nato il 23 luglio 1977, alto 187 centimetri per 98 chilogrammi di peso. Ha partecipato con la sua nazionale alle Olimpiadi di Sydney 2000, ove la squadra latinoamericana si è piazzata all’11° posto.

Lo stesso dg Zito ha anche confermato l’addio di Sampaolo per il Pressano, e l’esistenza di una offerta della stessa compagine lavisana per il capitano Di Maggio. Secondo il dirigente del sodalizio, è stato anche ratificato l’accordo con Pasquale Maione, anche il nodo del terzino sinistro sarebbe stato risolto con la permanenza di Kajganic, che sarà a tutti gli effetti uno dei fulcri dell’attacco biancoverde.

[da Tirolibero]

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

12 Commenti in "Conversano: Iglesias è il nuovo portiere"

  1. Linomito 12 luglio 2010 alle 19:22 · Rispondi

    Anzi no, è Segura

  2. oddio 12 luglio 2010 alle 23:21 · Rispondi

    Federico Segura……………………………………………..

  3. tippete 13 luglio 2010 alle 08:57 · Rispondi

    conversano è uno squadrone lo stesso: radovcic, gaiganic, tarafino, marrocchi, gaeta, vainstain, maione… ma che scherziamo ? sono ancora in più forti, nettamente. peccato che avevano 3 giovani italiani forti e se ne sono fatti scappare 2. non credoche siano andati in a1 per soldi, se uno sta bene in un posto non se ne va, specie per scendere di categoria.
    secondo me conversano doveva fare di tutto per tenerli, come secchia doveva tenere santilli. solo fasano e bologna tengono i loro giovani italiani e secondo me fanno bene

  4. Frank81 13 luglio 2010 alle 17:46 · Rispondi

    Bravissimo Tippete!!!
    Purtroppo giocare nella propria citta’ non ha tanti vantaggi!!!!!!

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